Endocrinologia del Mercurio

Le principali ghiandole del corpo umano

Le ghiandole del nostro corpo

Effetti della tossicità da Mercurio sul sistema Endocrino

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 AutismPedia è nata nell’ottobre del 2008 per dare voce ed essere l’avanguardia del movimento e per migliorare la salute dei bambini nello Spettro Autistico. E’ una libera Enciclopedia scritta da genitori, medici, clinici, ricercatori e tutte le persone attive all’interno del Movimento Biomedico.

Introduzione

E’ ben documentato che il mercurio è un distruttore chimico del sistema endocrino sia negli animali che negli uomini. Anche bassi livelli di esposizione distruggono molte funzioni ormonali e la funzione di:

 ghiandola pituitaria

ghiandola tiroidea

processo di produzione degli enzimi

Persone con livelli elevati di mercurio nel corpo hanno anche:

disturbi ormonali

disturbi immunitari

infezioni fungali ricorrenti

infezioni da batteri croniche [1]

perdita di capelli e allergie

Le ghiandole endocrine secernono il loro prodotto, gli ormoni, direttamente nel flusso sanguigno. [2] Molti ormoni sono basati su steroidi o amminoacidi.[2] Gli ormoni più spesso colpiti dal mercurio sono:

insulina

estrogeno

testosterone

adrenalina

Quasi tutti gli ormoni hanno siti di legame capaci di connettersi a cofattori metabolici, ma anche il mercurio può legarsi a loro. Frequentemente, il mercurio ha una forte affinità con questi siti di legami  rispetto ai normali attivatori; benché l’ormone sia presente nel flusso sanguigno, potrebbe non essere in grado di attivarsi come si suppone che si dovrebbe attivare

Accumulo del mercurio endocrino

Autopsie svolte nel 1975, hanno rivelato che, contrariamente a quanto veniva accettato per vero; i reni come primo accumulatore di mercurio inorganico – la tiroide e la ghiandola pituitaria trattengono e accumulano più mercurio inorganico rispetto ai reni. Trasferimento transplacentale di carico tossico

Si può vedere con i propri occhi i vapori di mercurio uscire da un 25enne intossicato (vedere la sezione di riferimento per il link al video della International Academy of Oral Medicine and Toxicology) [3]

Il mercurio ha la capacità di ridurre il peso cerebellare attraverso una significativa riduzione della popolazione totale di cellule del cerebellum

La riduzione del peso complessivo alla nascita è collegata all’esposizione materna al mercurio

Piombo e mercurio hanno anche un effetto diretto sullo sviluppo neuronale, determinando deficit di apprendimento. Questi sono gli stessi problemi alla nascita prodotti da deficienza di iodio e ipotiroidismo materno.

Ci sono diversi aspetti tra la deficienza da iodio e ipotiroidismo ed effetti correlati dello sviluppo del cervello nel periodo prenatale e perinatale, che possono aggravarsi o colpire a causa della presenza di mercurio.

 Una revisione su uno studio su animali che indagava gli effetti di 12 amalgame mercurio/argento impiantate per 30 giorni. Quest’immagine rivela che il mercurio si è trasferito in ogni porzione possibile del corpo della pecora[4] [5]

Ancora oggi, l’ADA e altre agenzie governative americane, ci dicono che il mercurio dentale o da vaccino, è assolutamente sicuro. Gli scienziati dicono che questa è un’affermazione ridicola che viola la scienza ed il raziocinio.

Impatto sul Sistema Endocrino

L’affinità del mercurio verso le ghiandole pituitarie fu identificata per la prima volta da Stock nel 1940.

Il mercurio (specialmente i vapori di mercurio o il mercurio organico) attraversa rapidamente la barriera emato-encefalica e si conserva in proporzione diretta al numero e all’estensione dell superficie coperta dalle amalgame dentali, nei seguenti centri:

ghiandola pituitaria

ghiandola tiroide

ipotalamo

corteccia occipitale

Attivazione Immunitaria

In generale, l’attivazione immunitaria derivante da tossine come i metalli pesanti, si ritrova nel rilascio delle citochine e nelle anormalità dell’asse ipotalamo-pituitaria-adrenale; può causare modifiche nel cervello, fatica e notevoli sintomi psicologici quali:

depressione

profonda fatica

dolori scheletrico-muscolari

disturbo del sonno

problemi gastrointestinali e neurologici:

come è stato visto attraverso CFS, fibromialgia e tiroiditi autoimmuni.

