Georges Lakhovsky e l’oscillazione cellulare : di Aldo Mauro Bottura

Di Georges Lakhovsky

In oltre 50 anni di studi e ricerche Georges Lakhovsyk ha prodotto infinite testimonianze scientifiche sulle degenerazioni cellulari generate dall’irraggiamento geopatico. Dopo aver individuato le cause dell’insorgenza delle principali malattie, Lakhowsky scoprì il rimedio che gli permise di salvare decine di migliaia di persone, animali e piante.

Nel corso degli anni, i suoi circuiti oscillanti aperti resero possibile ristabilire le armoniche vibrazionali che consentivano alle cellule, in via di degenerazione, di riequilibrarsi e quindi guarire. Il grande ricercatore, grazie alla sua scoperta, ottenne straordinarie guarigioni su soggetti che la classe medica del tempo aveva diagnosticato inguaribili.

Illustri cattedratici, medici, ricercatori hanno adottato le metodologie messe a punto da Lakhovsky perfezionandole e divulgandole, sia a scopo preventivo che terapeutico.

Georges Lakhowsky nacque nel 1870 a Illia, in Russia, si laureò in Ingegneria nel 1894: recatosi a Parigi per perfezionare gli studi universitari, non rientrò più in patria e visse in Francia sino alla morte.

Dal 1926 al 1938 scrisse 21 libri, tradotti in diverse lingue. Morì nel novembre 1942, lasciando alla medicina una porta aperta verso le nuove cure cosmo-vibrazionali.

Georges Lakhovsky, parlando degli effetti dei campi elettrici di onde a 750 Khz (chilohertz) sulla salute umana, ebbe a dire: Ogni essere vivente emette radiazioni, la grande maggioranza degli esseri viventi è capace di ricevere e rilevare onde… e ancora: Così come la vita è creata dalle radiazioni (frequenze), la vita è mantenuta dalla radiazione, la vita può essere distrutta da uno squilibrio oscillatorio e vibratorio”.

La scienza ufficiale riconosce solo due effetti prodotti dalle radiazioni elettromagnetiche:

1. l’effetto termico, cioè il riscaldamento della materia vivente quando è sottoposta ad una irradiazione, effetto che avviene con un meccanismo analogo a quello del forno a microonde.

2. un effetto biologico ad opera dei raggi ultravioletti e raggi gamma che causa l’asportazione di elettroni dagli atomi componenti le molecole dei vari tessuti organici. La Biofisica si ripromette di sondare i molteplici aspetti del suono, delle onde elettromagnetiche, delle radiazioni, del pensiero e delle emozioni al fine di conoscere l’Uomo ed aiutarlo a svolgere una ricerca scientifica che sia mirata più al suo “benessere totale” che non all’interesse economico di pochi.

Gli atomi che compongono il nostro mondo materiale sono formati da un nucleo centrale, composto da protoni (+) e neutroni (neutri), circondato da una “nuvola” di elettroni (-) in perpetuo movimento. Queste tre particelle sono dotate di massa. Vi è anche una quarta particella, il fotone, che è priva di massa e costituisce l’unità di radiazione elettromagnetica. Il protone, l’elettrone e il fotone sono tutti particelle stabili, il che significa che essi vivono per sempre, a meno che non vengano coinvolti in un processo d’urto, nel quale possono essere annichiliti. Se il numero dei protoni nel nucleo e degli elettroni orbitanti è uguale, l’atomo non ha una carica elettrica.

Se l’atomo perde uno o più elettroni diventa positivo e viene definito ione positivo, se invece li acquista diventa negativo, in questo caso viene chiamato ione negativo.

Gli atomi hanno un diametro complessivo medio di meno di un centimilionesimo di pollice, il nucleo centrale è diecimila volte più piccolo. Vale a dire che fra il nucleo e la nuvola di elettroni vi è un grande spazio vuoto, popolato solo di campi, si potrebbe paragonare il nucleo al Sole, e l’atomo intero al sistema solare.

