Domande ricorrenti:E' vero che noi siamo quello che pensiamo?

ALDO MAURO BOTTURA

Uno dei principali presupposti su cui si basa la filosofia del pensiero positivo è che i pensieri sono creativi è tu sei il pensatore.

Ogni nostro pensiero in ogni nostro istante crea la nostra realtà.

Noi siamo dei creatori di realtà costantemente, non ogni tanto ma tutto il tempo.

So che può essere difficile da accettare che la realtà la abbiamo creata noi, sì proprio questa realtà assurda, incredibile, di sofferenza e dolore la abbiamo creata noi.

E può sembrare più facile dire Io non ho creato questo, è stato il fato, il destino, i miei genitori, il mio partner, Dio non si preoccupa di me. Invece è proprio così. Voi siete la sola persona che pensa nella vostra mente.

 Nessuna persona, nessun luogo, nessuna cosa ha alcuna autorità su di voi, poiché voi siete gli unici pensatori nella vostra mente.

Tutti gli eventi di cui avete fatto esperienza nella vita fino a questo momento, sono stati generati dai pensieri e dalle convinzioni che vi appartenevano nel passato.
Furono creati dai pensieri e dalle parole che usavate ieri, la settimana passata, l’anno scorso, 10,20,30,40 o più anni fa a seconda dell’età che avete.

Importante in questo momento è ciò che scegliete di pensare e credere e affermare da questo istante, dato che questi pensieri e queste parole daranno origine al futuro.

Ciò che ora scegliete di credere, di pensare, di dire produrrà le esperienze di domani, della prossima settimana, del prossimo mese, del prossimo anno.

Un lavoro importante che si fa con il pensiero positivo è quello di diventare consapevole di quali sono i nostri pensieri e quindi scegliere quelli che ci nutrono e ci sostengono di più.

Il pensiero positivo si può imparare?

Si, si può imparare anche facilmente, perché è un metodo molto semplice e non richiede nessun tipo di conoscenza particolare, basta essere disponibili al cambiamento, il resto viene da solo, cammino facendo. Si può imparare da autodidatti leggendo sicuramente dei buoni libri, ed è in questo modo che io ho iniziato.

Quando uno inizia questo tipo di percorso subito dopo arriva l’esigenza di confronto con qualcuno o di evolvere in un qualche modo.

CONOSCI TE STESSO E' IL PRIMO PASSO FONDAMENTALE PER LA CRESCITA

Per questo esiste un corso che si chiama DINAMICA MENTALE  (CONOSCI TE STESSO) oppure Temet nosce è un CORSO intensivo che si articola in quattro giorni, di solito un fine settimana, e due successive domeniche dove si lavora con esercizi pratici individuali e di gruppo per l’intera giornata in maniera veramente intensiva e con la guida di uno o più docenti, esperti in Dinamiche Mentali tra i quali Aldo Mauro Bottura ed il Prof. Dott. Gianfranco Franceschi e il Dr. Massimo Piacenza e la D.ssa Luisa Federici e il Dott. Danilo Manuel Bottura.

Potete documentarvi consultando il sito web riportato: www.aquiledicristallo.com   (corsi).

Il corso è sicuramente un’esperienza intensa, un’opportunità unica e meravigliosa per imparare e approfondire tutto ciò che riguarda il pensiero positivo. Inoltre permette, mediante un armonico sviluppo della mente, adeguatamente addestrata, di utilizzare quelle infinite risorse che l’individuo porta con sé e delle quali utilizza soltanto una parte irrilevante; genitori e figli non sono ammessi nello stesso corso.

Per capire qual è la differenza fra leggere i libri e partecipare ad un corso possiamo fare un’analogia con il correre. Leggere i libri è come correre ad una certa velocità con i nostri ritmi e i nostri tempi, partecipare ad un seminario é come se mentre state correndo qualcuno vi desse una spinta e vi facesse correre più forte e senza nessun sforzo per più tempo e per un percorso più lungo di quello che voi avevate previsto.

La spinta di cui parlo non viene dall’esterno ma dall’interno da dentro di noi, dagli stimoli che riceviamo da chi guida il gruppo e dal gruppo stesso.

Tutto ciò perché l’UOMO è spesso il risultato di quello che gli altri hanno voluto che lui diventasse, trasmettendo alle sue cellule celebrali tutte quelle informazioni che lo avrebbero poi reso vittima dei suoi condizionamenti, senza consentirgli la possibilità di libere scelte.

Come il pensiero positivo diventa creativo?

I nostri pensieri sono creativi, questo è il concetto più importante che abbiamo bisogno di conoscere. Un solo pensiero non fa una grande differenza, ma i pensieri sono come gocce d’acqua, si accumulano nel tempo.

E nel ripetere gli stessi pensieri, ancora e ancora, loro crescono, e una goccia diventa una pozzanghera, una pozzanghera uno stagno, uno stagno un oceano.

Se i pensieri sono positivi possiamo nuotare nell’oceano della vita.

Se i pensieri sono negativi possiamo affogare in un mare di negatività.

Qual è il vostro normale atteggiamento quando vi svegliate la mattina?

Se è un continuo lamentarsi e arrabbiarsi, quello sarà il tipo di giornata che avrete.

Se è un’attitudine di fede, speranza e Amore, quello sarà il giorno che vivrete perché è quello di cui avete bisogno.

Sedete quietamente per qualche minuto e notate i vostri pensieri.

Veramente volete il tipo di vita che questi pensieri creano?

Scegliete pensieri che vi nutrono.

Pensare positivo non significa usare panna montata per coprire l’amaro dei rospi che mandiamo giù, né significa ignorare i problemi o le frustrazioni che sperimentiamo.
Quando pensiamo positivamente non permettiamo alle difficoltà e ai problemi di deprimerci né certamente di sconfiggerci.

