BIO ELETTRONICA, MEDICINA del “TERRENO”: di Aldo Mauro Bottura

ALDO MAURO BOTTURA STUDIOSO RICERCATORE

Con la parola Bio elettronica si intendono generalmente tutte le apparecchiature elettroniche utilizzate per qualsiasi analisi, test su elementi e/o parti del corpo, (es. EAV, Vega, Mora, Mineralogramma, oppure l’esame delle urine chiamato Tumtu, BTA/BEV Vincent, ecc.) ma in particolare la tecnica che descriviamo qui di seguito, è chiamata “Bio Elettronica Vincent” o BEV.

Questa tecnica di analisi (BTA/BEV) è poco conosciuta e poco trattata in Italia, mentre in altri paesi essa è rientrata nella disciplina mutuabile e riconosciuta come una tecnica sanitaria che ha un fondamento certo e scientifico.

Qualche cenno storico su questa recente tecnica di indagine poco conosciuta nella struttura medico sanitaria, ma indispensabile per poter esercitare veramente, secondo “scienza e coscienza”, l’arte medica.

La BEV o BTA è la scienza che misura oggettivamente, con apparecchiature elettroniche, qualsiasi soluzione liquida o resa liquida con aggiunta di acqua distillata; nel caso dell’uomo essa misura il “terreno”, le acque corporee, di conseguenza si analizzano sangue, urina, saliva.

In queste analisi si controlla e si utilizzano solo i valori bio elettronici e non quelli chimici del terreno che ne sono un derivato. I dati che si ottengono sono i parametri elettro magnetici del “terreno” analizzato; infatti essa propone parametri completi e sufficienti per definire un terreno biologico.

Nel 1925, Charles Laville, noto maggiore della Scuola superiore di Elettricità di Parigi, scriveva nella sua pubblicazione: “l’Elettrodinamica del muscolo”, che questi si comportano come condensatori e fondava la teoria del funzionamento elettrico della cellula, teoria che fu ripresa più tardi dal fondatore della Bio Elettronica, il prof. L.C. Vincent.

La teoria di Laville fu molto combattuta, ma 25 anni dopo fu ripresa da diversi laboratori di ricerca tra i quali il laboratorio di Fisiologia della Sorbona a Parigi, che dimostrarono con maggiore chiarezza che le funzioni della cellula erano di ordine elettro magnetico.

Dal 1941 al 1943, G. Stromberg, alla Fondazione Carnegie (USA) effettuò delle rilevazioni di correnti, mettendo in evidenza la produzione di campi elettro magnetici da parte degli esseri viventi, che spariscono alla loro morte.

Attorno al 1943 F. Vless, professore all’Università di Strasburgo, con i suoi collaboratori, hanno studiato le variazioni del pH e dello rH sanguigno in diverse malattie, scoprendone l’interesse diagnostico in medicina.

Fin dal 1948 il prof. L.C. Vincent (francese), pur ignorando i lavori di Vless aggiunse al pH, rH, lo rò cioè la resistività ed elaborò questa tecnica Bio Elettronica su basi scientifiche completamente nuove.

Facendo intervenire esclusivamente questi 3 fattori elettro magnetici necessari e sufficienti per caratterizzare esattamente una soluzione ed in seguito ogni stato organico o biologico nei quali l’acqua rappresenta la arte più importante.

Il Prof. L.C. Vincent dovendosi occupare di acqua potabile e problemi idrici, ha riconsiderato negli anni ‘50 i meccanismi biologico fisici che sono legati all’acqua, mettendo in evidenza le caratteristiche e le costanti più importanti.

Sappiamo che essa è composta da Idrogeno ed Ossigeno, ma è molto meno noto che l’acqua è sempre acida od alcalina (non acida); l’equilibrio chimico è instabile; gli atomi che la compongono hanno strani rapporti geometrici fra di loro; che ha del magnetismo e caratteristiche elettriche, quindi essa è sensibile ai campi elettro magnetici (terrestri, lunari, solari, cosmici) e chissà con quanti altri fattori essa interagisce.

Nel 1953 il Prof. J. Kemeny, vice rettore dell’Università e Prof. di Biologia/Matematica del politecnico di Budapest, ha dimostrato che ogni terreno Biologico, può essere rappresentato, totalmente e veramente, da 3 unici fattori (vedi il suo trattato: “Contribuzione alla spiegazione fisico matematica della capacità di reazione degli organismi viventi”), pur ignorando anch’egli i lavori del prof. Vincent.

Nel 1962 al primo Congresso Internazionale di Elettronica Medicale tenuto a Parigi al palazzo dell’Unesco, dopo l’esposto del prof. Vincent sulla Bio Elettronica, questa fu subito contestata nei suoi principi, prima da un prof. Americano ed in seguito da un’Inglese.

Il prof. Kemeny, presente al convegno, comunicò i risultati delle proprie ricerche in Biologia/Matematica, pubblicati nel 1953.

In opposizione ai suoi relatori precedenti che contestavano la relazione del prof. Vincent, confermò il valore rappresentativo e perfetto dei 3 Fattori della Bio Elettronica.

Quindi da circa 50 anni circa abbiamo a disposizione una “mappa Bio Elettronica” che ci permette di “posizionare” il terreno analizzato.

Ricordiamo che la stessa NASA, (Ente Spaziale Americano) utilizza oggi la Bio Elettronica per l’analisi in diretta delle urine degli astronauti.

Solo recentemente questa tecnica è stata più perfezionata e reintitolata: BTA (Biological Terrain Assessment), cioè Analisi Biologica del Terreno da parte del dott. Hanns Jurgen Roll.

Dobbiamo dare comunque atto al francese Prof. Vincent, vero padre della Bio elettronica, di aver precorso i tempi della medicina, fornendo scientificamente le prove della veridicità della nozione di “Terreno”, tanto cara alla Medicina Biologico Naturale.

La vita sulla Terra è possibile in quanto tutti gli esseri viventi che abitano in essa possiedono certe e precise  caratteristiche, es. quella di “funzionare” in un certo modo, con un tipo di “carburante” particolare ecc., perché essi sono immersi in un tipo di “Terreno/Matrice”, l’ambiente terrestre, che essendo di un certo tipo, cioè “preparato” in un certo modo, abbisogna che i viventi che vi si sono insediati, abbiano quelle caratteristiche indispensabili e reagenti solo in quel tipo di terreno od ambiente terrestre.

Ovviamente ogni individuo vivente che abita sul pianeta Terra, è esso stesso composto da un proprio specifico “terreno/matriciale” unico interdipendente e strettamente correlato con l’ambiente esterno per ogni minima sua variazione.

Questo terreno è definibile come l’insieme dei liquidi che compongono la sua struttura.

In questa dimensione e sopra tutto in questo pianeta, tutto reagisce ed agisce per mezzo dell’alternanza della luce/tenebre, e negli esseri viventi, per mezzo dello scambio di elettroni/positroni fra l’ambiente interno corporeo e quello esterno dell’abitat terrestre.

Anche nel nostro organismo vengono “creati ed emessi” elettroni; ciò avviene sopra tutto nei mitocondri all’interno di ogni cellula e questi sono le vere fabbriche di energia, che emettono elettroni.

Quando in essi il flusso di emissione di elettroni diminuisce, nascono le malattie e ciò avviene quando i mitocondri si alterano perché il terreno circostante, i liquidi del citoplasma, è inquinato da sostanze tossiche che arrivano dai liquidi extracellulari, portate dal sangue tossico e dalla linfa non vitale.

I mitocondri possiedono nei loro cromosomi, un proprio patrimonio genetico con circa 80.000 geni.

I geni contenuti nei cromosomi dei mitocondri (formazione contenuta nel citoplasma cellulare degli umani, animali, vegetali che hanno respirazione aerobica), sono anche quelli che subiscono maggiormente e più facilmente le alterazioni dette “genetiche”, per l’inquinamento del citoplasma, fissando l’informazione patologica delle varie malattie determinando la loro somatizzazione nel soggetto e/o nella sua progenie.

