Arriva la primavera: come curarci meglio? con la natura, ovviamente!

Dott. Danilo Bottura

Vi offro …


IL MANUALE DELLA SALUTE

 

Alcuni succhi  facilmente realizzabili con il nostro Robot Ferrari

 

Succo di arancia… guarda il video

http://youtu.be/9_hQSFsY8rc

Il succo di arancia vivo con il Robot Ferrari è molto buono. La consistenza del succo è densa grazie alla spremitura delle pellicole che contengono molte sostanze salutari.

I benefici del prodotto

Le arance contengono molta vitamina C. Inoltre, sono ricche di acido folico, perciò le spremute di arancia sono molto salutari durante la gravidanza.

Recentemente, gli scienziati, hanno identificato diversi bioflavonoidi di agrumi che possono inibire alcuni enzimi del citocromo P450.

Uno degli enzimi del citocromo P450 (1B1) può attivare il fumo di sigaretta, pesticidi e altre sostanze (procancerogene) nel corpo, dopo di che queste diventano cancerogene.

L’hesperetin, il bioflavonoide la cui maggior parte si trova nel succo d’arancia può inibire la metabolizzazione di “450 1B1, abbassando notevolmente il rischio di trasformazione di essi in sostanze cancerogene.

In pochi istanti potremmo avere il nostro succo d’arancia sfruttando il più possibile del nostro frutto, nella buccia non rimarrà nulla. Il succo d’arancia è noto per le sue proprietà rinfrescanti e toniche.

È anche un fluidificante sanguigno e un protettore vascolare.
Per un maggior risultato si centrifugherà, oltre che la polpa del frutto, anche la scorza o buccia utilizzando l’estrattore come negli altri video. Nella pellicina bianca che l’avvolge sono nascoste proprietà straordinariamente terapeutiche e curative.

Dell’arancia non si dovrebbe buttare via nulla.

 

Il Medico consiglia i benefici del prodotto.


Cosa contiene l’arancia che fa da “scudo” ai dannosi effetti dei radicali liberi?

 

I protagonisti sono soprattutto due Flavonoidi, chiamati Naringenina ed Esperidina di cui è ricco proprio questo tipo d’agrume.

Questi ed altri flavonoidi contenuti nel succo d’arancia contribuiscono a ridurre lo stress infiammatorio e ossidativo conseguente a pasti ricchi in grassi e carboidrati, contribuendo ad amplificare i sistemi antiossidanti messi in atto dalle cellule per aiutare a prevenire i danni causati dai radicali liberi.

Ricordiamoci dunque di “colorare d’arancio” i nostri pasti: il colore arancio fa bene all’organismo.

Resa: da1 kg di arance si ottengono 680 gr di succo.

 

 

 

 

Succo di ciliegia… guarda il video

 

http://youtu.be/mF_lih9fVi4 

 

È molto ricco di minerali, fra cui potassio, sodio, calcio, ferro, manganese, rame, cobalto, fosforo e zolfo e di vitamine A e C. Fortifica e rigenera i tessuti; se ne ricava un succo molto gradevole da bere per tutti.

 

È rimineralizzante, depurativo, antireumatico. Energetico, è anche un fattore preventivo dell’invecchiamento per la sua azione rigeneratrice ed eliminatrice dei residui e delle tossine.

Artritici, obesi, stitici avranno vantaggio nel consumare un chilo di frutti al giorno.

Il medico consiglia i benefici del prodotto.


Il succo di ciliegia, grazie alla melatonina, combatte l’insonnia, il jet lag e migliora il recupero dopo un incidente, 2 bicchieri al giorno fanno dormire anche più di mezz’ora a notte.

 

Lo studio sulle proprietà benefiche delle ciliegie, o meglio del succo di ciliegia, è stato condotto da alcuni ricercatori delle Nothumbria University ed è stato pubblicato sulla rivista European Journal of nutrition. Il campione che è stato sottoposto a test con succo di ciliegia ha dormito più a lungo e meglio del campione che aveva consumato un altro succo.

L’azione sull’insonnia e il jet lag del succo di ciliegia viene dal contenuto di melatonina. La melatonina agisce nella regolarizzazione del sonno, quindi può avere un’azione benefica nei casi di risveglio precoce, nell’insonnia in generale e nella scarsa qualità del sonno. Inoltre la melatonina è utilizzata da tempo per combattere gli effetti del jet lag, cioè tutti i disturbi dovuti al fuso orario, con un’azione adattogena, che facilita quindi l’adattamento alle differenze di orario e altro.

Tra le altre proprietà che si sono evidenziate c’è anche il miglioramento del recupero dopo un incidente.

Quindi bastano due bicchieri al dì di succo di ciliegia per migliorare la qualità del sonno e della vita.

Resa: da1 kg di ciliegie si ottengono 710 gr di succo.

 

 

 

Succo di fragola … guarda il video

http://youtu.be/mF_lih9fVi4

 

Si tratta di un succo rimineralizzante, antireumatico e antigottoso per la sua azione eliminatrice dell’acido urico.

 

È pure uno stimolante epatico, regolatore del sistema nervoso, indicato nell’arteriosclerosi. Possiede inoltre proprietà batteriche, rilevate soprattutto contro il bacillo del tifo.