Tutti gli oggetti materiali nel nostro ambiente sono costituiti da atomi che si legano l’uno all’altro in vari modi per formare un’enorme varietà di strutture molecolari che non sono rigide e immobili, ma oscillano secondo la loro temperatura e in armonia con le vibrazioni termiche del loro ambiente. Negli atomi in vibrazione, gli elettroni sono legati al nucleo atomico da forze elettriche che cercano di tenerli più vicino possibile, ed essi reagiscono a questo confinamento roteando tutt’intorno ad altissima velocità. Nei nuclei, infine, i protoni e i neutroni sono compressi in un volume minuscolo dalle intense forze nucleari e di conseguenza si agitano con velocità inimmaginabili.

I mistici orientali hanno una visione dinamica dell’universo simile a quella della fisica moderna, e di conseguenza non sorprende che anch’essi abbiano usato l’immagine della danza per comunicare la loro intuizione della natura.

Un bell’esempio di quest’immagine di ritmo e danza è fornito da Alexandra David-Neel nel suo libro Tibetan Journey, in cui descrive l’incontro con un Lama il quale alludendo a se stesso come a un “maestro del suono” le descrive con le seguenti parole la sua concezione della materia: “Tutte le cose… sono aggregati di atomi che danzano e con i loro movimenti producono suoni. Quando il ritmo della danza cambia, cambia anche il suono prodotto… Ciascun atomo canta perennemente la sua canzone, e il suono, in ogni istante, crea forme dense e tenui”.

Sia i cromosomi che i mitocondri, avendo la forma di un filo sottile ed un contenuto che conduce elettricità, rappresentano dei “circuiti oscillanti cellulari”, in grado di vibrare elettricamente sotto lo stimolo di onde elettromagnetiche, cosmiche, atmosferiche e telluriche.

Dalle ricerche del Lakhovsky è apparso che le vibrazioni possono spaziare dalla gamma dei tre metri all’infrarosso. Vi sono molte influenze, interne ed esterne, che possono sconvolgere l’equilibrio oscillatorio delle cellule organiche.

Per esempio, una variazione nei campi prodotti dalle onde cosmiche, telluriche o atmosferiche, una demineralizzazione del protoplasma (sostanza organica che costituisce la cellula), traumi che, generando uno choc, possono distruggere il nucleo o il protoplasma. Lakhovsky ha mostrato nei suoi libri The Secret of Life (Il Segreto della Vita) e specialmente in The Earth and Ourselves (La Terra e noi), che ogni cellula vivente trae la sua energia oscillatoria dal campo di radiazioni secondarie, risultanti dalla ionizzazione delle sostanze geologiche della terra a causa delle radiazioni cosmiche.

Vi sono delle radiazioni naturali, dipendenti dalla natura del terreno, che si possono considerare particolarmente nocive (falde d’acqua sotterranee, ecc.). Anche dei casi di cancro sono stati attribuiti a queste radiazioni e sono stati verificati sperimentalmente, a questo riguardo è doveroso citare il notevole lavoro fatto in Germania dal Dr. Rambeau of Marburg. Pertanto possiamo assumere che talvolta le radiazioni terrestri possono disturbare l’equilibrio oscillatorio e cellulare dell’organismo.

Vi sono anche varie circostanze in cui l’oscillazione cellulare può cessare: in questo caso la cellula muore. Può però accadere che all’interno della cellula morta i mitocondri continuino ad oscillare alla loro propria frequenza. I mitocondri, infatti, si possono avviluppare in una membrana e continuare ad oscillare e moltiplicarsi per proprio conto, in questo caso ne possono risultare delle cellule neoplastiche (anormali).

Tra i tanti seguaci di Lakhovsky in tutto il mondo, noi della Ferrari Casa e Salute abbiamo continuato le sue prestigiose ricerche e realizzato dei prodotti specifici in grado di abbattere i campi elettrici e mediante degli speciali “Oscillatori” creare gamme di armoniche riequilibratici in grado di proteggere gli organismi viventi da perturbazioni di varia natura, siano esse cosmiche, telluriche o tecniche.Una vita dedicata alla ricerca e tutela della salute tramite una corretta Prevenzione!

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