Nei mitocondri si svolgono le reazioni del ciclo di Krebs e della catena respiratoria e quindi viene prodotta l’energia della cellula; essi sono la “centrale energetica” presente nel citoplasma di ogni cellula anche umana; sono loro che  producono l’energia vitale e quindi gli elettroni necessari, al perfetto funzionamento dell’ologramma psicofisico che noi siamo.

All’interno del mitocondrio, proteine, carboidrati e grassi si combinano chimicamente con l’ossigeno ed in presenza di quantitativi appropriati di vitamine e minerali, producono molecole di ATP, che sono in parole semplici la “benzina”,  cioè l’energia di cui l’organismo umano necessita per vivere dinamicamente.

Più elettroni vengono emessi dai mitocondri e meglio funziona tutta la “macchina”.

Vi sono cellule ad elevata velocità metabolica (es. le cellule del muscolo cardiaco) che ne possono contenere molte migliaia, altre solo qualche decina; comunque l’organismo umano è costituito da circa 30 miliardi di cellule, per un totale di 400 milioni di miliardi di mitocondri, circa.

Negli anni Settanta le tecniche di misurazione della funzione mitocondriale sono diventate efficaci al punto da poter mettere in relazione con la disfunzione mitocondriale centinaia di patologie.

Anche la morte di una cellula non è più un evento misterioso, il segreto della sua fine è nascosto nei Mitocondri. Essi sono le centrali energetiche delle cellule.

La scoperta è avvenuta negli USA all’Università di Pittsbourgh; gli studiosi l’ hanno già definita importantissima:

La ricerca ha dimostrato per la prima volta che i mitocondri sono i veri esecutori delle morti cellulari e che contrariamente a quanto si riteneva fino ad ora una cellula riesce a sopravvivere anche quando i mitocondri smettono di funzionare per brevi periodi; i ricercatori hanno messo a confronto due gruppi di cellule di roditori, quelle con i mitocondri disattivati sono sopravvissute, le altre sono morte.

Un esempio di alterazione genetica: con le vaccinazioni (qualsiasi), introduciamo delle sostanze tossiche che alterano il terreno (i liquidi endo ed extra cellulari), di conseguenza la cellula perde il suo specifico e funzionale metabolismo, il ciclo di Krebs viene ad essere alterato, la membrana osmotica modifica il proprio potere ed impedisce l’ingresso delle sostanze utili ad essa e l’eliminazione delle sostanze emesse e quindi i suoi mitocondri che sono le parti più sensibili, sono investiti dalle alterazioni del terreno, le intossicazioni; gli elettroni e le molecole ATP non vengono creati nei normali quantitativi, l’energia corporea si abbassa di intensità e l’individuo si sente debole; infine cromosomi e geni si modificano (ricevono nuove informazioni e le registrano in loro stessi) anche perché non possono più risuonare sulle frequenze Universali ben determinate dalla loro ”taratura di controllo”; questo processo patologico registrato genera le malattie dette “genetiche”.

In questo caso in realtà è l’intossicazione vaccinale il motore e la causa di quelle alterazioni genetiche e delle malattie successive del soggetto vaccinato, anche per l’indebolimento progressivo ed irreversibile del sistema immunitario che ne deriva.

Comunque non sono solo i vaccini che producono questi meccanismi, le cause e concause sono molteplici.

Il futuro della “medicina biologica seria” sarà quella di agire con il controllo ed il riordino del “terreno”, parallelamente alla medicina mitocondriale ad azione sui geni, per via indiretta.

E’ noto che in agricoltura Biologica, si inizia prima di seminare, ad esaminare con apposite apparecchiature, la struttura bio elettronico chimica del terreno della coltura da preparare per la semina.

Si eseguono vari e diversi “carotaggi” in modo da conoscere analizzando le sostanze contenute nel terreno per comprendere quale sia la sua “posizione” rispetto ai valori acido/basici, conosciuti i quali, sapremo quali sementi inserire in quel tipo di terreno per ottenere una ottimizzazione del raccolto.

Il principio di analisi Bio elettronica del corpo umano od animale è basato sugli stessi principi: ritrovare le coordinate elettroniche del terreno matriciale (i liquidi del corpo – specificatamente, sangue, saliva, urina) in modo da comprendere quali malattie si possano insediare nel futuro e/o quali sono già insediate, se i parametri sono alterati rispetto alla P.S. (Perfetta Salute).

Conoscere il rapporto acido/basico ed ossido/riduttore (RedOx) del metabolismo del paziente è di primaria importanza per poter formulare qualsiasi diagnosi o terapia utile e senza controindicazioni pericolose per la salute del soggetto; infatti in ospedale nei reparti di rianimazione, sul paziente ricoverato, la cosa fondamentale da fare è il controllo costante del rapporto acido/basico che deve essere sempre nei giusti rapporti, altrimenti egli muore.

Utilizzando il “sangue” (venoso) conosciamo attraverso la sua analisi bio elettronica, lo stato del metabolismo corporeo: il sangue arterioso indica ciò che viene trasportato nelle cellule e quello venoso, ciò che viene trasportato fuori dalle stesse.

La “saliva”, ci fornisce utili indicazioni su: digestione, bilancio idrico, sistema linfatico e funzione pancreatica.

La “urina” ci permette di conoscere la funzione renale, idrica, quanti elettroni (energia) vengono espulsi assieme alle sostanze vitali eccedenti ed alle scorie.

Quindi conoscere in primis la posizione del “terreno” del paziente, rispetto alla Perfetta Salute (P.S.) è LA PRIMA delle INDAGINI CONOSCITIVE da effettuare, dopo aver fatto una accurata ed esauriente anamnesi morfologica (fisiognomica) ed un’indagine spirituale con il paziente, in modo da comprendere anche quali conflitti Spirituali egli sta vivendo, rilassandolo il più possibile, questo per portarlo successivamente all’induzione psichica, generando fiducia o fede nei consigli dettati dal tecnico stesso.

Conoscere il Terreno o Matrice permette anche di individuare una sana e corretta alimentazione che permetterà di riordinare nei giusti rapporti quei valori alterati, per mantenersi sempre nelle “coordinate della Vita” sana.

Il francese Voltaire affermò: “la medicina attuale è una scienza che introduce qualche cosa che non conosce (i farmaci ed i vaccini), in qualcos’altro che conosce ancora meno (l’organismo umano).

Facendo intervenire esclusivamente questi 3 fattori elettro magnetici necessari e sufficienti per caratterizzare esattamente una soluzione ed in seguito ogni stato organico o biologico nei quali l’acqua rappresenta la arte più importante.

Il Prof. L.C. Vincent dovendosi occupare di acqua potabile e problemi idrici, ha riconsiderato negli anni ‘50 i meccanismi biologico fisici che sono legati all’acqua, mettendo in evidenza le caratteristiche e le costanti più importanti.

Sappiamo che essa è composta da Idrogeno ed Ossigeno, ma è molto meno noto che l’acqua è sempre acida od alcalina (non acida); l’equilibrio chimico è instabile; gli atomi che la compongono hanno strani rapporti geometrici fra di loro; che ha del magnetismo e caratteristiche elettriche, quindi essa è sensibile ai campi elettro magnetici (terrestri, lunari, solari, cosmici) e chissà con quanti altri fattori essa interagisce.

Nel 1953 il Prof. J. Kemeny, vice rettore dell’Università e Prof. di Biologia/Matematica del politecnico di Budapest, ha dimostrato che ogni terreno Biologico, può essere rappresentato, totalmente e veramente, da 3 unici fattori (vedi il suo trattato: “Contribuzione alla spiegazione fisico matematica della capacità di reazione degli organismi viventi”), pur ignorando anch’egli i lavori del prof. Vincent.