Il pensatore positivo guarda oltre le difficoltà, che riconosce, e vede qualcosa di più… vede le soluzioni…e trova soluzioni creative.

Pensare positivo significa comprendere che abbiamo la scelta di ciò che viviamo e questo ci consegna la possibilità di scegliere il meglio per noi stessi.
E la buona notizia è che ci sono letteralmente miliardi di pensieri che possiamo scegliere di pensare e abbiamo scelte illimitate su quello che la nostra mente può produrre.

Ognuno di noi è responsabile delle esperienze che vive nella vita, siano esse negative che positive. Noi creiamo le nostre esperienze attraverso i nostri pensieri e le nostre parole.

 

BENESSERE E MALESSERE

Benessere e malessere dipendono esclusivamente da noi… come indirizzare i nostri pensieri al benessere? (qualche esempio d’esercizi…)

Un esercizio che io consiglio di fare a tutti e che è veramente semplice e quello di mettersi davanti allo specchio e guardandosi agli occhi profondamente ripetere per tre volte di seguito:

Io mi amo e mi accetto esattamente così come sono.

Anche se lo sentite falso ripetetelo ugualmente.

Se fate questo regolarmente farete un grande cambiamento in meno di mese.

Affermare qualcosa di positivo su di noi è uno dei modi più semplici per ottenere risultati. Concedetevi venti secondi al giorno mentre vi lavate i denti, per dirvi: ti amo, veramente ti amo, per qualche settimana: i cambiamenti vi stupiranno!

Un pensiero ripetuto più volte ad un potere creativo immenso.

Un altro esercizio potente è quello di creare delle affermazioni positive.
Cosa intendo quando dico fare affermazioni. Intendo scegliere consapevolmente frasi e termini che aiutano a creare qualcosa di nuovo e positivo nella nostra vita.
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Troppo spesso noi diciamo “Io non voglio più questo nella mia vita” e dimentichiamo di esprimere chiaramente che cosa noi invece vogliamo esperimentare nella nostra vita. Le affermazioni sono personali, positive e al tempo presente.

Createle come se voleste che fossero già successe:

  • Tutto mi conduce al successo.
  • Sono pronta e ricettiva a tutta l’abbondanza dell’universo.
  • Io merito amore.
  • Io ho un lavoro perfetto per me, che esprime tutti i miei talenti ed abilità.
  • Ho una meravigliosa relazione di amore.
  • Io sono meravigliosa. Sono un essere umano stupendo.
  • Sono sana e in salute. Ogni cellula del mio corpo sprizza salute da tutti i pori.
  • Sono bella dalla testa ai piedi, ho un aspetto fantastico.
  • Che fortuna avere un corpo sano in cui vivere.
  • Mi piace tutto il mio corpo.
  • Ora sono pronta ad accettare una relazione di amore felice e soddisfacente.
  •  

Quali benefici si hanno praticando il pensiero positivo?

I benefici del pensiero positivo sono infiniti.

Impariamo sicuramente ad amare noi stessi e gli altri più pienamente.

Lavorare con il pensiero positivo ci porta ad un livello di guarigione, di consapevolezza e compressione sempre più profondo.

E’ un viaggio all’interno di noi stessi, ci aiuta ad identificare le vecchie credenze limitanti, e a lasciarle andare via in modo che possiamo trovare la bellezza dentro di noi.

Pensando positivamente permettiamo alle nuove idee di entrare nella nostra coscienza.

Idee che ci consentiranno di sbocciare in maniere che mai avremo creduto possibili.

Pensando positivamente miglioriamo la qualità della nostra vita.

Possiamo migliorare e guarire in ogni campo: relazioni, salute, denaro, successo, lavoro.

E’ un nostro diritto essere totalmente in salute, appagati in ogni aspetto della nostra vita.

La cosa più preziosa che abbiamo nella nostra vita è il respiro.

Se dovessimo smettere di respirare moriremmo entro tre minuti.

Ma sappiamo benissimo che ad ogni respiro seguirà un altro, in modo così naturale che non abbiamo nemmeno bisogno di pensarci.

Allora se il potere chi ci ha creato ci ha dato tutti i respiri necessari fino al nostro ultimo giorno di vita, perché non dovremo credere che tutte le altre cose che ci sono necessarie ci verranno date.
La prossima volta che avrete paura o qualche dubbio, pensate a quanta abbondanza c’è d’aria.

GUARDATI ALLO SPECCHIO

E’ una filosofia che va bene per tutti?

Queste tecniche sono estremamente semplici, efficaci e alla portata di tutti.

Possono essere usate in qualunque momento della nostra vita, dai bambini agli anziani, ed in qualunque momento della giornata.

So che questo può suonare molto semplicistico, ma posso assicurarvi di aver provato queste idee molte volte e sempre con successo, funzionano davvero!

Potete utilizzare questi suggerimenti in aggiunta al lavoro che magari state svolgendo con il vostro medico o con un altro terapeuta sarà di aiuto ad entrambi.

Un perfetto stato di salute fisico e mentale non può essere affidato al caso, ma al caso lo affidiamo quando ce ne disinteressiamo.

Pur sembrando illogico è quello che molti fanno, favorendo così le progressive probabilità che disturbi o malattie si impadroniscano del soggetto “distratto”.

Quando i danni si evidenziano ricorriamo a cure miracolistiche, ricordandoci improvvisamente che quel corpo malato è il “NOSTRO”. .. Prevenire … è meglio.Un abbraccio infinito,

ALDO MAURO BOTTURA

 “L’Uomo dei Sogni”

 

 

Imago dal web

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