 

La fragola è una fonte di antiossidanti che proteggono la struttura delle cellule e ne impediscono la lesione. La sua componente fenolica protegge dalle malattie cardiache, dai tumori, dalle infiammazioni e dall’artrite.

 

La fragola abbassa il rischio delle malattie legate all’invecchiamento del cervello, abbassa il livello di colesterolo e protegge la milza e il pancreas. La fragola è fonte delle vitamine B, C, del magnesio, di potassio, di iodio, di manganese, di rame e degli Omega-3 acidi grassi. È favorevole a coloro che soffrono di anemia, di artrite e di reumatismi.

 

Il medico consiglia i benefici del prodotto.

 

A chi non piacciono le fragole? Sono buone e fanno bene alla salute. Ebbene dai risultati emersi durante uno studio, condotto dai ricercatori dell’Università statale dell’Ohio, presentati al meeting annuale dell’American Association for Cancer Research, si scopre che possono aiutare a prevenire anche il tumore all’esofago.

Ma per prevenirlo sottolineano che è importante anche un regime alimentare corretto, evitando poi di fumare e moderando il consumo di bevande alcoliche.

 

Resa: da1 kg di fragole pulite si ottengono 800 gr di succo.

 

 

 

Succo di uva… guarda il video.

 

http://youtu.be/tISwGjH0SKg

 

Costituisce un’ottima cura durante l’autunno e il suo succo può essere assunto a volontà. È molto ricco di minerali, calcio, potassio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, manganese e di vitamine.

 

È energetico ed aiuta al tempo stesso gli intestini. La sua assunzione è consigliata per il buon mantenimento della forma fisica.

 

Le sue qualità sono tali che hanno potuto chiamarlo “una specie di latte vegetale”. Non è quindi più il caso di dilungarsi a cantarne le lodi.

 

Il suo valore calorico è notevole: più di 900 calorie per litro. Stimolante, rimineralizzante, potente fattore di disintossicazione, è indicato nei seguenti casi: artritismo, reumatismo, gotta, eccesso d’urea sanguigna, disturbi dell’ipertensione, enterite, congestione epatica.

 

Una cura di 1 o 2 litridi succo d’uva sarà utile agli obesi e alle persone molto affaticate e a persone sofferenti di: vene varicose, cardiopatie, edemi, ulcere, disordini polmonari e nella riduzione dei danni da trattamenti di chemioterapia.

 

Il medico consiglia i benefici del prodotto.


I radicali liberi
sono molecole con un numero dispari di elettroni che le rende altamente instabili. Per stabilizzarsi cercano di rompere i legami dei tessuti e delle cellule, causando quindi gravi danni e danneggiare le strutture cellulari. Gli antiossidanti sono molto utili all’organismo proprio perché procurano gli elettroni per neutralizzare i radicali liberi.
Gli antiossidanti naturali più noti sono senz’altro il beta-carotene, la vitamina C e la vitamina E. Le più recenti ricerche hanno però scoperto una serie di antiossidanti molto più potenti di quelli classici appena citati: si tratta delle proantocianidine oligomeriche (OPC = Oligomeric ProanthoCyanidins), anche dette leucoantocianine, circa 25 volte più efficaci della vitamina E, presenti in concentrazioni particolarmente elevate nei semi di uva rossa e nella corteccia di pino marittimo.

Le proantocianidine vengono assorbite nello stomaco e veicolate al torrente ematico. Vengono quindi inviate a tutte le cellule dell’organismo dove rimangono attive per 72 ore. Lavorano sinergicamente con la vitamina C, potenziandone e migliorandone l’assorbimento.

Attraversano la barriera emato-encefalica proteggendo i neuroni, che sono estremamente sensibili al danneggiamento da radicali liberi.

Resa: da1 kg di uva si ottiene 720 gr di succo.

 

 

Succo di lattuga… guarda il video.


http://youtu.be/T6k_bMTkehQ   

 

Come avete visto si ottiene in pochi istanti, utilizzando lattuga fresca da voi selezionata.

Il succo è ricco di minerali e vitamine, è anche un antispasmodico e un delicato sedativo naturale. Sarà utile ai nervosi, a chi soffre d’insonnia, agli affetti da spasmi. In genere lo si può anche mescolare con altri succhi.

Si consiglia di assumerlo un’ora prima di andare a letto visto il suo effetto sedativo.

È anche un ottimo disintossicante per chi assume da troppo tempo benzodiazepine (Tavor, Xanax, Valium, Ansiolin, En, Frontal, Lexotan, Prazene, Control, Lorans, solo per citarne alcune), tanto dannose al nostro organismo.

 

Il medico consiglia i benefici del prodotto.


Proprietà: anafrodisiaco, sedativo o calmante del sistema nervoso centrale, broncodilatatore antiasmatico, emmenagogo, spasmolitico delle vie respiratorie, tussifugo.

 

Indicazioni: ansia e agitazione nervosa, insonnia, isterismo, nevrosi e psiconevrosi, bulimia, nevrastenia, asma bronchiale e broncospasmo, dismenorrea e oligomenorrea, inappetenza e anoressia, tosse, tossi convulse e pertosse.

I Pitagorici chiamavano la Lattuga“Pianta degli eunuchi” per l’azione sedativa a livello genitale. La lattuga virosa non è velenosa ma deve il suo nome all’odore ed al suo gusto nauseante. Il “Lattucario” è il lattice ispessito estratto da varie specie di Lactuca che, in passato veniva fumato come oppio (Oppio di Lattuga).