I sintomi normalmente aumentano significativamente dopo la rimozione di amalgame.

Effetti Enzimatici

Un meccanismo diretto che implica una inibizione di processi enzimatici ormonali e cellulari  da mercurio, attraverso il legame con il radicale SH negli aminoacidi, appare come la parte principale della connessione a condizioni allergico/immuni e reattive/autoimmuni come:

autismo – ADHD

schizofrenia

lupus

scleroderma

eczema

psoriasi e allergie

Il mercurio inibisce l’attività del dipeptile peptidasi (DPP IV) che è necessario nella digestione della caseina quale proteina del latte, oltre alla xantina ossidasi.

Studi che hanno coinvolto un campione ampio di pazienti autistici e schizofrenici, ha mostrato che oltre il 90% di quelli testati, avevano alti livelli della proteina del latte neurotossica beta-caseomorfina-7 in sangue e urine, e un processo enzimatico compromesso nella digestione delle proteine del latte. L’eliminazione dei prodotti caseari dalla dieta migliora le condizioni.

Ulteriori effetti enzimatici nel livello cellulare legati con le proteine includono:

blocco dei processi di ossidazione dello zolfo

processi enzimatici che coinvolgono le vitamine B6 e B12

effetti sui processi energetici del citocromo-C

effetti avversi del mercurio sui livelli dei minerali quali calcio, magnesio, zinco e litio.

Gli effetti enzimatici dell’intossicazione da mercurio potrebbero essere superati con la somministrazione dell’ormone della tiroide, la tiroxina.

Tiroide

Ipertiroidismo (tiroide superattiva) and ipotiroidismo (tiroide sottoattiva) sono i problemi più comuni della ghiandola tiroide.[6]

L’ipotiroidismo è una causa ben documentata di ritardo mentale.

Il mercurio blocca la produzione ormonale tiroidea, occupando i siti di legami dello iodio ed inibendo l’azione ormonale anche quando i livelli tiroidei misurati  appaiono nel range adeguato.

La tiroide è una delle più grandi ghiandole endocrine del corpo[6] e controlla la velocità con il quale il corpo brucia energie, crea le proteine e la sensibilità del corpo agli altri ormoni.[6] La ghiandola prende il nome dalla parola greca “scudo” dalla forma della cartillagine tiroidea.[6]

La tiroide è controllata dall’ipotalamo e dalla pituitaria.[6] Attraverso un ciclo di retroazione la pituitaria rilascia tirotropina dall’ormone tireotropo, che dice alla tiroide quanto ormone tiroxina rilasciare nel sangue.[7][8]

Il mercurio organico causa gravi danni sia al sistema endocrino che a quello neurale. Gli studi hanno documentato che il mercurio causa:hypothyroidism, danno del RNA tiroideo tiroiditi autoimmuni (infiammazione della tiroide) disabilità della conversione dell’ormone tiroideo T4 nella forma attiva T3.

Ipotiroidismo

Una grossa percentuale di donne soffre di alti livelli di antitiroglobuline (anti-TG) o di anticorpi antitiroidei perossidasi (anti-TP)

Un leggero squilibrio dell’ormone della tiroide in donne incinte, può causare danni neuropsichiatrici permanenti nel feto. L’ipotiroidismo materno sembra giocare un ruolo in almeno il 15% nei caso di Q.I. almeno una deviazione standard fuori dalla media, cioè milioni di bambini. Gli studi hanno anche stabilito un chiaro legame tra  la presenza di anticorpi tiroidei ed aborti spontanei

L’ipotiroidismo è un fattore di rischio negli aborti spontanei e nell’infertilità

Nelle donne incinta che soffrono di ipotiroidismo, c’è un rischio quattro volte maggiore di aborto spontaneo durante il secondo trimestre rispetto alle donne che non ne soffrono.

Regolazione della tiroide

La pituitaria e la tiroide mostrano un’affinità nell’accumulare mercurio.

Il mercurio prima stimola, poi sopprime le funzioni della tiroide.

L’immissione cronica di mercurio per più di 90 giorni genera un avvelenamento da mercurio, insieme ad un decremento dell’assorbimento dello iodio e la depressione della secrezione ormonale della tiroide. La tiroide e l’ipotalamo regolano la temperatura corporea e molti processi metabolici inclusi i processi enzimatici.

