UTILITÀ DELLA BIOELETTRONICA

BIOELETTRONICA E SALUTE

La Bioelettronica è una metodo per determinare le coordinate vitali di tutte le sostanze biologiche e delle soluzioni in generale, consentendo lo studio e la determinazione del terreno biologico.

Prof. Claude Bernard

Claude Bernard diceva: “il terreno è tutto, il microbo è nulla” pertanto, un buon terreno non lascia spazio alla malattia. È quindi il terreno che dobbiamo considerare e non, pur tenendone conto, gli eventuali aggressori.
La sua genesi risale agli studi sulla ossidazione di Clark, ed ha avuto, nel suo divenire, nomi importanti come Vles, Bosson, Grollet, Styemetz e Janos Kemey (fondatore della cibernetica biologica). La stessa metodica è adottata dalla N.A.S.A. per il controllo ed il monitoraggio degli astronauti.

Attraverso la rilevazione di tre fattori fondamentali, pH, rH2 e ro, nel sangue umano e con l’estensione dell’indagine a saliva ed urina, è in grado di definire, in maniera incontrovertibile, la definizione di uno stato di perfetta salute e di particolari situazioni di malattia anche nella loro progressiva evoluzione.
Le variazioni stanno alla base della vita come derivate immediate della bioenergia e sono condizionate dall’intero mondo psicofisico degli esseri viventi determinando a loro volta le funzioni biologiche.

La condivisione di principi, studi, sistemi di indagine e metodi di risoluzione dei problemi, ha determinato un consolidato rapporto di patnership tra Ferrari Casa e Salute ed il Centro Studi e Ricerche Tecnico - Scientifiche. Centro Studi e Ricerche Tecnico - Scientifiche Via longhi, 21 Monza Mi tel 039 230.22.16 cell. 347 9419694

Possiamo altresì seguire l’evoluzione o il regresso di importanti affezioni con il supporto credibile di una età biologica, ricavata anche dagli insindacabili limiti vitali dell’acidità-alcalinità (pH), ossidazione-riduzione (rH2), resistività (ro) del nostro sangue, degli indici di rischio, dell’armonia cellulare, della potenzialità energetica, della capacità vitale, delle tendenze e/o problematiche cerebro e cardiovascolari…

Il concetto è semplice: il vertiginoso equilibrio della nostra vita cellulare è regolato dalle variazioni elettromagnetiche. Tutto ciò che esiste è legato dalle leggi dell’elettromagnetismo, e la prima manifestazione vitale ne è una chiara esemplificazione: tra lo spermatozoo maschile e l’ovulo femminile esiste infatti una differenza di potenziale di 480.000 volts. Le nostre cellule si comportano come oscillatori-emettitori elettromagnetici, immersi in un mezzo liquido che ci rappresenta per più del 70%: l’acqua.

La quantità e la qualità degli scambi avviene entro campi piuttosto ristretti. Le cellule viventi subiscono pertanto lo stesso destino di una microbatteria nella variabile tempo, nell’andamento cioè di degenerazione del sistema.
Tutte le reazioni biochimiche, attualmente conosciute, all’interno del corpo umano, avvengono solo e limitatamente nel dominio dall’interazione dei tre fattori, pH, rH2 e ro. La vita stessa è quindi regolata da questi tre fattori.

La Bioelettronica ha il compito di unificare una ricerca scientifica a concetti bioenergetici universali, considerando la malattia come conseguenza di uno squilibrio e non come causa.

L’osservazione costante delle variazioni bioelettroniche permette pertanto di rilevare, a tempo e ragionevolmente, il nostro futuro di pazienti. Trattandosi di cambiamenti preatomici è possibile proporre le terapie adeguate nella misura consentita dalla gravità del caso.

La Bioelettronica di Vincent fornisce tutte le informazioni generali sullo stato dell’intero organismo. Per un’analisi mirata ad organi specifici ci si avvale, se necessario, di altri esami quali le Cancerometrie di Vernes e il Carcinochrom.

Share