Resa: da1 kg di lattuga si ottiene 610 gr di succo. Essendo un sedativo, assumerne piccole quantità (due/tre cucchiai per sera), per dormire serenamente 8/10 ore.

 

 

 

Succo di pomodoro….. guarda il

video


http://youtu.be/opbQP6XwgcA

 

Chi ha spremuto il succo di pomodori con lo spremiagrumi comune a centrifuga sa che il succo ha un aspetto diverso da quello al quale noi siamo abituati. Questa è una bevanda trasparente e non rossa con tanta schiuma e polpa e con il sedimento. Il gusto di regola …potrebbe essere migliore

 

Con il Robot Ferrari  otterrete il succo che vi piace fin dall’infanzia, con un gusto ricco, con il colore rosso intenso e con la struttura omogenea.

 

Vi consigliamo per il succo i pomodori “cherry” o chiamati più comunemente pomodorini. Il succo di questi pomodori è molto buono e saporito in qualsiasi stagione. I pomodori invernali di serra non sono il migliore prodotto ne’ per il succo ne’ per l’insalata… è meglio aspettare i pomodori estivi, cresciuti all’aperto.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

Il succo di pomodori contiene la vitamina C, il carotene, le vitamine del gruppo B può essere consigliato a tutti. è utile per il trattamento delle malattie cardiovascolari. Grazie al basso contenuto di calorie lo possono bere le persone in sovrappeso. Contiene poche purine e poco acido ossalico, perciò non escludetelo dalla vostra dieta.

 

Due bicchieri di succo di pomodoro al giorno permettono di recuperare il fabbisogno giornaliero delle vitamine C e A. È consigliato per il trattamento dell’ipertensione e dell’osteoporosi. Sopprime i processi di putrefazione nell’intestino. Le sue numerose proprietà lo consigliano a demineralizzati, reumatici, intossicati, arteriosclerosi, a tutti coloro che vogliono evitare un invecchiamento precoce.

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottengono da 620 gr a 660 gr di succo.

 

 

 

Succo di cetriolo…guarda il video


http://youtu.be/DzCl5FzyDtg

 

Il cetriolo è il frutto della pianta che porta lo stesso nome, formata da fusti piuttosto alti e foglie che si alternano lungo tutto il tronco: il frutto quindi si presenta con una forma allungata (misura dai 20 ai 30 cm), ricoperto di piccole protuberanze, con la buccia verde scuro e la polpa interna verde chiaro con i semi bianchi piuttosto acquosa e di sapore amaro.

Le prime coltivazioni di questo ortaggio, risalgono a 5000 anni fa ed erano situate ai piedi dell’Himalaya. La pianta, appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, fu probabilmente introdotta nel bacino mediterraneo dagli Egiziani. Il cetriolo non è solo un semplice ortaggio ma si è rivelato un ottimo alleato per la salute generale dell’organismo.

Esso infatti contiene una importantissima sostanza predominante: l’Acido tartarico. Perché è tanto importante questo acido? Perché impedisce ai carboidrati dei prodotti alimentari, immessi nel nostro organismo, di trasformarsi in grassi, ecco perché i dietologi consigliano il consumo del cetriolo nelle diete e a tutti coloro che vogliono mantenere il peso sotto controllo.

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

Gli specialisti suggeriscono addirittura di mangiarlo abbinato al pane integrale per esaltarne totalmente la sua efficacia come prodotto altamente dietetico. Inoltre ha pochissime calorie, è un buon diuretico.

Il succo di cetriolo è: dissolvente dell’acido urico, depurativo, disintossicante, va aggiunto ad altri succhi (carota, uva, mela, sedano).

I cetrioli sono ricchi di acqua, per questo motivo vengono ritenuti particolarmente rinfrescanti e depurativi. Questa caratteristica è molto importante per l’attività dei nostri reni. Inoltre hanno pochissime calorie e quindi vengono molto usati nelle diete dimagranti.

Contengono provitamina A, le vitamine del complesso B, la vitamina C e sono ricchi di potassio, ferro, calcio, iodio e manganese. Aiutano  i reni ad eliminare i liquidi e le tossine, migliorano l’attività del fegato e del pancreas.

La polpa del cetriolo viene utilizzata come diuretico e disintossicante e l’acqua e i sali minerali in esso contenuti, sono molto utili per controbilanciare i cibi acidi. Gli antichi lo utilizzavano inoltre per debellare i vermi intestinali e per abbassare la febbre.

Anche per malattie come la gotta, patologia dovuta ad  un accumulo eccessivo di acido urico nel sangue e nei tessuti  (che fa rigonfiare gli arti), i cetrioli vengono ben utilizzati.

Gli enzimi contenuti nel cetriolo aiutano l’organismo ad assimilare le proteine, purificano e disintossicano l’intestino. Gli stessi principi attivi aiutano a prevenire anche la formazione di calcoli ai reni e alla vescica.

Bevendo regolarmente l’estratto di cetrioli si combatte la costipazione. Inoltre sono anche molto utili per compiere una sorta di pulizia intestinale e per lubrificare le articolazioni. Sono anche a tutti note le proprietà diuretiche, vermifughe, emollienti, antiinfiammatorie e antipruriginose

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottengono da 660 gr a 680 gr di succo.

