José Silva, un caro amico del passato.

ALDO MAURO BOTTURA DOCENTE IN DINAMICHE MENTALI

“E’ possibile migliorare la capacità di apprendimento di una persona, ossia il suo quoziente intellettivo, tramite l’ipnosi o qualche altro metodo?”
E’ questa la domanda che, nel 1944, diede inizio alla ricerca di un uomo che avrebbe rivoluzionato gli studi nel campo della parapsicologia e la vita di molte persone, divenendo uno dei grandi precursore della New Age.


Si tratta di José Silva, nato l’11 agosto del 1914 a Laredo, Texas, da una famiglia di origine messicana e recentemente scomparso. La storia della sua vita dimostra come nessuna circostanza esterna, per quanto sfavorevole, possa fermare chi persegue un obiettivo importante.

ALLA SCOPERTA DEI POTERI DELLA MENTE

Rimasto orfano del padre all’età di quattro anni, il piccolo José si assunse ben presto la responsabilità di mantenere la famiglia, facendo lavori umili come il lustrascarpe e lo strillone. Poi la sera tornava a casa e aiutava la sorella ed il fratellino a fare i compiti. José, completamente autodidatta, a scuola non sarebbe mai andato, se non per insegnare.

Per emergere dalla miseria, imparò a riparare apparecchi radio. Divenne in poco tempo il radiotecnico più richiesto della zona e fu in grado di sposarsi e di mantenere la sua famiglia in condizioni agiate. Ma il suo interesse principale era l’apparecchio elettrico più sofisticato di tutti: il cervello umano.

All’epoca, negli anni Quaranta, si riteneva che il quoziente intellettivo di una persona fosse una dote innata.

Ma José non ne era affatto convinto, e voleva dimostrarlo, cercando di rispondere alla domanda citata all’inizio per mezzo di esperimenti finalizzati a migliorare le capacità di memoria e di apprendimento della sua numerosa prole (ben 11 figli).

Dapprincipio, si servì dell’ipnosi, ma ben presto l’abbandonò perché non permetteva un’attività di pensiero indipendente da parte del soggetto dell’esperimento.

Mise a punto allora degli esercizi mentali di rilassamento, attraverso i quali i suoi figli cominciarono non solo ad andar meglio a scuola, com’era nei piani di loro padre, ma anche, inaspettatamente, a sviluppare la facoltà intuitiva e addirittura ad attivare percezioni extrasensoriali (ESP) come la chiaroveggenza e la telepatia, fino ad allora considerate doti rare ed innate.

Per dimostrare la validità dei suoi esperimenti, nei dieci anni successivi, fino al 1963, Silva lavorò con altri 39 ragazzi di Laredo, e tutti divennero chiaroveggenti.

Aveva dunque creato il primo metodo della storia con cui chiunque poteva essere portato a sviluppare percezioni extrasensoriali.

IL METODO SILVA PER IL CONTROLLO DELLA MENTE

Nei tre anni successivi addestrò, con risultati analoghi, vari gruppi di venti persone alla volta, uomini e donne. Continuò a perfezionare da solo il suo metodo fino al 1966, quando un gruppo di persone di Amarillo, sempre nel Texas, gli chiese d’insegnarlo anche a loro.

Fu il primo corso del Metodo Silva per il Controllo della Mente rivolto al pubblico.

Per due anni, José Silva fu l’unico istruttore, ma dal ’69 cominciò a formare altri istruttori ed il Metodo cominciò a diffondersi nei vari Stati americani ed in altre nazioni. Fino ad oggi, è stato tradotto in 18 lingue, viene insegnato in 103 nazioni (Italia compresa) e praticato da più di 7 milioni di persone.

Esistono anche studi documentati sull’efficace applicazione del Metodo Silva da parte di eminenti psicologi e psichiatri. I principi su cui si fonda sono effettivamente di carattere scientifico, prima ancora che filosofico e spirituale.

