RADON

RADON

il radon aggredisce i polmoni

Il Radon è un gas radioattivo, incolore ed estremamente volatile. Viene prodotto dal decadimento dell’uranio e generato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre e dal sottosuolo. Diversamente da altre particelle radioattive, il Radon, grazie al suo stato gassoso, può spostarsi dal punto d’origine.

Alcuni studi effettuati nell’ultimo decennio hanno dimostrato che l’inalazione di Radon ad alte concentrazioni aumenta di molto il rischio di tumore polmonare. I risultati di tali studi supportano l’opinione che, in alcune regioni europee, il Radon è la prima causa, in ordine di importanza, di tumore polmonare dopo il fumo.

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Schema di Produzione del Radon 222 – Famiglia dell’Uranio

Isotopo Radiazione Emivita
Uranio 238 alfa 4.5×10 9 anni
Torio 234 Beta 24.1 giorni
Protoattinio 234 Beta 1.2 minuti
Uranio 234 alfa 2.5×10 5 anni
Torio 230 alfa 7.5×10 4 anni
Radio 226 alfa 1600 anni
Radon 222 alfa 3.8 giorni
Polonio 218 alfa 3 minuti
Piombo 214 beta 27 minuti
Bismuto 214 alfa e beta 20 minuti
Polonio 214 alfa 1.5×10 -4 secondi
Piombo 210 beta 25 anni
Bismuto 210 beta 5 giorni
Polonio 210 alfa 136 giorni
Piombo 206   Stabile

 

rilevatore

Il Radon è presente in tracce nel sottosuolo quasi ovunque ed è particolarmente concentrato in lave, tufi, pozzolane e alcuni graniti. La permeabilità del sottosuolo ne facilita la fuoriuscita. Come gas disciolto viene veicolato anche a grandi distanze dal luogo di formazione e può essere presente nelle falde acquifere. Infine è nota la sua presenza in alcuni materiali da costruzione.

In spazi aperti è diluito dalle correnti d’aria e raggiunge solo basse

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concentrazioni. Al contrario, in ambienti chiusi quali ospedali, uffici, scuole e abitazioni, può accumularsi e raggiungere alte concentrazioni.

La vie che il Radon generalmente percorre per giungere l’interno degli ambienti sono:

• fessure e crepe murarie nelle cantine e nei seminterrati
• tubi della corrente elettrica
• impianti di aerazione
• condutture di acqua
• e scarichi in genere

L’interazione tra edificio e sito, l’uso di particolari materiali da costruzione e le tipologie edilizie sono pertanto gli elementi più rilevanti ai fini della valutazione dell’influenza del Radon sugli esseri viventi.

Radioattività naturale

La radioattività naturale ha una duplice origine: dallo spazio, dal quale riceviamo la radiazione cosmica, e dalla crosta terrestre che contiene gli elementi radioattivi primordiali.

Radioattività artificiale

La radioattività artificiale ha diverse origini.
La più importante è l’ irradiazione medica a fini diagnostici e terapeutici. Il suo contributo all’irradiazione totale varia rispetto alle pratiche mediche di ogni Paese.

Altre origini riguardano:

· elementi radioattivi immessi nell’atmosfera a seguito di sperimenti atomici · dall’industria delle polveri nucleari e dall’attività di ricerca;
· residui da incidenti (vedi centrali termo-nucleari, caso Chernobyl), uso e sperimentazioni militari

Metodo di indagine

Il monitoraggio del gas Radon in ambienti chiusi si effettua con l’ausilio di dispositivi specifici. Tali dispositivi possono essere facilmente installati negli ambienti da monitorare.

Negli Stati Uniti, abitazioni e locali pubblici con un livello di Radon superiore a 4 PCi/l sono di fatto invendibili.
Una “prevenzione intelligente” suggerisce di sottoporre tutti gli ambienti alla verifica dei valori di gas Radon (vedi anche direttive CEE).

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