 

 

 

Succo di patata…guarda il video


http://youtu.be/BXQX9LqEJ6g


La patata è un tubero originario del Sudamerica, importato in Europa dalla marina spagnola nel Cinquecento, la coltivazione di questo tubero si diffuse nel Vecchio Continente a partire dal Settecento, specialmente nei paesi centro settentrionali.

Da allora è diventata un alimento molto popolare, soprattutto grazie al suo alto valore nutritivo.

La patata contiene una quantità minima di atropina, che ad alte concentrazioni è letale ma in dosi ridotte possiede effetti antispastici.

La patata contiene inoltre molte altre proteine, amidi, minerali e le vitamine B e C.

 

Indicato per: ulcera gastroduodenale, insufficienza epatica, emorroidi, gastriti, calcolosi biliare, stitichezza, diabete florido, glicosuria.

 

Le sue parti usate sono semplicemente: patate crude pelate. Il suo succo composto da100 grammi da all’ incirca38 centimetricubici di un succo abbastanza denso, il quale è insapore e inodore.

Il succo di patata è molto sgradevole al palato. Si può aggiungervi miele, succo di carota e di limone.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.



È prezioso nei casi di ulcere gastriche e duodenali, di diabete.

Posologia: un mezzo bicchiere, quattro o cinque volte al giorno per un mese nelle ulcere gastroduodenali, brevi cure di dieci giorni ogni mese o ogni due mesi per i diabetici, sono le dosi da non superare. Aggiungerlo al succo di carota o di limone.

Il succo composto di patata, carota e sedano in parti uguali è particolarmente ricco di principi rivitalizzanti.

Mezzo bicchiere una o due volte al giorno per le altre affezioni. Contro i parassiti intestinali, per tre sere consecutive mangiare soltanto un’insalata di patate condita con 60gr di noci.

Pronto soccorso naturale

 

Capita spesso, quando si ha a che fare con i bambini di andare incontro a qualche piccolo taglietto, escoriazione o leggera contusione.

Nella maggior parte di casi la modestia delle lesioni ci consente di provvedere con l’automedicazione, magari avvalendoci di semplici elementi naturali come acqua, argilla, qualche semplice rimedio omeopatico e qualche vegetale facilmente reperibile.
Vediamo come.

CONTUSIONI

Per contusione intendiamo la classica “botta”.
La prima cosa da fare è utilizzare la terapia del freddo: usando ghiaccio, acqua fresca o acqua corrente per 5-10 minuti.

Possono venire in aiuto: qualche foglia di CAVOLO, un POMODORO schiacciato, una PATATA cruda grattugiata da applicare fredda.

 

PATATA CRUDA


Utilissime le pomate di arnica o iperico e anche sotto forma omeopatica (ARNICA 30 CH o HYPERICUM 30 CH se il dolore è particolarmente intenso) mettendo subito sotto la lingua 2 o 3 granuli e lasciandoli sciogliere.

 

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottengono da 610 gr a 640 gr di succo.

 

 

Succo di sedano…vedi il filmato


http://youtu.be/M-gZZPgsak4

 

Il Sedano è una pianta originaria dell’Europa; utilizzata per secoli come pianta medicinale viene oggi coltivata e consumata in insalata in tutto il mondo. Esistono diverse varietà di Sedano; sviluppate per esigenze commerciali e agricole.

 

Il Sedano è ricco di sali minerali (in particolare sodio), oligoelementi, amminoacidi essenziali e una moltitudine di vitamine tra le quali (C, B6 e K).

 

Bere succo di sedano aumenta la possibilità di assunzione di tali vitamine.

Il succo di sedano è un purificatore epatico e renale, tonico nervino e delle surrenali, depurativo antireumatico e antigottoso, ha, come si vede, numerose indicazioni.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.


Il Sedano possiede diverse proprietà che lo rendono interessante dal punto di vista della salute. Utilizzato per il trattamento dell’artrite, il nervosismo e l’isteria.

La medicina orientale utilizza i semi per il trattamento del mal di testa e come diuretico, digestivo, antinfiammatorio e emmenagogo (stimola l’afflusso di sangue nell’area pelvica talvolta per favorire le mestruazioni).

Il Sedano è considerato un discreto afrodisiaco.

Il sedano è una fonte eccellente di vitamina K.

La vitamina K è necessaria per la sintesi (produzione) delle proteine coinvolte nella coagulazione del sangue (sia per la stimolazione che per l’inibizione della coagulazione del sangue).

 

Essa svolge anche un ruolo nella formazione delle ossa. Oltre che negli alimenti, la vitamina K, viene prodotta dai batteri intestinali.

Uno studio ha dimostrato che il succo di Sedano è stato in grado di ridurre la pressione arteriosa in 14 pazienti su 16. Il succo di sedano ha un effetto fungicida e anche delle proprietà antitumorali grazie a due suoi componenti (3-n-butilftalide e danolide) sono stati sperimentati con successo per la riduzione dei tumori nei topi.

Resa: da 1 kg di prodotto pulito si ottengono da 630 gr a 660 gr di succo.

 

 

Succo di finocchio…guarda il video.


http://youtu.be/iVLt-1I6Ipc

 

Il finocchio è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere, probabilmente originaria dell’Asia Minore ma diffusa in tutta l’area del Mediterraneo e già nota presso gli egizi, i greci e gli arabi.