Nel 1962 al primo Congresso Internazionale di Elettronica Medicale tenuto a Parigi al palazzo dell’Unesco, dopo l’esposto del prof. Vincent sulla Bio Elettronica, questa fu subito contestata nei suoi principi, prima da un prof. Americano ed in seguito da un’Inglese.

Il prof. Kemeny, presente al convegno, comunicò i risultati delle proprie ricerche in Biologia/Matematica, pubblicati nel 1953.

In opposizione ai suoi relatori precedenti che contestavano la relazione del prof. Vincent, confermò il valore rappresentativo e perfetto dei 3 Fattori della Bio Elettronica.

Quindi da circa 50 anni circa abbiamo a disposizione una “mappa Bio Elettronica” che ci permette di “posizionare” il terreno analizzato.

Ricordiamo che la stessa NASA, (Ente Spaziale Americano) utilizza oggi la Bio Elettronica per l’analisi in diretta delle urine degli astronauti.

Solo recentemente questa tecnica è stata più perfezionata e reintitolata: BTA (Biological Terrain Assessment), cioè Analisi Biologica del Terreno da parte del dott. Hanns Jurgen Roll.

Dobbiamo dare comunque atto al francese Prof. Vincent, vero padre della Bio elettronica, di aver precorso i tempi della medicina, fornendo scientificamente le prove della veridicità della nozione di “Terreno”, tanto cara alla Medicina Biologico Naturale.

 

La vita sulla Terra è possibile in quanto tutti gli esseri viventi che abitano in essa possiedono certe e precise  caratteristiche, es. quella di “funzionare” in un certo modo, con un tipo di “carburante” particolare ecc., perché essi sono immersi in un tipo di “Terreno/Matrice”, l’ambiente terrestre, che essendo di un certo tipo, cioè “preparato” in un certo modo, abbisogna che i viventi che vi si sono insediati, abbiano quelle caratteristiche indispensabili e reagenti solo in quel tipo di terreno od ambiente terrestre.

Ovviamente ogni individuo vivente che abita sul pianeta Terra, è esso stesso composto da un proprio specifico “terreno/matriciale” unico interdipendente e strettamente correlato con l’ambiente esterno per ogni minima sua variazione.

Questo terreno è definibile come l’insieme dei liquidi che compongono la sua struttura.

In questa dimensione e sopra tutto in questo pianeta, tutto reagisce ed agisce per mezzo dell’alternanza della luce/tenebre, e negli esseri viventi, per mezzo dello scambio di elettroni/positroni fra l’ambiente interno corporeo e quello esterno dell’abitat terrestre.

Anche nel nostro organismo vengono “creati ed emessi” elettroni; ciò avviene sopra tutto nei mitocondri all’interno di ogni cellula e questi sono le vere fabbriche di energia, che emettono elettroni.

Quando in essi il flusso di emissione di elettroni diminuisce, nascono le malattie e ciò avviene quando i mitocondri si alterano perché il terreno circostante, i liquidi del citoplasma, è inquinato da sostanze tossiche che arrivano dai liquidi extracellulari, portate dal sangue tossico e dalla linfa non vitale.

I mitocondri possiedono nei loro cromosomi, un proprio patrimonio genetico con circa 80.000 geni.

I geni contenuti nei cromosomi dei mitocondri (formazione contenuta nel citoplasma cellulare degli umani, animali, vegetali che hanno respirazione aerobica), sono anche quelli che subiscono maggiormente e più facilmente le alterazioni dette “genetiche”, per l’inquinamento del citoplasma, fissando l’informazione patologica delle varie malattie determinando la loro somatizzazione nel soggetto e/o nella sua progenie.

Nei mitocondri si svolgono le reazioni del ciclo di Krebs e della catena respiratoria e quindi viene prodotta l’energia della cellula; essi sono la “centrale energetica” presente nel citoplasma di ogni cellula anche umana; sono loro che  producono l’energia vitale e quindi gli elettroni necessari, al perfetto funzionamento dell’ologramma psicofisico che noi siamo.

All’interno del mitocondrio, proteine, carboidrati e grassi si combinano chimicamente con l’ossigeno ed in presenza di quantitativi appropriati di vitamine e minerali, producono molecole di ATP, che sono in parole semplici la “benzina”,  cioè l’energia di cui l’organismo umano necessita per vivere dinamicamente.

 

Più elettroni vengono emessi dai mitocondri e meglio funziona tutta la “macchina”.

Vi sono cellule ad elevata velocità metabolica (es. le cellule del muscolo cardiaco) che ne possono contenere molte migliaia, altre solo qualche decina; comunque l’organismo umano è costituito da circa 30 miliardi di cellule, per un totale di 400 milioni di miliardi di mitocondri, circa.

Negli anni Settanta le tecniche di misurazione della funzione mitocondriale sono diventate efficaci al punto da poter mettere in relazione con la disfunzione mitocondriale centinaia di patologie.

Anche la morte di una cellula non è più un evento misterioso, il segreto della sua fine è nascosto nei Mitocondri. Essi sono le centrali energetiche delle cellule.

La scoperta è avvenuta negli USA all’Università di Pittsbourgh; gli studiosi l’ hanno già definita importantissima:

La ricerca ha dimostrato per la prima volta che i mitocondri sono i veri esecutori delle morti cellulari e che contrariamente a quanto si riteneva fino ad ora una cellula riesce a sopravvivere anche quando i mitocondri smettono di funzionare per brevi periodi; i ricercatori hanno messo a confronto due gruppi di cellule di roditori, quelle con i mitocondri disattivati sono sopravvissute, le altre sono morte.

Un esempio di alterazione genetica: con le vaccinazioni (qualsiasi), introduciamo delle sostanze tossiche che alterano il terreno (i liquidi endo ed extra cellulari), di conseguenza la cellula perde il suo specifico e funzionale metabolismo, il ciclo di Krebs viene ad essere alterato, la membrana osmotica modifica il proprio potere ed impedisce l’ingresso delle sostanze utili ad essa e l’eliminazione delle sostanze emesse e quindi i suoi mitocondri che sono le parti più sensibili, sono investiti dalle alterazioni del terreno, le intossicazioni; gli elettroni e le molecole ATP non vengono creati nei normali quantitativi, l’energia corporea si abbassa di intensità e l’individuo si sente debole; infine cromosomi e geni si modificano (ricevono nuove informazioni e le registrano in loro stessi) anche perché non possono più risuonare sulle frequenze Universali ben determinate dalla loro ”taratura di controllo”; questo processo patologico registrato genera le malattie dette “genetiche”.

In questo caso in realtà è l’intossicazione vaccinale il motore e la causa di quelle alterazioni genetiche e delle malattie successive del soggetto vaccinato, anche per l’indebolimento progressivo ed irreversibile del sistema immunitario che ne deriva.

Comunque non sono solo i vaccini che producono questi meccanismi, le cause e concause sono molteplici.

Il futuro della “medicina biologica seria” sarà quella di agire con il controllo ed il riordino del “terreno”, parallelamente alla medicina mitocondriale ad azione sui geni, per via indiretta.

 

Non si deve né si può operare in sanità, senza Conoscere veramente e preventivamente i parametri bio elettronici del terreno matriciale di ogni essere vivente, altrimenti si continua a sbagliare e/o a mantenere nella malattia il sofferente, oppure lo si porta in molti casi verso la morte prematura !

Il tessuto connettivo, la pelle, è stato definito da Volhard come un pre-rene e/o rene di pre-flusso; essa la pelle collega i diversi tessuti alle parti organiche quindi, essa ha una massa di circa due volte e mezza quella della più grossa ghiandola del corpo umano, il fegato; essa diviene il deposito degli acidi, avendo la capacità di immagazzinare, filtrare e tamponare; ecco il perché essa viene chiamata come un sistema “pre-renale”; l’espulsione degli acidi dalla pelle rappresenta una delle sue funzioni principali, essa deve “respirare” ad ogni istante per poter aiutare tutti i processi eliminatori e quelli elettronici di “carica” di elettroni, effettuato con la riattivazione della circolazione sanguigna dei capillari e quella linfatica, per mezzo di “orticazioni” cutanee, come descritto in questo capitolo voce “idroterapia, frizioni fredde”.