Si sa che il cervello emette onde elettriche misurabili con l’elettroencefalogramma, correlate agli stati mentali ed alle attività di ciascun individuo. Quando ci troviamo nello stato di veglia ed i nostri sensi sono attivati, il cervello produce in prevalenza onde Beta.

Le onde Alfa, Theta e Delta, invece, sono perlopiù collegate a stati di sonno sempre più profondi, corrispondenti a frequenze progressivamente più basse (si va da circa 20 cicli al secondo del livello Beta ad un minimo di 0,5 cicli al secondo del livello Delta).

Il Metodo Silva insegna a controllare con il rilassamento e la meditazione l’attività elettrica del cervello, in modo da rimanere coscienti e mentalmente attivi quando predominano le onde Alfa (comunemente associate alla semi-incoscienza del dormiveglia), che favoriscono il superamento delle malattie ed il recupero dell’energia, oltre che il potenziamento di facoltà come la memoria, la creatività, l’intuizione e l’immaginazione e, come accennato, lo sviluppo di percezioni extrasensoriali (tra cui anche la capacità di guarire altre persone a distanza).

A tale livello, infatti, si è in bilico tra il mondo oggettivo, fisico, controllato dall’emisfero sinistro, logico e razionale, del nostro cervello, e quello soggettivo, causale e creativo, corrispondente all’emisfero cerebrale destro, ovvero alla nostra parte creativa, perlopiù inconscia perché fin da piccoli ci è stato insegnato a reprimerla.

Controllando lo stato Alfa e praticando in esso tecniche di visualizzazione creativa, si possono dunque utilizzare entrambi gli emisferi cerebrali, allo scopo di portare alla coscienza, e quindi di controllare, un potere che di solito possediamo solo a livello inconscio.

Con il metodo Silva, insomma, è possibile imparare ad usare coscientemente l’inconscio.

Sappiamo tutti che la maggior parte dei condizionamenti inconsci che influiscono moltissimo sul nostro attuale comportamento si sono impressi nell’infanzia, ossia in un periodo di cui spesso abbiamo rimosso il ricordo. 

La cosa fondamentale da sapere riguardo a questo, in relazione al Metodo Silva, è che, fino ai sette anni, il cervello di un bambino funziona prevalentemente ai livelli Delta e Theta, per poi mantenersi al livello Alfa fino ai 14 anni.

Quindi, se riusciamo a “funzionare” coscientemente a livelli più profondi del Beta, possiamo cambiare i vecchi condizionamenti ed inserire nuove istruzioni allo stesso livello in cui erano registrate quelle vecchie. Sarebbe così possibile non solo riscoprire il nostro “bambino interiore”, ma anche rassicurarlo e aiutarlo a divenire consapevole di un potere a lungo negatogli.

Molto si può fare molto, per migliorare la qualità della nostra vita, visitando il sito di seguito riportato scoprirete delle nuove opportunità, www.ferrari-casaesalute.it , se dopo un’attenta lettura anche del link corsi, desiderate informazioni particolari, contattateci e  saremo ben lieti di soddisfare i vostri quesiti. 

La cosa fondamentale da sapere riguardo a questo, in relazione al Metodo Silva, è che, fino ai sette anni, il cervello di un bambino funziona prevalentemente ai livelli Delta e Theta, per poi mantenersi al livello Alfa fino ai 14 anni.

 

Quindi, se riusciamo a “funzionare” coscientemente a livelli più profondi del Beta, possiamo cambiare i vecchi condizionamenti ed inserire nuove istruzioni allo stesso livello in cui erano registrate quelle vecchie. Sarebbe così possibile non solo riscoprire il nostro “bambino interiore”, ma anche rassicurarlo e aiutarlo a divenire consapevole di un potere a lungo negatogli.

 

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Io ho sempre seguto e insegnato questo strepitoso metodo con risultati straordinarei e continuerò a ripeterne finchè le forze me lo consentiranno.

Aldo Mauro Bottura

Un Abbraccio con amore.

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