L’aroma peculiare del finocchio si deve alla consistente presenza di anetolo, un’essenza che viene adoperata per la preparazione di liquori quali la sambuca, il pastis e l’anisette in Francia o l’anis in Spagna.

Questa pianta viene usata in cucina in virtù della sua capacità di conferire, grazie agli oli essenziali che essa contiene,  sapori e odori forti alle pietanze.

Peraltro, il verbo “infinocchiare”, sinonimo di “imbrogliare” e “raggirare”, deriva proprio da questa sua caratteristica: anticamente, i cantinieri erano soliti insaporire il vino più scadente con i semi di finocchio, celando in questo modo al cliente la modesta qualità del prodotto venduto.

È opportuno fare distinzione tra finocchio selvatico e coltivato.

Le due varietà fanno parte della stessa famiglia, ma mentre quello selvatico cresce in maniera spontanea e viene usato come pianta aromatica, quello coltivato, o comune, dispone di una parte edibile, detta “grumolo”, costituita dalla parte basale delle foglie e caratterizzata da un sapore più dolce e meno pungente rispetto a quello del finocchio selvatico ed è quello coltivato che va interamente utilizzato per realizzare i succhi.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

Questo ortaggio ha un contenuto calorico molto ridotto, circa 31 calorie per ogni etto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre, quindi è un alimento particolarmente indicato per chi tiene alla propria linea. Il finocchio è molto ricco di sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, utili per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza.

Contiene anche molte vitamine, in particolare la vitamina A, essenziale per proteggere e mantenere sana la pelle e per regolare il funzionamento della retina e della vista, la vitamina B, elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, e la vitamina C, sostanza molto importante nella prevenzione di numerose patologie perché rafforza il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante.

Il buon contenuto di fitoestrogeni rende il finocchio un ottimo equilibrante naturale dei livelli degli ormoni femminili, il che lo rende particolarmente utile nello stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa.

Anche il fegato trae giovamento dal consumo di finocchi, che rappresentano dei validi disintossicanti e che contribuiscono al miglioramento delle funzioni epatiche.

Inoltre, il finocchio ha effetti diuretici, favorendo la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo, ed è indicato in caso di inappetenza, dato che stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici.

Lo si potrà utilizzare aggiungendolo ad altri succhi per le sue proprietà diuretiche, antireumatiche e vermifughe. Inoltre, costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino crasso e contribuisce all’eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco e nell’intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati.

Proprio in considerazione di queste sue virtù benefiche nei confronti dell’apparato digerente, il succo di finocchio può essere molto utile per coloro che hanno problemi di gonfiore addominale e di aerofagia. Infine, avendo anche proprietà espettoranti, i prodotti fitoterapici a base di semi di finocchio costituiscono dei rimedi naturali particolarmente indicati in caso di tosse, mal di gola e infiammazioni ai bronchi.

Resa: da 1 kg di prodotto pulito si ottengono da 630 gr a 660 gr di succo.

  

 

Succo di cipolla… guarda il video.


http://youtu.be/ZIVXTvnIfQw

 

La Cipolla è una pianta erbacea e bulbosa della famiglia delle Alliaceae (dal nome latino: Allium cepa) molto utilizzata in cucina in tutto il mondo. Esistono diverse qualità di cipolle, alcune ricchissime di antiossidanti. Come l’aglio, anche la cipolla ha moltissime proprietà benefiche per la salute.

La reputazione dei benefici della cipolla si perde nella notte dei tempi.

Nell’antica Mesopotamia aveva la fama di curare tutto e gli studi più recenti confermano una vasta gamma di proprietà preventive e curative.

Il succo di cipolla sarà utile da aggiungere in piccole quantità ad altri succhi.

Il Medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

I diabetici, i reumatici, i prostatici, gli affaticati, gli effetti da edemi ne trarranno grandissimo vantaggio.

Contiene sali minerali e oligoalimenti quali:boro, calcio, cloro, cromo, cobalto, rame, ferro, fluoro, iodio, magnesio, manganese, molibdeno, nichel, fosforo, potassio, selenio, sodio, zolfo, zinco e vitamine: B1, B2, B3 (PP), B5, B6, B9, D, E, provitamina A

Altre sostanze importanti: vari enzimi, acido citrico, acido fosforico e acido acetico e Flavonoidi.

La cipolla è un ottimo stimolante dell’apparato digerente (compresi fegato e pancreas), un buon regolatore intestinale e un potente diuretico.

Recenti studi hanno confermato le notevoli virtù di quest’ortaggio. La cipolla ha una forte azione antiossidante e ha una grande varietà di agenti protettivi contro il cancro. La cipolla è particolarmente ricca di Quercetina, un Flavonoide molto efficace nel prevenire i tumori del tratto digerente.

Uno studio condotto nei Paesi Bassi ha dimostrato che mangiando una cipolla al giorno veniva drasticamente ridotto il rischio di contrarre un tumore allo stomaco.

I ricercatori ritengono che la cipolla sia in grado di bloccare le cellule tumorali ma anche di distruggere i batteri nocivi che possono essere la causa del tumore allo stomaco. Infatti, la cipolla è un potente antibatterico naturale in grado di proteggerci e di stimolare le difese immunitarie.