L’IO/Mente interagisce sempre ed ovviamente in tutti i processi di salute o malattia, essendo la causa primaria (conscia od inconscia) e ciò in ogni situazione di malessere; lo Spirito dell’Essere è sempre attivo giorno e notte, in un “colloquio” informazionale con i vari organi del corpo ma in particolare con Cervello, Reni, Polmoni, Intestino (dentro nella testa), Cellule, Ghiandole endocrine, Sistema Immunitario, ambiente esterno, in un circuito chiuso su se stesso di comunicazione, regolando altresì umore cellulare (liquidi intra cellulari) e quelli extra cellulari, modificando ad ogni istante il “terreno”  bio elettronico chimico del vivente, per poter mantenere nei giusti rapporti il bilanciamento acido/basico ed il potere “RedOx” di ossido/riduzione.

Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei conflitti Spirituali che “scendono dal cielo dello Spirito” nella ”terra fisiologica” e quando trovano il “terreno” adatto, prolificano generando il corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del male, cioè dell’ignoranza.

Ciò significa che ogni conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.

Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che alterano SEMPRE l’autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo moria della flora batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e quindi intossicazione di tutti i liquidi corporei, il terreno matriciale.

Gli acidi sono “dispensatori di protoni”, secondo quanto ha affermato nel 1923 Broenstedt. Al contrario le sostanze basiche sono “protoni riceventi”.

Un aumento di protoni fa calare il valore del pH; un calo di protoni aumenta il valore del pH.

 

 

I “Sistemi tampone” sono presenti nell’organismo e nel sangue ne sono presenti diversi, di cui i più importanti sono:

a)       il tampone bicarbonato-acidocarbonico >50%

b)       il sistema emoglobina ossiemoglobina circa 30%

c)       il tampone emoglobina-proteina di plasma.

d)       il tampone di fosfato.

L’equazione di Henderson-Hasselbach è importante per ben comprendere i sistemi tampone ed il giusto rapporto acido/basico del sangue e dei tessuti; questo rapporto corrisponde a 20:1 e DEVE essere tenuto costante.

E’ notorio che in agricoltura le piogge acide comportano la morte delle piante vegetali; ugualmente nel corpo umano, il disordine fra i giusti rapporti acido/basici dei liquidi corporei determina, patologie che inevitabilmente portano alla morte, attraverso la sofferenza ed un ampio spettro di patologie le più disparate.

Anche le reazioni di trasmissioni di elettroni attivanti il lavoro biologico dell’organismo, devono essere mantenute per mezzo di un potenziale elettronico definito “potenziale RedOx”.

Tutti sanno cosa è l’acidità: l’aceto, il liquido delle batterie, l’acido per sturare i lavandini, ecc.; tutti questi sono acidi a causa di atomi liberi di idrogeno, che “mangiano” o partono all’attacco di altri atomi dal legame più debole per unirsi a loro in modo più stabile.

Nell’acqua vi sono tanti atomi di idrogeno “affamati” ed altri atomi “soddisfatti” da un legame stabile e durevole.

Dato che le leggi fisiche valutano il potenziale totale degli atomi di idrogeno come il numero 10 alla potenza negativa di -14, il punto medio, l’equilibrio di tale valore sarà 10 alla potenza negativa 7: cioè -7, quindi la metà.

Questo va indicato come “potenziale H (idrogeno) = cologaritmo 7”, o  10-7, ma o ancora meglio pH 7, cioè: potenziale idrogeno 7; ma tecnicamente è di 7,07.

Se in questo stato medio, a metà saturo, aggiungiamo dell’acido con i suoi atomi di idrogeno liberi e aggressivi, andiamo ad un punto di equilibrio meno negativo, cioè più vicino all’uno, poiché più vi sono atomi di idrogeno, meno ne mancano; il numero negativo diventa meno negativo, avvicinandosi all’uno.

Di conseguenza se all’acqua neutra aggiungiamo qualcosa di poco o molto alcalino, “mangeremo” o neutralizzeremo pochi o tanti atomi che prima erano liberi; ne resteranno meno in libertà, il numero scenderà ancora verso il -14, o pH 14.

Vi è però un’altra complicazione: questi cambiamenti di stato e di quantità di molecole non seguono leggi o rapporti lineari e cioè che, ad ogni nuova quantità aumentano sempre nella stessa misura.

 

Il mondo che conosciamo, è tutto lineare (il primo gradino di ogni scala é alto una ventina di centimetri circa, il secondo pure e così via fino all’ultimo), però non tutto funziona nello stesso modo.

Se avessimo un litro di acqua pura, pH 7, e un litro di aceto, pH 3, mischiandoli non otterremo due litri di liquido a pH 5, come accadrebbe secondo la logica lineare, ma avremmo un pH 3,5, seguendo cioè una logica logaritmica, dato che la concentrazione di idrogeno non lo ha cambiato realmente di molto; non ci vuole molto per avvicinarsi al pH 7, ma man mano che ci allontaniamo verso qualsiasi estremo, diventa sempre più difficile.

Oltre agli atomi di idrogeno più o meno liberi, ci sono anche atomi o elettroni liberi di ossigeno che formano un altro parametro non meno importante.

Molte molecole, anche di materie organiche “invecchiano” ossidandosi, come il ferro quando arrugginisce o l’alluminio si ossida: ciò succede a molti alimenti; l’organismo lo compensa, ma ha i suoi limiti, e non sempre può fare l’impossibile, senza materiali o sostanze adatte.

Riguardo all’ossigeno, il grado di ossidazione, o rapporti di pressione o “aggressività” fra ossigeno e idrogeno é stato definito con una scala che va da zero a 42; il centro esatto matematico é evidentemente 21, ma il centro “CHIMICO” é 28 – centro al quale biologicamente conviene non avvicinarsi mai, perché fra altre proprietà chimiche, il sangue in quello stadio non può più assorbire bene l’ossigeno poiché é saturo, “pieno”, insomma la forza riduttrice dell’idrogeno equilibra la forza ossidante dell’ossigeno.

Chiamiamo “r” la forza riduttrice, e “H” l’idrogeno: avremo un rH non equilibrato, ma neutro a rH 28 per le semplici reazioni chimiche, ed il centro matematico (un pò più basso, meno ossidato), a rH 21 é invece l’ideale per le reazioni vitali; perciò lo rH del sangue di robusti e sani ventenni è stato osservato tra rH 21 o un pò di più, rH 22-23.

Le donne sono un po’ più diverse, lo rH 23 è più normale per loro.

Il sangue, l’orina e la saliva rappresentano perfettamente lo stato di acidità di tutti i liquidi vitali extra ed intra cellulari e quindi si misura per comodità il sangue, l’urina e la saliva; questi valori sono in stretta relazione, inoltre sono variabili individualmente ma sempre interdipendenti.

In Bio elettronica si misurano quindi il pH, valore che esprime l’intensità acida o basica di un certo campione.

Lo rH, che è il valore che esprime l’attività ossidante o riducente di un campione.

Lo rò o resistività, che è un parametro globale che esprime la concentrazione di ioni di una certa soluzione.

 

Con l’analisi di questi 3 fattori otteniamo 9 valori che sono le vere coordinate biologiche del terreno/matrice, che ci informano sull’orientamento delle condizioni di salute del soggetto in esame.

Possiamo dire in altre parole che queste coordinate sono l’espressione elettro-chimica del terreno organico in quel momento.

Successive misurazioni sullo stesso soggetto, permetteranno di ottenere una “curva” teorica sulle condizioni di salute in relazione all’età.

Questa tecnica di analisi, ripetibile e comparabile, permette anche di sorvegliare l’andamento del soggetto sottoposto alle varie terapie, controllandone l’efficacia, essa colloca quindi la Bio elettronica fra le tecniche migliori per la medicina in tutte le sue espressioni.


