Laser terapia per l'ernia del disco.

DOMENICO SCARPA

Antonio è un carissimo amico, dietro consiglio del suo medico ha fatto una risonanza magnetica alla colonna dorso lombare, con tale gli sono state riscontrate delle ernie discali.
Attualmente dietro consiglio del suo medico si sta curando con l’osteopatia, e la massoterapia. Ha sentito parlare della discectomia percutanea tramite Laser, e mi ha mandato il seguente messaggio:


Amico Domenico puoi parlare della discectomia percutanea tramite laser ? .
Io prima di rispondere al mio e vostro amico Antonio ricordo: che non sono un medico, per cui le mie sono delle informazioni amichevoli, voi parlatene con il vostro medico, e lui valutando le vostre condizioni di salute saprà dirvi se sono, o non sono adatte al vostro caso.

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La tecnologia laser ( Light Amplification By the Stimulated Emission of Radiation ) è stata introdotta, in campo chirurgico, alla fine degli anni ‘70 in diverse specialità chirurgiche con indubbi benefici sia per l’operatore che per il paziente.

Più recentemente è comparsa una nuova area applicativa: la discectomia laser percutanea – pldd. Dopo 10 anni di esperienze internazionali, la metodologia pldd è la risposta, mini invasiva, rapida e sicura, al trattamento dell’ernia discale; è stato provato infatti che applicando 1000 joules di energia su dischi intervertebrali umani lombari da laser, si determina una riduzione della pressione intradiscale del 55.6%.

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I recenti Laser a Diodo permettono di applicare energia con una minore dispersione di calore nei tessuti circostanti e quindi con più precisione e minori complicanze.

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Il laser a diodo emette energia attraverso sottilissime fibre di silicio che viene assorbita quasi totalmente dal disco intervertebrale in un’area di circa 4mm², vaporizzando l’ernia discale.

La discectomia percutanea laser – PLDD consiste nell’asportazione dell’ernia attraverso uno speciale ago, per accesso percutaneo, contenente una fibra ottica di piccolissime dimensioni che vaporizza, sotto controllo radioscopico, il materiale discale erniato.

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L’intervento viene eseguito in Day-Hospital, in anestesia locale, con campo sterile e profilassi antibiotica.

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Sotto guida fluoroscopica si introduce per via laterale o posteriore un sottile ago, con punta atraumatica, di calibro inferiore ad 1mm (0,80 mm) nel disco intervertebrale erniato.

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Una volta controllato il posizionamento, si introduce all’interno dell’ago, una fibra ottica di 360 micron (0,360 mm) di calibro.
La procedura dura circa 20 – 30 minuti e la vaporizzazione, a livello del nucleo polposo del disco, indotta dal laser, provoca una retrazione dell’ernia con decompressione della radice nervosa e risoluzione del dolore e degli altri sintomi.

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È sempre consigliabile un periodo di riposo di alcuni giorni, con graduale ripresa dell’attività.

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La procedura è poco dolorosa e sostanzialmente sempre ben tollerata. Naturalmente ogni singolo caso deve essere vagliato dallo specialista il quale deciderà se esiste un’effettiva indicazione al trattamento e quale metodica e procedura utilizzare.

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Mando a te e a tutti un cordiale saluto, Domenico.

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A volte tra sapere e non sapere è meglio sapere.

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