La Cipolla trova utilizzo anche per trattare patologie delle vie respiratorie.

Le sostanze sulfuree (sostanze sono così chiamati perché contengono uno o più atomi di zolfo nella loro struttura chimica) di cui è composta la cipolla riescono ad inibire la reazione allergica  infiammatoria comune per esempio nell’asma.

Le proprietà antinfiammatorie della cipolla possono essere verificate in caso di puntura di insetto. Semplicemente strofinando una fetta di cipolla cruda sulla zona della puntura si riesce ad alleviare o addirittura eliminare l’infiammazione. La presenza di saponine (saponosidi) fornisce alle cipolle la capacità di ridurre il colesterolo nel sangue.

Cipolle e Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi. Queste ultime sono molecole altamente reattive che sono coinvolte nello sviluppo delle malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e di altre malattie legate all’invecchiamento. Le principali classi di antiossidanti presenti nelle cipolle sono le Antocianine e Flavonoidi (Quercetina in particolare).

Le Antocianine sono deputate a dare la colorazione alle diverse varietà di cipolla rossa; i Flavonoidi a quelle gialle. Questi antiossidanti sono presenti soprattutto negli strati esterni della cipolla e sono presenti in misura minore nella cipolla bianca rispetto a quella rossa o gialla. Insieme al tè e alle mele, la cipolla è una delle principali fonti di Quercetina.

Questo composto antiossidante viene quasi interamente assorbito dal corpo con notevole aumento dell’attività antiossidante. I Flavonoidi e gli altri antiossidanti presenti nelle cipolle possono contribuire a ridurre l’incidenza di alcuni tumori.

Inoltre, è ormai dimostrato che i Flavonoidi, tra cui la Quercetina, hanno un effetto protettivo contro l’ossidazione del colesterolo LDL (colesterolo cattivo) ( Ossicolesterolo). Un elevato apporto di Flavonoidi nella dieta è associato ad un minor rischio di malattie coronariche.

Il succo di cipolla è rimineralizzante, rinforza il cuore, favorevole alla prostata ed in caso di edemi. Rinforza il pancreas e le ghiandole sessuali. Antisettico.

 

Controindicazioni


La Sindrome del Colon Irritabile è caratterizzata da vari disturbi dell’apparato digerente compresi: dolori addominali, flatulenza, diarrea e cambiamenti nelle abitudini intestinali.

Questo disturbo può verificarsi anche con reflusso gastro-esofageo o dispepsia. Alcune persone affette da questa sindrome possono verificare una intolleranza a diversi alimenti.

Alimenti come aglio, cipolla e altri ortaggi della famiglia dell’Allium possono contribuire a peggiorare i sintomi.

Limitare o evitare il consumo di questi alimenti è sufficiente per ridurre i sintomi.

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottengono da 620 gr a 650 gr di succo.

 

 

Succo di carota … guarda il video


http://youtu.be/TcsP5ZfxJbk  

 

La carota è una fonte di alfa e beta-carotene, gli antiossidanti che hanno la struttura dei radicali liberi.

La carota contiene l’acido folico, la vitamina C, potassio, calcio, ferro, magnesio.

Le carote contengono glutatione, che aiuta il sangue a riciclare la vitamina E e aumenta la produzione di globuli bianchi.

La carota supporta la salute degli occhi e della pelle e anche il sistema immunitario.

 

La vitamina A che la carota contiene in una grande quantità è necessaria per il ciclo visivo (il trasferimento del segnale della luce negli impulsi elettrici), per la formazione della pigmentazione della pelle e come antiossidante per le cellule.

Il livello necessario della vitamina A per gli occhi può aumentare cinquanta volte se si lavora con il PC, se si guarda la TV, se si guida la notte e anche se si legge e scrive con la luce artificiale, perché ognuna di queste azioni esercita una forte pressione sugli occhi.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

Il beta-carotene è una sostanza fotochimica che, com’è stato approvato, può abbassare il rischio delle malattie, aiuta a superare le infezioni e supporta la crescita e la salute delle ossa.

Il succo di carote è la fonte dell’acido folico, del calcio, del ferro, del magnesio e anche delle vitamine B, C, E e K.

Il succo di carote stimola la congestione e pulisce il fegato. Grazie al suo effetto alcalino il succo di carote è considerato una fonte di mantenimento dell’equilibrio acido-basico.

Contiene molti minerali e vitamine e stimola tutte le ghiandole. Il succo di carota è ispido.

Lo si potrà migliorare con succo di sedano, pomodoro, prezzemolo o limone o ancora meglio con tutti questi succhi, ottenendo così un cocktail salutare tra i più efficaci.

Per il neonato


Lo consigliamo per diarrea e crosta lattea. Si taglierà il succo di carote con l’acqua esattamente come si fa per il latte. In caso di diarrea si ritornerà all’alimentazione lattea quando i disturbi intestinali saranno scomparsi (in genere due o tre giorni);in caso di crosta lattea si alterneranno le due alimentazioni secondo prescrizione pediatrica.

Per il Bambino

 

Per anemie, disturbi della crescita, carie dentarie, disturbi della vista. Aggiungere al succo un pizzico di sale e diluire con acqua.

Per le Donne in gravidanza

Ottimo come stimolante delle ghiandole surrenali accelerando la distribuzione delle tossine prodotte dalle concentrazioni muscolari dell’utero.