Recentemente dopo anni di esperimentazione medica, si sono dovuti modificare leggermente i parametri standard determinati da Vincent, verso l’alcalino, fornendo nuovi valori della P.S.

Sangue pH: 7,30-7,35;  rH: 21,5-23,5;  rò: 190-210;

Saliva pH: 6,50-6,75;  rH: 21,5-23,5;  rò: 296-500;

Urina 1 (prelevata appena alzati) pH: 6,50-6,80;  rH 22,5-24,5;  rò: 30-40;

I 3 Fattori o Coordinate Elettromagnetiche interdipendenti della Bio Elettronica sono:

1 – fattore di ionizzazione o magnetico; massa o di inerzia: pH, quindi il grado di acidità o di alcalinità.

2 – fattore di carica elettronica o di elettricità; elasticità, sensibilità: quanti elettroni vi sono in un determinato pH espresso in micro volt rH.

3 – fattore di resistività o dielettrico; viscosità o di surriscaldamento espresso in Ohms: rò od R.

Tutto ciò è fermamente confermato dal secondo principio della Termodinamica.

1 – Il pH, valore statistico del Protone (H+); è un fattore di massa o di energia cinetica; esso detiene il posto preponderante in ogni manifestazione dell’energia vitale e rappresenta la potenzialità magnetica ed è a lui al quale si deve ricondurre la più grande mobilità Ionica.

2 – Il rH, valore statistico dell’Elettrone – per mezzo del potere di polarizzazione dello H2, prodotto dalla reazione: (2H+) + (2e-) = H2, esso è veramente un fattore di sensibilità per eccellenza, poiché misura la carica in elettroni e rappresenta la potenzialità elettrica.

 

3 – Lo rò, o R resistenza elettrica, è veramente il fattore principale di surriscaldamento; esso rappresenta la resistenza ad ogni surriscaldamento e nello stesso tempo il potenziale dielettrico K, vale a dire la capacità elettrica C = f (K), capace di aumentare questo surriscaldamento.

Sappiamo che in un corpo umano, circa 60 trilioni di cellule immerse in un liquido chiamato acqua nascono, si riproducono, funzionano, trasmettono, ricevono informazioni e muoiono obbedendo alle leggi dello Elettro magnetismo, si comportano in pratica come oscillatori elettro magnetici e ciò vale per tutti i tessuti viventi.

Esistono valori elettronici insindacabili oltre o sotto i quali la vita è impossibile; limiti piuttosto ristretti entro i quali possono manifestarsi i delicati metabolismi della vita, esempio: pH non sup. a 9,40 e non inf. a 6,40; rH non sup. a 36 millivolts e non inf. a 16; rò non sup. a 400 ohms e non inf. a 90.


Le “pile cellulari” ovvero le cellule intossicate, invecchiano, si alcalinizzano, si ossidano, si mineralizzano degradando e perdendo liquidi, così tutto il sistema energetico. Compito principale della BEV, BTA, è quantificare e qualificare le energie elettro magnetiche che si manifestano ed operano in un determinato “terreno”.

Secondo la Mappa utilizzata in Bio Elettronica, i disequilibri del Terreno sono solamente di 4 tipi:

Ossidato – Acido; Ossidato – Alcalino; Ridotto – Acido; Ridotto – Alcalino.

Essi sono termini elettronici e biochimici in abbinamento; questi termini sono usati in questo tipo di Bio elettronica per dare un nome alle 4 varianti dello stesso disordine:
L’Etica errata determina sempre l’alterazione Termico/nutrizionale che a sua volta favorisce e determina l’intossicazione (accumulo di parassiti e tossine) del corpo, di conseguenza la sofferenza appare.

Ricordiamo che l’uomo fin dall’antichità ha affermato, che la materia è “forza” a diversi stadi di “vibrazione” creata dall’Energia Psico Eterica Fondamentale, che si manifesta mediante i suoi contrapposti Yang e Yin, (E+) + (E-) = Em (Energia con Massa, ovvero Materia).

La sofferenza o dolore è una sensazione Spirituale/Psichica, dell’Anima/IO, quando si Trasgrediscono le sacre Leggi della Natura, le quali reggono tutto il mondo delle Energie, perciò come abbiamo già detto, TUTTE le malattie sono interferenze nel normale fluire e rifluire dell’Energia (E) con variazione della sua polarizzazione, nei corpi viventi; infatti la malattia è un’alterazione di queste “vibrazioni meccaniche” dovute all’alterazione termica molecolare e delle variazioni di quella atomica.

 

Le polarizzazioni e le variazioni dell’Energia sono elettronica indotte dall’IO/Ego, dalla Mente, quando essa segue schemi mentali in Conflitto e quindi in contrasto con le Leggi della Natura, dalla cattiva alimentazione (cibi non naturali, acqua, aria inquinate), dall’uso di medicinali, sieri, vaccini e da ansie, stress, ecc.) e quando le modificazioni bio elettroniche dei liquidi del corpo, coincidono con le variazioni dell’atmosfera indotte da: Terra (tramonto, alba, clima e stagioni), Luna (fasi lunari e cicli mensili), Sole (cicli undecennali), Pianeti, Cosmo, si modificano in modo forte e drastico i valori bio elettronici dei corpi degli esseri Viventi; (ecco perché ciclicamente o stagionalmente appaiono e scompaiono le “influenze” ed altre malattie); queste variazioni inducono, per il fenomeno delle interdipendenze dettate dalle leggi della “fluido termo dinamica”, modificazioni nella trasformazione delle energie biochimiche del terreno, generando intossicazione nei liquidi di cellule e tessuti, nel quale spore, funghi, microbi, virus, simbionti, si moltiplicheranno anormalmente, aumentando le loro attività e generando in alcuni casi anche prioni (chiamati anche “amiloidi”) e proteine tossiche prodotte od accumulate nel corpo e formati dal terreno stesso.

Per mezzo del DNA, possiamo anche somatizzare tutte le informazioni delle malattie registrate degli Elettroni contenuti nei Geni Immortali del DNA, che esistono in loro fin dal momento della apparizione dell’Universo.

E’ solo il connubio, cioè l’insieme dell’Errore Etico, Conflitto Spirituale + variazione Bio elettronica del Terreno (i liquidi del corpo) che induce sempre alterazioni Termico/Nutrizionali, in altre parole intossicazioni, attraverso la turbativa delle normali attività bio antagoniste di spore, funghi, batteri, virus generando quindi l’alterazione dei processi omeostatici e quindi la malattia stessa e che, a seconda delle varie tipologie di “terreno” e delle predisposizioni genetiche di ognuno, producono in seguito ogni tipo di “sintomo”, per poter avvertire la Mente (la personalità) e l’IO/Ego dell’Essere, che sta sbagliando comportamenti.

Gli errori Spirituali fanno compiere al soggetto azioni sbagliate che alterano SEMPRE l’autoregolazione ormonale ed il potere acido/basico (pH) ossido/riducente (rH) e quello dielettrico (rò) di tessuti e cellule, quindi i processi omeostatici si alterano e anche la Termica corporea, producendo moria della flora batterica intestinale, alterazioni Nutrizionali e quindi intossicazione di tutti i liquidi corporei, il terreno.

Quando il “terreno”, le acque corporee sono in ordine, cioè bio elettronicamente nei valori della Perfetta Salute, l’agente “patogeno” nulla può e non scatena NULLA perché non è neppure creato e se introdotto è mutato od isolato, alle volte espulso.

Ad ogni variazione bio elettro chimica del terreno i microbi simbiotici (endogeni) si mutano specializzandosi per aiutare la guarigione del malato.

Solamente se il Terreno è disordinato elettronicamente ed intossicato, per via di comportamenti non conformi alle sacre leggi della Natura, la malattia sopravviene.