Il danno da mercurio è un risultato comune nel corpi con scarso controllo della temperatura, oltre ad altri problemi causati da squilibri ormonali come la depressione. Tale secrezione ormonale è colpita a livelli di esposizione di mercurio più bassi rispetto agli effetti da tossicità acuta normalmente estati.

Barriera Emato-Encefalica

Il mercurio danneggia anche la barriera emato-encefalica e facilita la penetrazione nel cervello attraverso altri metalli tossici e sostanze.

Malattie Cardiovascolari

L’ipotiroidismo è la causa principale di malattie cardiovascolari.

Stato nutrizionale e Metil-B12

La ghiandola tiroide ha quattro siti di legame con lo iodio. Quando il mercurio attacca uno di questi siti, l’attività ormonale viene allertata. Esiste una relazione tra la funzione tiroidea e lo stato nutrizionale dei folati, della vitamina B12 e della metionina. Il mercurio colpisce lo stato nutrizionale dei folati, della vitamina B12, della metionina e dello zinco, oltre alle proteine. Esiste altresì un forte legame tra basso livello di consumo di zinco, basso tasso metabolico di base, bassi ormoni tiroidei e basso utilizzo delle proteine

Malattie degenerative

Esiste un flusso fluido dalla polpa dentale attraverso la dentina, lo smalto fin dentro alla bocca, in persone che non soffrono di carie. La tiroide fa parte della funzione endocrina che controlla la direzione di questo flusso. Una bassa produzione dell’ormone della tiroide permette a questo fluido di invertire la direzione -dalla bocca allo smalto, alla dentina e alla polpa. Questo fluido assorbe batteri e scarti dalla bocca e li deposita nelle carie. Se i denti sono suscettibili di carie, allora tutto il corpo è suscettibile a malattie degenerative.

Regolazione della temperatura del corpo

La tiroide è interessata nel mantenimento di una corretta temperatura corporea. La maggioranza dei pazienti intossicati da mercurio, hanno una temperatura corporea più bassa rispetto all’ottimale. 

Le persone con maggiore tossicità, possono avere una temperatura corporea di 35,6 gradi.

Nel momento in cui le amalgame dentarie vengono rimosse, c’è un trend di crescita della temperatura corporea che si avvicina ai 37 gradi nelle 24 ore successive alla rimozione di tutte le amalgame.

Effetti Psicologici

La ghiandola tiroide è controllata dalla ghiandola pituitaria. Quando la tiroide è influenzata dal mercurio, si presenta un alta incidenza di depressione e ansietà inspiegabili. Una persona può avere livelli corretti degli ormoni T3 e T4, ma se l’ormone è contaminato la persona si troverà una deficienza di funzionalità tiroidea.

 Infarto

Uno squilibrio tiroideo causa condizioni croniche come occlusione arteriosa e arresto cardiaco. Le persone con ipotiroidismo hanno normalmente elevata omocisteina e colesterolo, che sono fattori di rischio documentati delle malattie cardiache.

 Omocisteina elevata

Il 50% delle persone con elevati livelli di omocisteina, sono iperomocistemici e ipercolesterolemici.

Ghiandola Pituitaria Posteriore

Emozioni – L’ormone della pituitaria posteriore unisce le forze con la tiroide nell’influenzare le emozioni. The posterior pituitary hormone joins forces with the thyroid in influencing emotions. Gli ormoni in gioco sono due, ossitocina e vasopressina. La ghiandola pituitaria controlla molte delle funzioni del sistema endocrino e secerne gli ormoni che controllano la maggioranza dei processi fisiologici, inclusi il sistema immunitario e quello riproduttivo.

Uno studio ha trovato livelli di mercurio nella ghiandola pituitaria in un range tra 6,3 e 77 parti per miliardo, mentre un altro studio trovò i livelli medi a 30 ppm, livelli riconosciuti per essere neurotossici (tossici per i nervi) e citotossici (morte cellulare).

Le amalgame dentarie con corone in nickel e oro, sono i fattori principali nella riduzione delle funzioni pituitarie.

Pressione del Sangue elevata

Un alta pressione sanguigna è collegata alla funzione della vasopressina, l’ormone della pituitaria posteriore. E’ un breve tragitto per i vapori di mercurio lasciare una amalgama, viaggiare attraverso i seni paranasali e fissarsi nella porosa e spugnosa ghiandola pituitaria. 

