La potenza del pensiero: di Aldo Mauro Bottura


Dott. Aldo Mauro Bottura docente dal 1968 di Dinamiche Mentali con la moglie D.ssa Luisa Federici

I pensieri sono entità viventi, in base alla loro natura e alla loro potenza, in base all’intenzione e al sentimento che introduciamo in essi, questi si dirigono verso determinati oggetti o determinati esseri. Certi pensieri non vivono a lungo, altri invece, sopravvivono per secoli e anche per millenni.

Bisogna considerare ogni pensiero come una creatura che si sforza di vivere il più a lungo possibile, sino al momento in cui, non potendo più mantenersi in vita, muore.

Tutti i pensieri della stessa natura si riuniscono, si rinforzano e si amplificano. Non si è abituati a considerare i pensieri come entità viventi, prodotte e alimentate dagli esseri umani. È un campo, questo, completamente trascurato dalla scienza ufficiale. Solo la “Scienza iniziatica”, che ha studiato a fondo la questione dello psichismo umano, sa che i pensieri sono delle entità.

Secondo i casi, in base alla persona che ha proiettato il pensiero, quell’entità può essere bella, espressiva, intelligente e potente oppure spenta, debole, informe o perfino mostruosa. Dunque, tante sono le cose da dire sugli esseri umani e altrettante ve ne sono da dire anche sui pensieri.

Saper interpretare il linguaggio dei fiori, degli alberi, degli uccelli, ecc. È un dono che poche persone possiedono. Ma ciascuno di voi può parlare loro, e può parlare anche alle rocce, ai laghi, ai fiumi, alle montagne… Ciò che voi create nel mondo sottile, non solo con le vostre parole ma anche con i vostri pensieri, i vostri sentimenti, i vostri desideri e i vostri gesti è un linguaggio, ed è altresì l’unico linguaggio reale.

È questo linguaggio che s’inscrive, che s’incide negli archivi dell’Universo, e un giorno, evidentemente, produrrà dei risultati. Dovete sempre “parlare”, dovete sempre creare, preoccupandovi solo che sia per il bene.

A quel punto, tutta la natura è costretta a svolgere il suo lavoro di realizzazione, di concretizzazione. La natura, infatti, si sottomette al Verbo divino. 

Il ruolo della forma è quello di mantenere intatto il contenuto, e dunque essa si presenta come un recipiente, come un limite, ma, ad un certo punto, la forma finisce per diventare una prigione.

Per far sì che il contenuto non resti bloccato e imprigionato in una forma, occorre abbandonarla e riversare quel contenuto in una forma nuova. In tutti i campi, il movimento è la legge della vita. La vita è uno scaturire perpetuo che ha bisogno di nuove forme per esprimersi.

Dopo un certo tempo, è la vita stessa a rompere le forme, poiché ha bisogno di nuovi conduttori per rivelare nuove ricchezze, nuove luci, nuovi splendori. Ecco perché, dopo qualche tempo, le forme devono scomparire per permettere altre sfumature, altre manifestazioni più sottili.

 

Autobiografia dell'autore

Ritornate a Sognare e pensare in grande, questa energia si diffonderà nell’universo e vi sarà complice per la loro realizzazione. Abbiate fede in voi stessi e nei vostri buoni pensieri ed essi si realizzeranno.

Per facilitare questo straordinario percorso di conoscenza propongo un rimedio fantastico per la mente: il corso Dinamica Mentale cinque giorni per spalancare le finestre dei vostri poteri mentali.

…SE LASCIAMO TRACCE DI NOI NEL RICORDO DI CHI CI CONOSCE, VORRA’ DIRE CHE POTREMO VIVERE PER SEMPRE…


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