 

Ecco come il “Verbo” TRASGREDIRE queste leggi, crea, modifica, trasforma, la Natura stessa, cioè il terreno dell’Essere vivente.

Le malattie sono solamente un modo di Essere dell’IO/Ego !, una variazione dalla Vera ETICA; infatti la malattia è la base per la manifestazione della Capacità ad Evolvere verso la Salute e la Perfezione, attraverso il pentimento e l’esercizio della volontà nell’agire Coerentemente con le Leggi del Creato.

E’ noto che in ogni laboratorio Biochimico, per far proliferare qualsiasi microbo si preparano colture adatte al suo insediamento; solamente se l’ambiente, il terreno (la coltura) è adatto, avremo la mutazione e la proliferazione del microbo in modo anomalo e per ottenere ciò si modifica per esempio la temperatura od il pH della coltura stessa.

E’ per questo motivo che in Bio elettronica si analizzano i valori del terreno senza tener conto di quale tipo di “agente patogeno” vi può essere insediato; se varieremo i valori elettronici dell’ambiente, il terreno, con le opportune tecniche, riordinando il pH, rH, rò i giusti valori dei minerali, delle vitamine e dei fattori vitali, conoscendone preventivamente le deviazioni, attraverso il ripristino dei processi metabolici, di tampone e quelli di eliminazione, potremo aiutare il paziente, dopo che avrà rimosso le vere Cause Spirituali (in primis la mancanza di informazione sul processo della salute/malattia) e vi sarà l’auto perdono curandosi con le Medicine Naturali (dolci), disintossicando l’organismo, ciò favorirà il corpo alle reazioni naturali, quindi la guarigione.

Questa tecnica bio elettronica permette un controllo dell’ecologia corporea ed ambientale e definisce i valori dell’inquinamento del terreno analizzato.

L’analisi elettronica consiste nel misurare 3 fattori fisici conosciuti: pH, rH, rò.

Con questi 3 fattori possiamo misurare le correnti della Vita, correnti che in realtà sono micro correnti, divenute misurabili grazie alla elettronica; essi definiscono rigorosamente una soluzione acquosa che si solubilizza mediante dissociazione elettrolitica.

Le formazioni biologiche, anche le più inerti come l’avorio per esempio che contiene dal 12% al 14,5% di acqua, sono comunque sempre provviste di una certa percentuale di acqua. Si constata ugualmente che senza Acqua, senza soluzione acquosa, NON esiste VITA.

La VITA come abbiamo già detto, si definisce Bio elettronicamente, come un certo stato di soluzione (i liquidi del corpo) fra diversi limiti di pH, rH e di resistività rò e questo vale anche per ogni tipo di vita microbica nell’ambito di ogni gradiente bio elettronico; ciò significa che per ogni punto cartesiano della mappa bio elettronica, per esempio in ogni punto di pH vi è un infinita varietà di spazio vivente (fungo/microbico/virale) e per ogni variazione della carica elettronica rH in funzione della rispettiva resistività rò di quello spazio vivente.

  

 

Lo rH normale del sangue umano di un essere in buona salute si situa tra i valori di 21 e 23, per un pH tra 7 e 7,1 con una resistività rò da 200 a 220 ohms.

I potenziali corrispondenti sono chiamati di OSSIDO – RIDUZIONE; essi variano con il variare del pH.

Un rH debole corrisponde ad una soluzione RIDUTTRICE.

Un rH elevato corrisponde ad una soluzione OSSIDANTE.

L’equilibrio fra i rapporti di Ossidazione e Riduzione è situato a rH = 28 (neutralità).

Ad uno stesso rH il potenziale positivo è più alto in terreno acido ed il potenziale negativo è più alto in terreno alcalino (basico) e viceversa.

Cioè il valore dello rH preso senza tenere conto del suo pH non ha senso.

Lo rò od R, fattore dielettrico o resistivo: indica la CONCENTRAZIONE in ELETTROLITI della soluzione e segnala direttamente il potere dielettrico di essa; si misura in Ohms per cm /cm2.

Più la resistività di una soluzione è piccola, più la concentrazione in elettroliti conduttori è grande e più il potere dielettrico è piccolo.

La resistività è l’inverso della conducibilità elettrica e della pressione osmotica.

Per contro la resistività di una soluzione è una funzione diretta del suo potere induttore specifico e della sua capacità elettrostatica; di conseguenza l’attività di una soluzione organica acquosa, è legata alla sua resistività al suo potere ionizzante ed alla sua capacità elettrostatica.

Ne consegue che ogni apporto esagerato di minerali per mezzo dell’alimentazione o dalle bevande, acque minerali, acque o la nutrizione con cibi coltivati con ingrassi chimici o di quella con carni macellate di animali ingrassati a stabulazione fissa e nutriti con prodotti addittivati oppure l’uso di farmaci chimici, l’introduzione nel corpo di vaccini, sieri, tossine; auto produzione di ansie, stress, paure, ecc., perturberà l’attività vitale delle acque corporee, introducendo elettroliti conduttori, i quali aumenteranno, se non eliminati, la conducibilità del terreno, abbassando la sua resistività.

Una delle caratteristiche comuni alle moderne malattie dei paesi “civilizzati” è quella di avere una bassa resistività del sangue.

In definitiva la Bio Elettronica BTA/BEV, misurando questi 3 fattori, Magnetico, Elettrico, Dielettrico di uno stato Biologico, misura tutta la Vita ed è superfluo e senza scopo di cercare altre cose per caratterizzare uno stato vitale.

 

 

 
Normalmente in Bio Elettronica si usa misurare questi 3 fattori, come abbiamo già detto su: Saliva, Urine e Sangue; alle volte anche sulle feci; possiamo affermare che valori per esempio del sangue in giovani adulti in buona salute hanno i seguenti valori di pH: da 7,2 a 7,35; mentre i valori corrispondenti al limite estremo della vita, alla morte, sono questi: 6 e 9,4.

Per lo rH i valori limite della vita sono compresi tra 15 e 35, mentre la media della P.S. (Perfetta Salute) di giovani adulti (ginnasti) in buona salute è dell’ordine di 22 (da 21 a 23).

Per la Resistività rò i valori limite della vita, nei casi di degenerescenza terminale, corrispondono ad una resistività minima del sangue uguale a 100 – 120 Ohms; la P.S. essendo compresa fra 190 – 200 per gli adulti e di 220 – 250 per gli sportivi.

In P.S. (Perfetta Salute), la misurazione delle Urine: pH da 6,5 a 6.8; rH 22 a 24; rò od R da 30 a 45; in questo caso i reni presentano un normale funzionamento.

L’urina elimina il massimo di urea, di elementi colisterinici, di elettroliti minerali oltre ad altre sostanze vitali.

Sono state effettuate migliaia di rilevazioni Bio elettroniche e per decine di anni fino ad oggi, per cui è stato possibile determinare una “mappa” indicatrice della posizione delle varie “Patologie” rispetto alla P.S. (Perfetta Salute).

Questi 3 fattori (pH, rH, rò od R), sono legati da relazioni che permettono di costruire un grafico Bio elettronico, il quale rappresenta i risultati delle misurazioni e permette di posizionare il “terreno” nella sua evoluzione patologica.

La loro interdipendenza può essere dimostrata matematicamente dalle relazioni che derivano dalla classica formula di Nernst, basata sul primo e sul secondo principio della Termodinamica, i quali affermano rispettivamente:

1°) Principio della conservazione dell’Energia: L’energia non si può creare né distruggere, ma si conserva, anche se può manifestarsi in forme differenti; ovvero enuncia l’energia interna di ogni cosa !

Per un sistema termodinamico, esiste quindi una funzione di stato, energia interna, la cui variazione quando il sistema passa da uno stato 1 ad uno stato 2, dipende solo dagli stati iniziali e finali e non dal tipo di trasformazione subita.

Tale variazione è pari all’energia scambiata con l’esterno tramite, il flusso di calore ed il lavoro.