Il mercurio è stato ritrovato nella ghiandola pituitaria un minuto dopo essere stata inserita un amalgama nei test sugli animali.

Ghiandole Adrenali

Le ghiandole adrenali (anche conosciute come ghiandole surrenali)  sono le ghiandole endocrine a forma di stella che si appoggiano sopra i reni. Sono le principali responsabili della regolazione della risposta allo stress, attraverso la sintesi di corticosteroidi e catecolamine, inclusi, rispettivamente, cortisolo e adrenalina. Il mercurio si accumula nelle ghiandole adrenali e ne distrugge le funzioni. Durante uno stato di stress, le ghiandole aumentano di dimensione al fine di produrre steroidi (ormoni).
Sia lo stress fisico che fisiologico stimolano le ghiandole adrenali. [9]

Il guscio esterno di una ghiandola adrenale è chiamato “corteccia”, mentre il nucleo interno è detto “medulla”.

Corteccia Adrenale

La corteccia adrenale (guscio esterno) produce svariati e differenti tipi di ormoni corticosteroidi:

Glucocorticoidi

Mineralocorticoidi

Androgeni

Glucocorticoidi

I glucocorticoidi realizzano il cortisolo attraverso la ghiandola adrenale. La sua secrezione è regolata  dall’ormone ACTH dalla pituitaria anteriore. eleased by the adrenal gland is cortisol. Its secretion is regulated by the hormone ACTH from the anterior pituitary. Il cortisolo migliora il metabolismo in molti modi:

stimola il rilascio di aminoacidi dal corpo

stimola l’ipolisi, la rottura dei grassi

stimola la gluconeogenesi, la produzione di glucosio dal rilascio recente di aminoacidi e grassi

incrementa i livelli di glucosio nel sangue in risposta allo stress, inibendo l’assorbimento del glucosio nei muscoli e nelle cellule grasse

rinforza le contrazioni muscolari cardiache

incrementa la ritenzione idrica

ha un effetto anti infiammatorio e anti allergico.[9]

Il cortisone è un corticoide essenziale alla vita e alle funzioni per mantenere le reazioni allo stress.

Mineralocorticoidi

Il principale mineralocorticoide è l’aldosterone. L’aldosterone regola il bilanciamento degli elettroliti del sangue ed è anche il motivo per il quale i reni trattengono il sodio ed espellono potassio e idrogeno.[9] Anche i corticoidi minerali sono coinvolti nella gluconeogenesi, il processo attraverso il quale il corpo converte glicogeno in glucosio (zuccheri del sangue). In più, incrementa la ritenzione idrica e il volume sanguigno.[9]

Androgeni

Piccole quantità di ormoni sessuali corticoidi, maschili e femminili, sono prodotti anche dalla corteccia adrenale. I più importanti androgeni includono: 

Testosterone

Di-idrotestosterone (DHT): un metabolita del testosterone ma un più potente androgeno rispetto al testosterone, in quanto si lega più strettamente ai recettori degli androgeni

Androstenedione (Andro)

De-idroepiandrosterone (DHEA): è il principale messaggero degli estrogeni naturali. DHEA è anche chiamato de-idroisoandrosterone or de-idroandrosterone.

Nutrienti

Due principali nutrienti delle ghiandole adrenali sono:

 Acido Pantotenico:       

Una deficienza di acido pantotenico può indurre una riduzione adrenale (fatica cronica) fino alla distruzione delle ghiandole adrenali. Una tale deficienza, oltretutto, può causare una progressiva, drastica diminuzione nei livelli di ormoni adrenali prodotti.

Vitamina C – Uno tra i più ampi tessuti di immagazzinamento della vitamina C sono le adrenali; è superato solo dai livelli di vitamina C nella pituitaria. Lo stress fisico e mentale incrementa la secrezione dell’ormone adrenocorticotropico (ACTH) dalla pituitaria, che è l’ormone che informa le adrenali di aumentare la loro attività. L’incremento di attività adrenale, a turno, depleta la vitamina C e l’acido pantotenico dalle ghiandole.

L’uomo non è in grado di produrre vitamina C. Perciò le necessità adrenali vengono soddisfatte prendendo la vitamina da altre zone del corpo.