Bere il succo a digiuno e prima dei pasti principali per una settimana al mese. Ripetere ogni tre mesi.

Per le Donne in allattamento

Favorisce la secrezione lattea rendendo nel contempo il latte più ricco e più sano.

 

Per gli Adulti


Ringiovanisce i tessuti, rassoda le pelli delicate e impedisce la formazione precoce delle rughe. Raccomandabile in tutte le affezioni del fegato, aumenta la secrezione biliare ed ha un elevato potere cicatrizzante per ulcere intestinali, gastriche e duodenali.

Posologia: bere un bicchiere di succo a digiuno e prima dei pasti principali.

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottiene 760-800 g di succo a seconda della freschezza del prodotto.

 

  

Succo di pera … guarda il video.


http://youtu.be/xvconnG6LgY

Contiene vitamina A, B, C e fosforo, cloro, sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, iodio, ma anche pectine e tannini.

È un buon antisettico del sangue, ed ha un’azione positiva sugli intestini, ghiandole, cuore e bronchi.

Tradizionalmente si ritiene che la pera sia di scarsa utilità per la preparazione del succo. Questo prodotto è abbastanza “capriccioso” per la spremitura di succhi e si trasforma spesso solo in un pasticcio.

Tuttavia, con il Robot Ferrari è possibile tutto!

Inoltre, la pera è così organolettica… Si consiglia di usare per i succhi i tipi di frutto duri. La quantità dei succhi che otterrete vi sorprenderà: per un bicchiere di succo (150 g) basta solo una pera abbastanza grande.

 

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

La frutta del pero è una delle leccornie più organolettiche. La pera è ricca di zuccheri, di acidi organici, di enzimi, di fibre, di tannini, di azoto e pectine, di vitamine B1, P, PP, di carotene e flavonoidi.

Depurativo, diuretico, eliminatore dell’acido urico, il succo di pera è anche rimineralizzante, indicato nelle anemie, il superlavoro, la tubercolosi. Astringente, è un rimedio contro le diarree.


I medici antichi apprezzavano i frutti del pero come l’aiuto per una rapida guarigione delle ferite e anche come un mezzo per abbassare la febbre.

In antichi testi arabi sulla medicina è scritto che la pera aiuta a curare le malattie dei polmoni.

Il succo di pera ha una attività antibatterica grazie al contenuto dell’antibiotico arbutin. Viene anche consumato come mezzo per rafforzare le pareti dei vasi sanguigni.

La pera contiene molto acido folico, perciò è cosi importante per i bambini, per le donne incinte e per coloro che hanno i problemi di ematopoiesi.

La pera svolge un’azione tonificante, rinfrescante e porta buon umore. È molto utile per il cuore in generale e per i disturbi del ritmo cardiaco in particolare. Ciò è dovuto al fatto che la pera contiene molto potassio.

A proposito, più profumata è la pera, più sono di qualità le sue sostanze organolettiche.

Resa: da1 kg di prodotto pulito si ottengono 860 gr di succo.


 


Succo di mela … guarda il video.


http://youtu.be/h-iVel0Vrp8  

 

Sarete sorpresi da quanto succo si può ottenere da UNA mela di medie dimensioni: un bicchiere di succo molto aromatico!

Forse qualcuno potrebbe obiettare che i benefici per l’organismo si sentono maggiormente quando è nella sua forma alcolica di sidro, ma si tratta invece di una faccenda moto seria: il succo di mela è in grado di incrementare la memoria.

È quanto risulta da una ricerca svolta presso la University of Massachusetts Lowell (UML) che ha verificato come tale bevanda sia in grado, di stimolare la produzione di acetilcolina, un neurotrasmettitore essenziale, tra gli altri, nei meccanismi mnestici.

Il risultato –   pubblicato sulla rivista “Journal of Alzheimer’s Disease” – è il frutto di una serie di ricerche che riguardano la malattia di Alzheimer e, più in generale, il declino delle facoltà intellettive, cui si cerca di porre rimedio con trattamenti farmacologici.

Il medico consiglia i benefici del

prodotto.

 

Le mele hanno molte proprietà benefiche per tutto l’organismo.

L’uso del succo di mela permette abbassare il livello di colesterolo nel sangue, eliminare metalli e tossine dall’ organismo, migliorare la funzione del colon, abbassare la probabilità di cancro al polmone, al colon e alla prostata, del diabete di secondo tipo e dell’asma!

Le mele contengono vitamine C e B, ferro, magnesio, zinco, potassio, acido folico e fibre. ricca di pectina e vari sali minerali, costituisce uno dei migliori mineralizzanti e ricostituenti.

È efficace nella prevenzione di moltissime malattie e come si sa, una mela al giorno…

Resa: Da1 kg di prodotto pulito si ottengono820 g di succo.

Per finire ecco ora alcuni esempi di cocktail tonici e fortificanti:

  • Carota, sedano, cavolo, rapa con l’aggiunta di un po’ di prezzemolo;
  • Carota, barbabietola, dente di leone, sedano rapa;
  • Mela cotogna, pera, pomodoro;
  • Melanzana, carota, cipolla;
  • Uva, mandarino, arancia;
  • Ribes, mirtillo, arancia;
  • Ribes, uva;
  • Carota, barbabietola, cavolo verde e rapa;

Se vogliamo iniziare con i succhi, prendiamo in considerazione la carota, possibilmente biologica, che troviamo tutto l’anno e che contiene molti valori nutritivi importanti.