2°) Principio: Il calore non può passare spontaneamente da un corpo freddo ad uno caldo.

Si stabilisce quindi il fatto che molti processi sono irreversibili, non solo nel senso che essi non procedono in senso inverso, senza un intervento esterno, ma nel senso che non è possibile realizzare una combinazione di processi naturali che possa ripristinare lo stato primitivo del sistema, senza che si determinino variazioni altrove.

APPLICAZIONI TERAPEUTICHE

-         Controllo della evoluzione delle “malattie”.

-         Verifica dell’azione (efficacia o nocività) sul malato, di medicine, farmaci, vaccinazioni e delle varie terapie anche elettroniche tipo: (Raggi, Alte frequenze, Infrarossi, Magneto terapia, Ultrasuoni, Laser, ecc.).

-         Verifica dell’azione e dei risultati della Prano terapia e di tutte le tecniche di Digitopressione.

-         Determinazione scientifica del RITORNO della SALUTE e del momento nel quale interrompere le terapie e gli eventuali medicinali o prodotti assunti. 

-          Controllo dei medicinali, sia direttamente per quelli in stato di soluzione liquida; sia per diluizione, per quelli solubili in acqua con il 10% in acqua distillata; per quelli in pillole si provvederà alla riduzione in polvere, prima della diluizione nell’acqua distillata. 

-         Controllo della evoluzione nel tempo dei medicinali. 

-         Controllo dello stato di Coma prolungato e dei medicamenti usati. 

-         Controllo permanente delle operazioni chirurgiche; si può realizzare un controllo in diretta sul paziente. 

-         Controllo prezioso nella medicina infantile, per determinare l’importanza delle deviazioni in atto, in quanto il paziente non è in grado di comunicare le proprie sensazioni al tecnico/dottore. 

-         Controllo di ogni tipo di Crisi (Epilettica, delirium, schizofrenica, allergica, ecc.). 

-         Controllo della pelle con elettrodi speciali, per particolari stati patologici di essa e per una applicazione terapeutica razionale ed adatta, per le cure di bellezza. 

PREVENZIONE

Diagnosi precoce di tutte le malattie (aids e cancro compreso) molto tempo prima che appaiano i primi sintomi e determinazione della giusta terapia riequilibrante.

Siccome la malattia è di fatto una perturbazione del “sistema eco biologico” corporeo che segue uno schema identico e parallelo a quello del sistema biologico del pianeta Terra e quello del Creato nella Sua totalità, occorre quindi lavorare seguendo schemi identici, cioè “Etico eco biologici”, per riordinare le alterazioni acido/basiche che determinano le colonizzazioni fungine e quelle termico nutrizionali, disintossicando l’organismo, tutti fatti indotti dalle conflittualità generate dalle Trasgressioni Etiche alle Leggi del suddetto sistema.

RICERCA BIOLOGICA

Controllo e misurazione degli effetti sugli organismi viventi da parte delle influenze esterne PRIMA e DOPO l’azione di tali influenze, caldo, freddo; secco, umido; aria ionizzata + o – Vibrazioni di OGNI sorta, la malattia è una alterazione di queste “vibrazioni meccaniche” dovute all’alterazione termica molecolare e delle variazioni di quella atomica.

Fate attenzione a: infrasuoni, suoni, alte frequenze, telefoni cellulari, ultra suoni, infrarossi, luce, ultravioletti, raggi X, raggi gamma, raggi solari, lunari, laser e per le tecniche di Digitopressione e Prano terapia, controllo dei reali effetti (spesso negativi). 

CONTROLLO dello STATO di MORTE

Con la Bio Elettronica Vincent si può controllare lo stato della morte e ci si è resi conto che alcune volte sono scambiate morti apparenti, per morti reali.

Questa tecnica viene in aiuto, basta esaminare i valori del sangue prelevato, appena constatato il “decesso” da parte del medico, se possibile dopo elettroencefalogramma.

Vi diamo degli esempi:

MORTE REALE: sul sangue venoso = pH superiore a 8; rH inferiore a 15; rò inferiore a 90 Ohms.

MORTE APPARENTE: pH inferiore a 7,5; rH superiore a 18; rò superiore a 120 Ohms.

In questi casi NON si deve mettere il corpo nella bara ma rianimarlo ! si tratta di SUPERPOLARIZZAZIONE NON di Morte !

Con la Bio Elettronica BTA/BEV, NON possono più esserci SEPOLTI VIVI, come purtroppo oggi ancora avviene !

Gli Americani hanno constatato ciò quando hanno dovuto trasferire i corpi dei loro soldati morti nel corso delle guerre combattute all’estero; essi hanno dovuto trasferire da una bara all’altra i corpi dei loro soldati ed hanno constatato che questi corpi nella percentuale del 5 % , presentavano delle tumefazioni alle mani per aver cercato di aprire con tutte le loro forze la bara; altri si sono anche rigirati su se stessi, nella loro prima bara.

Questo sta a confermare che il 5 % dei sotterrati è sotterrato vivo e che le modalità attuali negli ospedali per l’accertamento dello stato di morte sono empiriche.

Altro fatto importante è che prima di ogni espianto d’organo il “morto” andrebbe controllato anche con il Bio elettrometro in modo da essere certi che egli sia veramente morto prima di ucciderlo definitivamente con la rapina dei suoi organi.

La BTA/BEV, può essere usata utilmente in Agricoltura, in Veterinaria, in Batteriologia, Ecologia, Acque potabili e di Scarico ecc. nell’Alimentazione, in Erboristeria, Omeopatia ecc.,NON ESISTE CAMPO NEL QUALE le tecniche BIO ELETTRONICHE NON SIANO UTILI !

Ad integrazione della tecnica BTA/BEV, è sempre utile ricordare per le diagnosi mediche, anche la Kinesiologia applicata, EAV, Mora, Vega, Mineralogramma, oppure l’esame delle urine chiamato Tumtu, Cancerometria di Vernes ed altre qui non menzionate, le quali permettono di conoscere più approfonditamente le possibili reattività degli organismi analizzati, alle terapie da effettuare od ai prodotti da somministrare.

PRINCIPI BIO ELETTRONICI di RIEQUILIBRIO TERAPEUTICO

 

Sappiamo comunque che se questi ammalati vengono inviati in alta montagna, dove l’aria è più PURA e povera di molecole ossidanti e meno carica di ossigeno, ma con un migliore ordine fra i rapporti elettronici; il rapporto fra elettroni negativi e quelli positivi (positroni) dovrebbe essere rispettivamente, 12 a 10; essi respireranno molto meglio ed avranno sollievo alle loro sofferenze, disossidandosi.

In ultima analisi, tutto questo meccanismo dipende esclusivamente dalla differenza di potenziale elettronico esistente tra: Il sangue venoso dell’organismo captante e quello dell’ambiente dal quale è prelevato l’ossigeno.

Questa puntualizzazione permette di capire meglio le possibilità di rianimazione, in funzione dell’età degli organismi: Prima della nascita (nella placenta): sangue “molto ridotto”; gli organismi si sviluppano come i pesci, estraggono l’ossigeno necessario dal metabolismo fetale e dal liquido nel quale sono immersi; essi non utilizzano O2 libero, che è un ossidante.

Dalla nascita fino ai 3 anni: sangue “ridotto”, gli organismi sono perfetti captatori di ossigeno, anche in luogo poco ossigenato; tutte le rianimazioni sono facili, possono sopravvivere 1 ora nell’acqua, senza lesioni cerebrali, cardiache o polmonari.

Per contro, su questi organismi ogni cura prolungata di ossigeno libero conduce a lesioni cerebrali, bambini disadattati, sordi, ciechi, “fabbricati” sui nati prematuri.

Grave problema in tutte le “maternità” con l’abitudine alle tende ad ossigeno per i neonati prematuri !

