Geopatie Casa e Lavoro: Dott. Aldo Mauro Bottura

Letto sovraesposto a nodo Hartmann

Al giorno d’oggi la maggioranza degli abitanti del globo vive e lavora all’interno di costruzioni di cemento-armato rispetto ai propri antenati che, con le attività prettamente agricole e/o artigianali (manuali), vivevano all’aria aperta per la maggior parte del tempo.

Per tale motivo i disturbi più disparati possono originare, nei soggetti sensibili, dai luoghi che dovrebbero essere, invece, sicuri ossia le abitazioni e gli ambienti di lavoro.

 Casa nuova e perturbata da radiazioni nocive

Delle radiazioni geopatogene, nodi di Hartmann, acque sotterranee, faglie e dei nodi di Curry, abbiamo già parlato per cui ora vorremmo porre l’attenzione sull’habitat in senso stretto.

Sono realmente pochi i fortunati che abitano una casa costruita secondo i propri intenti e desideri, la maggior parte di noi è costretta a vivere in spazi molto piccoli, dai soffitti sempre più bassi (ai limiti del decente e del vivibile), che hanno l’unico scopo, accertato, di farci mancare l’aria oltre a generare in taluni senso di disadattamento, ansia e/o panico.

Di certo tali ambienti non migliorano le nostre condizioni di vita, peraltro già compromesse da altri fattori ambientali.

Coloro che progettano tali ambienti (ingegneri, architetti etc.) dovrebbero abitare, per legge, alcuni anni o per sempre, gli “incubi” che realizzano per i propri simili, al fine di evitare la costruzione di edifici uguali al tanto amato gioco d’infanzia “Lego” .

La verniciatura rosso vivo dei palazzi che anziché generare allegria (forse è questo lo scopo dei progettisti?), stimola l’aggressività.

Alcuni architetti nei loro progetti, per puro compiacimento formale, depositano le proprie angosce oniriche e noi, poveri “fruitori” distinguiamo a malapena la cucina dal bagno.

I soliti scienziati cinesi, già qualche millennio fa, sostenevano l’influenza del campo magnetico terrestre sul campo energetico individuale (infatti il nostro sangue contiene ferro) e così come seminavano a seconda del clima e delle stagioni, iniziarono a costruire secondo l’arte del FENG SHUI  (si pronuncia = feng sciuè) ossia un sistema per creare ambienti armoniosi che portino felicità, prosperità e buona salute.

Anche in occidente è possibile fare altrettanto, ad esempio è, ormai, scientificamente provata l’influenza dei colori sulla nostra psiche ed, indirettamente, sulla nostra salute per cui perché non tenerla in considerazione?

Le pareti delle nostre camere da letto dovrebbero essere dipinte con colori tenui nei toni che vanno dal verde acqua al celeste o azzurro chiaro al fine di favorire sonni tranquilli e ridurre la pressione arteriosa.

Gli stessi colori (azzurro e verde) dovrebbero, invece, essere evitati in cucina o mense poiché favoriscono l’inappetenza e/o svogliatezza nel mangiare: in tale luogo è preferibile il giallo.

Tanto per essere critici, il verde pastello è consigliabile, al posto dei soliti bianco e grigio, negli ospedali ed ambulatori medici mentre, nelle stanze adibite a studio è preferibile l’arancione chiaro che “innalza” il tono dell’umore oltre a stimolare la fantasia e la voglia di vivere.

Altro elemento fondamentale delle nostre abitazioni, sono gli elettrodomestici ed affini, dovrebbero essere elettroaddomesticati  ossia usati secondo alcune norme di sicurezza: forno a microonde, frigorifero, televisore, telefono cordless, impianti fax dovrebbero essere posti ad almeno due metri dagli individui e, quando non utilizzati, dovrebbero essere non collegati all’impianto elettrico.

Il luogo più importante per la nostra salute è la camera da letto: infatti, se si riposa bene e si dorme profondamente, il corpo si ricarica di energia mentre, in caso contrario, si può andare incontro a disturbi psico-fisici quali malumore, dolenzie, stanchezza cronica etc…

Si parla molto di orientamento del letto, in effetti va valutato attentamente, la testa dovrebbe essere orientata a Nord ed i piedi a Sud (si consiglia l’inverso per le persone malate) ma ciò non basta. Innanzi tutto va tenuto presente che i bambini, organismi in crescita, hanno un orientamento variabile da valutare di volta in volta con le tecniche a disposizione.

In secondo luogo va precisato che, sebbene teoricamente non sia così nocivo, l’orientamento della testa ad ovest può far innalzare pressione e glicemia in soggetti predisposti.

Inoltre il letto dovrebbe essere completamente in legno, non trattato con aldeidi o vernici chimiche, per cui niente testiere dipinte o in metallo, anche se sono un ricordo della nonna! È inoltre, consigliato un materasso fatto di fibre naturali non in lattice (altamente tossico) non trattato, a struttura differenziata a seconda del peso e dell’altezza di coloro che lo occupano, rivestito con un tessuto antimagnetico. Banditi i materassi a molle, queste ultime funzionano da antenna!

Altra nota dolente dell’esistenza (non meno importante dell’abitazione) è il luogo di lavoro.

Infatti non sempre il malessere di cui siamo portatori è causato dal capo ufficio, quasi tutti ne abbiamo uno ma, come sostengono negli USA, la responsabile è la sindrome da grattacielo malato (ne hanno abbattuti a centinaia).

I luoghi monotoni, colori “mortificanti” come il grigio, i bilaminati plastici, le pareti di carta velina che inibiscono l’intimità, le violente luci al neon, è tutto ciò che scatena patologie che la medicina non sa riconoscere.

Chi, fra coloro che stanno leggendo questo articolo, sa che esistono lampade con temperatura e gradazione di colore adeguate all’uso che se ne deve fare?

Chi ha mai controllato che i neon siano adatti all’ambiente in cui sono posti e non producano quell’antipatico e nocivo “sfarfallio” dannoso per il cervello e gli occhi?

Computers e monitor collegati in serie di fronte ad operatori l’uno a fianco all’altro, seduti in modo scorretto su poltrone inadatte, con l’aria sempre più ionizzata e pregna di gas radon, imprigionato dai serramenti ermetici, che non riesce a defluire con gravissime conseguenze sulla salute.

Per coloro che mantengono una posizione statica per ore (ad esempio i videoterminalisti) è consigliabile porre la scrivania in modo da avere le spalle rivolte a nord onde evitare improvvisi e prolungati cali d’attenzione.

È quindi evidente, dai pochi consigli citati, che l’arte del FENG SHUI può essere praticata (con i dovuti limiti) anche in occidente ed, a tal proposito, un medico esperto di kinesiologia ed altre metodiche riesce ad individuare e “correggere” tutte le patologie correlate all’ambiente.

Rischi per la salute

Le cellule sottoposte a stress da irradiazioni elettriche, magnetiche o elettromagnetiche siano esse di origine tecnica, cosmica o tellurica, provocano gravi disturbi omeostatici, danneggiando a volte irrimediabilmente la nostra salute, mediante la modificazione dei parametri vitali essenziali, quali : il pH, l’ rH2 e lo ro

Solo un approfondito esame di Bioelettronica e un’accurata indagine geopatica possono individuare squilibri e patologie già in atto e a volte ancora non manifeste e porvi rimedio.


Aldo Mauro Bottura e Prof. Gianfranco Franceschi un connubio di complicità medico scientifiche e tecniche rivolte ad una “Onorevole Missione” la tutela della salute.

Se preferite scriverci, compilate il modulo e vi risponderemo al più presto.

 

 

Share