Non occorre pelarla troppo perché la maggior parte delle vitamine si trova all’esterno, basta lavarla bene e pulirla con una apposita spazzola per ortaggi (in mancanza, uno spazzolino per le unghie potrà andar bene) e se ne possono fare composizioni interessanti.

Mezzo chilo di carote, un limone piccolo, un pizzico di cerfoglio (erba aromatica);

2/3 di carote, 1/3 di pomodoro, erbe aromatiche a piacere;

1/3 di carote. 1/3 di pomodoro, 1/3 di finocchio o di sedano;

2/3 di carote, 1/3 di finocchio;

2/3 di carote, 1/3 di barbabietola, uno spicchio di aglio e qualche goccia di limone.

In generale la carota ed il pomodoro si sposano bene e sono un’ottima base per fare delle varianti piacevoli, lasciando spazio alla fantasia e ai gusti più diversi. Per sostenere il gusto, un po’ di sedano, o di finocchio, o dell’aglio, un po’ di cipolla o ancora di scalogno porteranno una nota diversa e gradevole.

Affinché la qualità e le proprietà di questi succhi siano valide occorre che la qualità della materia prima sia ottima. È bene perciò sapere quali siano i fornitori ed in caso contrario cercare di acquistare frutta e verdura trattata chimicamente il meno possibile, in modo da non consumare succhi con elementi indesiderati, come i pesticidi, i coloranti, i conservanti che spesso sono usati nelle coltivazioni.

Il medico ricorda che è importante inoltre che i succhi siano consumati il più rapidamente possibile, cioè appena centrifugati, in quanto non conservano a lungo le loro caratteristiche a temperatura ambiente e neppure in frigorifero.

Perdono in effetti nel tempo le loro proprietà, fermentano e si ossidano rapidamente.

Vanno, insomma, fatti e bevuti al momento.

 

Informazioni importanti

 

Il test ORAC, acronimo di Oxygen Radicals Absorbance Capacity (Capacità di  Assorbimento dei Radicali dell’Ossigeno), misura la capacità antiossidante degli alimenti contro   i radicali liberi presenti nel nostro organismo.

Questo test è stato messo a punto dai dottori Cao e Prior della Università di Boston e serve per misurare quanto la produzione endogena di ossido nitrico (molecola dalla forte azione ossidante in grado di aumentare notevolmente la produzione di radicali liberi) avrebbe alterato in provetta le capacità  antiossidanti  di alcuni alimenti.

Bisogna dire che i dati per il test ORAC si basano esclusivamente su esami in vitro e che quindi non è detto che ad un elevato valore ORAC corrisponda una eguale biodisponibilità.

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa.

Le proprietà benefiche e medicinali di molti alimenti sono legate proprio al contenuto di questi antiossidanti.

Nel corso dei numerosi processi metabolici una piccola quantità di ossigeno dà origine a delle molecole chiamate radicali liberi, che danneggiano le strutture cellulari ed il DNA, questa azione negativa mina la salute dell’intero organismo che riesce però a tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi attraverso sostanze  endogene (sintetizzate autonomamente) ed esogene (antiossidanti presenti negli alimenti).

Per cercare di quantificare il potere antiossidante degli alimenti il Dipartimento dell’Agricoltura americano ha elaborato una scala ORAC, basata sulla capacità di assorbimento dei radicali liberi prodotti dall’ ossigeno.

Privilegiare i cibi con un punteggio ORAC elevato significa garantirsi una maggior protezione contro le malattie e i tumori in genere.

Gli alimenti con il più alto punteggio sono il tè verde e il cacao.

Ecco un elenco di alcuni alimenti con il peso di 100 gr. e il rispettivo valore in ORAC:

Cioccolato min. 70% di cacao 13,120
Nocciole 9,645
Lenticchie 7,282
Prugne secche 5,770
Vino rosso da tavola 3,873
Melograno 3,307
Uva passa 2,830
Mirtillo 2,400
Mora 2,036
Aglio 1,939
Tè verde (1 tazza 150 gr.) 1,880
Cavoli 1,770
Fragole 1,540
Mela con buccia 1,520
Spinaci 1,260
Lamponi 1,220
Licopene (pomodoro rosso) 1,200
Cavolini di Bruxelles 0,980
Prugne 0,949
Broccoli 0,890
Arance 0,750
Uva rossa 0,739
Peperoni rossi 0,710
Ciliegie 0,670
Kiwi 0,610
Cipolle 0,450
Mais 0,400
Melanzane 0,390
Mela 0,207
Pompelmo (succo) 1 bicchiere 1,274
Uva nera (succo) 1 bicchiere 5,216

 

La dose consigliata dai nutrizionisti è circa 5,000 ORAC al giorno

Buon appetito e buona salute.

 

Per qualsiasi ulteriore informazione visitate il nostro sito:

WWW.CASAESALUTE.COM  

SIAMO CONVINTI DI OFFRIRVI UNA BUONA OPPORTUNITÀ.

Questo è il risultato di 50 anni di studi e ricerche tutte rivolte alla prevenzione.

A presto.

 

 

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