Se i livelli di ascorbato sono bassi, potrebbe non essercene a sufficienza per soddisfare i bisogni delle adrenali. In questa condizione, la risposta normale dell’ormone adrenale può essere inadeguata, con conseguenza di funzioni inadeguate a livello immunitario.

Colesterolo

Tutti gli ormoni adrenocorticali vengono sintetizzati dal colesterolo[9].

Il colesterolo viene trasportato nella membrana interna mitocondriale dalla proteina di estrema regolazione steroidogenica (STAR)., dove viene convertito in pregnenolone dall’enzima CYP11A1.* Perciò, la produzione di ormoni in tutti i tre livelli della corteccia adrenale è limitata dal trasporto di colesterolo nei mitocondri attraverso la conversione in pregnenolone.[9]

Il principale regolatore di crescita adrenocorticale e della attività di secrezione, è l’ormone pituitario ACTH (ormone adrenocorticotropico).

ACTH attacca i recettori sulla superficie della corteccia adrenale e attiva un’azione enzimatica che, infine, produce adenosina monofosfato ciclica (cAMP). cAMP, a turno, serve come cofattore nell’attivazione delle chiavi enzimatiche nella corteccia adrenale.

La corteccia adrenale è in grado di sintetizzare il colesterolo e di assorbirlo dalla circolazione.

Tutti gli steroidi ormonali prodotti dalle ghiandole adrenali, sono derivati dal colesterolo attraverso una serie di azioni enzimatiche, stimolate inizialmente dal ACTH.

La biosintesi degli steroidi comprende la conversione del colesterolo in pregnenolone, cioè la trasformazione enzimatica nei principali corticosteroidi attivi biologicamente.

cAMP è prodotto dall’adenosin-trifosfato (ATP) attraverso l’azione delladrenilato ciclasi. L’attività dell’adrenilato ciclasi nel cervello è inibita dalla concentrazione micromolecolare di piombo, mercurio e cadmio. Una delle chiavi nello step biochimico nella conversione del pregnenolone adrenale in cortisolo e aldosterone, comprende un enzima identificato come 21-idrossilasi.

Biosintesi degli steroidi bloccata dal mercurio

Il mercurio causa un difetto nella biosintesi degli steroidi adrenali, inibendo l’attività dell’enzima 21a-idrossilasi. La conseguenza di questa inibizione comprende una diminuzione del corticosterone nei livelli di plasma e un’elevata concentrazione di progesterone e di de-idroepiandrosterone (DHEA), un ormone adrenale maschile.

Nei pazienti con deficienza dell’enzima 21-idrossilasi, che sono quindi sono incapaci di sintetizzare il cortisolo con normale efficacia, esiste una crescita di compensazione nel ACTH, che comporta iperplasia adrenale ed un eccessiva secrezione di 178a-idrossiprogesterone che, senza l’enzima 21-idrossilasi, non può essere convertito in cortisolo.

L’inibizione del sistema 21-idrossilassi potrebbe essere il meccanismo dietro il quale il mercurio induce l’iperplasia adrenale, che può stressare le ghiandole adrenali attraverso la loro attività accelerata nella produzione di steroidi, fino al punto in cui la produzione diminuisce e le ghiandole si atrofizzano. Il risultato è una sub-normale produzione di corticosteroidi.

Sia il piombo che il mercurio possono indurre modifiche patofisiologiche lungo l’asse ipotalamo-ituitaria-adrenale e gonadale, che possono seriamente colpire le funzioni riproduttive, gli organi e i tessuti. La produzione, distribuzione e funzione leucocitaria vengono marcatamente alterate attraverso la somministrazione di glucorticosteroidi.

Nella malattia di Addison (ipofunzione delle ghiandole adrenali) la neutrofilia compare 4-6 ore dopo la somministrazione di una singola dose di idrocortisone, prednisone o dexametasone. La neutrofilia è un incremento nel numero dei neutrofili nel sangue. I Neutrofili vengono anche chiamati leucociti polimorfonucleari (PMNs).

Il mercurio non solo causa la soppressione dei adrenocorticosteroidi che normalmente stimolerebbero un incremento di PMNs, ma allo stesso tempo colpisce la capacità del PMNs di sviluppare immunità, attraverso l’inibizione di una reazione che distrugge le sostanze avverse.

