LA SESTA PAURA PRIMARIA È : “LA PAURA DELLA MORTE”.

 

Goliarda Sapienza

 

 

Avete paura della morte?

Per qualcuno è la più crudele delle paure base.

Il terribile effetto di questa paura, può trasformarsi nella maggioranza dei casi in fanatismo religioso.

I cosiddetti selvaggi hanno meno paura della morte che non i cosiddetti civilizzati.

Da sempre l’uomo si è posto una domanda alla quale non ha avuto ancora risposta: “da dove vengo e dove andrò ?”.

Nei periodi di ignoranza ed oscurantismo, i furbi e gli approfittatori non si sono fatti pregare per dare, per denaro, questa risposta, e mentre l’uno gridava venite nella mia Chiesa, abbracciate la mia Fede, accettate le mie regole, ed io vi darò il biglietto per godere dell’eterna felicità, dopo la vostra morte, l’altro minacciava se resterete fuori della mia Chiesa sarete condannati al fuoco ed alla dannazione eterna.

Il pensiero del castigo e della punizione eterna distrugge l’interesse per la vita e rende impossibile raggiungere la felicità.

La paura della morte ora non è più così comune come lo era nel medio evo, quando esistevano pochissime scuole ed università.

Ora gli uomini di scienza hanno illuminato il mondo con la luce della Verità, e questa si è rapidamente diffusa, liberando l’umanità dalla terribile paura della morte.

La scienza ci insegna che neppure la materia e l’energia, che sono le realtà che l’uomo meglio conosce, possono essere create o distrutte, ma solo trasformate.

La vita è energia, e se né energia né materia possono essere distrutte, neppure la vita può esserlo ma, come tutte le altre forme, può passare attraverso vari processi e mutamenti a nuova sostanza, senza però mai essere distrutta.

La morte è quindi solo un passaggio, non può esserci niente dopo se non una trasformazione, e questo non è qualcosa che possa far timore, per cui voi ora potete gettar via questa paura e sentirvi liberati per sempre.

 

Vediamo ora i sintomi propri della paura della morte:

 

1) Pensare alla morte.


Questa abitudine è molto comune tra le persone anziane ma talvolta anche i giovani pensano alla morte invece di industriarsi e di creare qualcosa nella vita, ciò può esser dovuto alla perdita di obiettivi o all’incapacità di trovarli.

Il più grande rimedio contro questa paura è il “desiderio bruciante” di successo, sostenuto dalla volontà di aiutare anche gli altri.

 

Una persona attiva non avrà mai paura della morte.


2) Associare la paura della morte alla paura della povertà.


E’ il timore di venir colpiti dalla povertà oppure il timore che la morte di una persona a cui si è legati possa condurre alla povertà.

 

3) Associare la paura della morte alla paura delle malattie.


Una malattia può condurre alla depressione mentale ed alla frustrazioni nell’amore, il fanatismo religioso, la nevrosi od anche la malattia di cui si sta soffrendo, possono diventare cause della paura della morte.

La città insegnava. Quel potere di cupole maestose, di palazzi e torri rapaci appena ingentiliti da trine di cancelli sdegnosi, sbarrava il passo al formicolio miserabile che si dissanguava a servire e sorridere, ricordando a tutti, ricchi e poveri, di accumulare denaro per combattere la paura della morte, una parola che in realtà non è più paurosa della parola malattia, schiavitù, tortura.

Chiunque abbia avuto l’avventura di doppiare il capo dei trent’anni, sa quanto sia stato faticoso, aspro ed eccitante scalare il monte che dalle pendici dell’infanzia sale sino alla cima della giovinezza, e quanto rapido, una cascata d’acqua, un volo geometrico d’ali nella luce, pochi attimi e… ieri avevo le guance integre dei vent’anni, oggi “in una notte?” le tre dita del tempo mi hanno sfiorato, preavviso del breve spazio che resta e del traguardo ultimo che inesorabile attende…. Primo, menzognero terrore dei trent’anni….In un battito d’ali passeranno i prossimi trent’anni e poi…

 

QUALI DI QUESTI SINTOMI

TI COLPISCE?

 

SAPPI CHE SE UNO DI QUESTI

 

SINTOMI TI APPARTIENE,

PUÒ ESSERE ELIMINATO,

RICHIEDI UN  APPUNTAMENTO

  
O… SCRIVICI.

 

…LAVORIAMOCI SOPRA SUBITO!

…MA NON ROVINARTI LA VITA.

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Dialogo della Vita e della Morte

 

 

 

Imago dal web Goliarda Sapienza.

 

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