Tossicità del Mercurio nelle Adrenali

Il mercurio si stanzia nella pituitaria e depleta l’acido pantotenico e la viatmina C nelle adrenali. Stress e presenza di mercurio hanno un effetto negativissimo sulla produzione adrenale di steroidi fondamentali.

La capacità delle ghiandole adrenali di produrre steroidi è detta steroidogenesi e dipende dalle reazioni mediate dall’enzima Citocromo P-450.

Il Citocromo P-450 reagisce assieme al colesterolo per produrre pregnenolone, che viene converito in progesterone.

Il Citocromo P-450 può quindi convertire il progesterone in deossicorticosterone, che viene poi convertito in corticosterone o aldosterone attraverso altri enzimi delle adrenali.

Queste funzioni adrenali vengono influenzate anche dagli ioni metallici. 

Altri Effetti

Suicidio

Parte del motivo per la depressione è collegato agli effetti del mercurio nel ridurre lo sviluppo dell’ormone della pituitaria posteriore (ossitocina)

Bassi livelli di funzioni pituitarie sono associati alla depressione e a pensieri suicidi e appaiono come i fattori principali nei suicidi di teenager e altri gruppi vulnerabili.

Come professione. il dentista ha un alto livello di suicidi.

Autopsie studiate in Svezia mostrarono che le ghiandole pituitarie dei dentisti trattenevano 800 volte più mercurio rispetto alle persone che non lavoravano come dentisti.

Apparecchi dentali

I pensieri suicidi non sono tuttavia limitati ai dentisti. Il suicidio è prossimo a diventare il numero uno tra le cause di morte nei teenager.

L’apparecchio dentale incrementa il carico elettrico e tossico se persone che lo portano hanno anche amalgame nella bocca. Le amalgame possono generare tendenze suicide , ma l’aggiunta di apparecchi, corone al nickel o anche corone d’oro, evidenziano un incremento della fuoriuscita di mercurio, e le ghiandole reagiscono -o smettono di reagire. Le tendenze suicide scemano progressivamete entro pochi giorni dall’assunzione di estratto di ossitocina, assieme alla rimozione di metalli nei denti.

Problemi con il ciclo mestruale, sono stati normalizzati, la fertilità è accresciuta e i sintomi di endometrosi sono diminuiti.

Urinazioni frequenti

Il centro che controlla la necessitò di evaquare svariate volte per notte, è la ghiandola pituitaria posteriore.

C’è una significativa quantità di materiale solido che viene espulso giornalmente con le urine. Se la concentrazione di questo materiale solido è elevata (specificamente tra 1.022 e 1.025) allora il volume delle urine espulse sarà appropriato. Se la concentrazione risulterà dimezzata (per esempio 1.012) allora sarà necessario espellere il doppio del volume di urine per una corretta quantità di materiale solido espulso. Se la concentrazione urinaria si riduce, il volume totale delle urine si incrementa in modo sostanziale. Questa caratteristica dei reni è controllata dalla pituitaria posteriore.

Detossificazione da Mercurio

La popolazione ADHD ha alti livelli di mercurio e recupera dopo la detossificazione da mercurio. Nel momento in cui i livelli di mercurio si riducono, il legame proteico si riduce e si incrementano i processi enzimatici.

Riferimenti

? Summers, A.O., Wireman, J., Vimy, M.J., Lorscheider, F.L., Marshall, B., Levy, S.B., Bennett, s., Billard, L., Mercury released from dental “silver” fillings provokes an increase in mercury and antibiotic resistant bacteria in primates oral and intestinal flora; Antimicrobial Agents and Chemotherapy, vol. 37, pp.825-834, 1993

? 2.0 2.1 WikiPedia Endocrine Gland

? YouTube video

? David Kennedy, DDS

? M. J. Vimy, Y. Takahashi and F. L. Lorscheider, Department of Medicine, Faculty of Medicine, University of Calgary, Alberta, Canada, Maternal-fetal distribution of mercury (203Hg) released from dental amalgam fillings. http://ajpregu.physiology.org/cgi/content/abstract/258/4/R939 AJP:Cell Physiology]

? 6.0 6.1 6.2 6.3 6.4 WikiPedia Thyroid

? John Cargill MA, MBA, MS; Susan Thorpe Vargas MS, Ph.D. Hypothyroidism link

? WikiPedia Thyroid Stimulating Hormone (TSH)

? 9.0 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 9.6 WikiPedia Adrenal Cortex 

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