Infatti sappiamo che l’ossigeno è un gas altamente reattivo; esso si combina rapidamente con altre molecole per formare nuovi composti chimici e nel mondo inorganico questa reazione è inesorabile e irreversibile, finché vi è ossigeno.

Quando una sostanza si combina con l’ossigeno si dice “ossidata”; le sostanze con alto contenuto di idrogeno si dicono “ridotte”; la materia organica è una di queste, quindi TUTTE le cose viventi sono i prodotti finali della RIDUZIONE.

Tuttavia noi viviamo in un’atmosfera con prevalenza di ossigeno; in senso reale noi sulla terra viviamo in un gas ossidante, velenoso.

Dai 3 anni in su: sangue sempre meno ridotto, con l’età, sempre più “ossidato”, cioè sempre meno carico di Elettroni. Vita sempre più “lenta” e sempre più difficile.

Deterioramento con l’età degli organi in modo sempre più rapido, in particolare modo le lesioni cerebrali ecc. Sensibilità sempre più acuta agli effetti del calore o del freddo, dell’acqua o dell’aria.

Il caldo aumenta la perdita di Elettroni, rende la rianimazione quasi impossibile e conduce a delle lesioni organiche definitive.

Il freddo, produce effetti contrari, in quanto conserva gli Elettroni; ecco perché in Medicina Biologica o Naturale da sempre si è detto di effettuare le abluzioni ed i bagni freddi per qualsiasi patologia, ovviamente controllando a seconda del caso il tempo di contatto con il freddo.

Anche questa tecnica conferma che ogni malattia è un’alterazione Informazionale, Nutrizionale, microbica e con disordini dei fattori vitali, minerali, vitamine, enzimi, ecc., che genera inevitabilmente processi di ossidazione, intossicazione quindi malattia e morte. 

RIPRISTINO dei GIUSTI RAPPORTI del pH e dello rH

Tenendo conto dei dati rilevati in rapporto alla P.S. (Perfetta Salute) il riordino di questi 2 importanti Fattori dovrà essere effettuato seguendo le seguenti indicazioni, (oltre ad utilizzare anche le altre tecniche della Medicina Biologica): Agiremo attraverso le vie orali per ottenere il passaggio del terreno da Acido verso il Basico o viceversa, con gli opportuni tamponi.

Per il passaggio dal terreno ossidato a quello ridotto, oltre all’utilizzo delle vie orali ed all’idroterapia con acqua fredda, dobbiamo utilizzare apparecchiature Bio elettroniche tipo l’Equilibratore Ionico.

1 – Acidi riduttori, per riordinare i terreni alcalino ossidati, che attualmente sono i più frequenti nel mondo occidentale e cioè:

Tutte le vitamine, essenzialmente quelle del gruppo B, con verifica delle loro potenzialità reali misurate con il Bio elettrometro (con pH 3 a 5 – rH 15 e meno).

Tutti gli estratti di piante che risponderanno con analisi bio elettroniche ai valori suddetti.

Tutte le diluizioni di acidi riduttori autorizzati, con le stesse caratteristiche Bio elettroniche.

Alimentazione acida: limone, aceto di sidro (aceto di mele), sidro, aceto di vino rosso, vino rosso annacquato (1/4/ di vino 3/4 di acqua), alghe, Coenzima Q10, prodotti contenenti Selenio-Vitamine EAC, il siero del vero yogurt fatto in casa e non quelli industriali; miele naturale, pappa reale, polline dei fiori, cloruro di Magnesio, pane nero, pane al germe di grano, gallette di grano saraceno, vini bianchi spumanti, secchi e champagne, frutta acida non trattata con prodotti chimici per la conservazione ecc.

Il Riordino ionico si ottiene attraverso le tecniche della Medicina Biologica abbinato e con apparecchiature Bio elettroniche.

L’Ascorbato di Potassio, il Gardenal (pH 4,5 – rH 11) sono dei potenti riduttori per condurre verso un terreno acido, ridotto; è per questo che molti li chiamano dei rimedi universali contro le malattie della “civilizzazione” quelle Alcaline, Ossidate.

2 – Degli Alcalini ossidanti, per riequilibrare i terreni acidi e ridotti, che comunque sono assai rari, sempre con controllo Bio elettronico. Sali di Sodio e di Magnesio (Bicarbonati), Borati.

3 – Acidi Ossidanti per riordinare i terreni Alcalini e Ridotti: Essenza di Menta, Chinino, soluzione da Codex, a base di Iodio (uso interno). Acetati e Fluoborati.

 

4 – Alcalino Riduttori per riordinare i terreni Acidi e Ossidati: La serie dei Sulfiti autorizzati da Codex.

Il riordino Ionico ripristina la regolare funzionalità osmotico cellulare e di conseguenza la Salute ritorna facilmente. 

RIORDINO dei GIUSTI RAPPORTI della RESISTIVITA’: rò

Questo riordino è da prevedersi per TUTTI i TIPI di terreno.

Utilizzeremo le vie orali per ottenere il passaggio del terreno da Acido verso il Basico o viceversa e per il passaggio dal terreno Ossidato a quello Ridotto, attraverso l’alimentazione (di tipo biodinamico), appositi integratori micro diete + alghe + germogli) ed acque particolari.

Indispensabile comunque sarà il ricorso anche alle tecniche insegnate dalle Medicine Biologico Naturali.

In TUTTI i casi bere la propria urina per un certo periodo, aiuterà la pulizia e la disintossicazione dell’organismo.

1 – Lo rò è troppo elevato cioè superiore a 250. Questo è il caso più semplice ma anche il più raro. Stato molto Alcalino e molto Ossidato tipico dei casi pre – Trombosici. Nefriti croniche edematose, qualche Nevrosi, ma sopra tutto le Epilessie.

2 – Lo rò è troppo basso. Questo è il caso più frequente oggi giorno, per non dire il caso universale in tutte le popolazioni “civilizzate e moderne”.

Il solo metodo è la dieta a base di ACQUA PURA (a basso tenore di minerali) e non il regime alimentare senza sale.

Sono da controllarsi le urine con il Bio Elettrometro. Ogni volta che in queste lo rò sarà superiore a 50, si tratterà sempre di insufficiente eliminazione degli elettroliti che in questo caso si trovano conservati nei tessuti e nel sangue.

Nessun miglioramento (aumento) dello rò sanguigno, sopra tutto nei casi di Cancro potrà essere sperato, prima che si riscontri un abbassamento di quello delle urine.

In questo caso ci si troverà in presenza di disfunzioni renali con perturbazioni dell’elettro/osmosi dei Nefroni, i quali ritorneranno nella loro normale funzionalità, solamente con una cura a base di Acqua Pura prolungata nel tempo, con aiuto di tisane diuretiche e con tecniche idroterapiche opportune.

Nella ultima fase del Cancro, quella precedente la morte, le urine divengono sempre più acide e ridotte con alta resistività (rò) ciò apporta un aumento della alcalinità e dell’ossidazione del sangue, con abbassamento ultima del suo rò, fin e sotto a 100.

 

 

Si può dire che il tentativo di aumentare lo rò del sangue e contemporaneamente l’abbassamento del rò delle urine, corrisponde ad una lunga battaglia fatta di pazienza e di perseveranza da iniziare e da seguire da parte del paziente e del tecnico/medico, ovviamente tenendo il tutto sotto controllo con apparecchiature Bio elettroniche.

Una volta ritornati sui normali valori di rò, possiamo affermare che il riordino del terreno sarà rapidamente acquisito sugli altri piani pH e rH, con l’aiuto dei diversi procedimenti descritti.

Parametri utili in BTA/BEV:

Vi diamo alcuni parametri di analisi Bio elettroniche (BTA/BEV) che vi potranno essere utili per meglio comprendere i processi patologici:

In rapporto ai fattori elettronici sanguigni degli individui ben portanti, quelli degli individui malati accusano nette deviazioni che noi chiamiamo perturbazioni.

Le malattie da funghi corrispondono all’ingrosso a dei fattori di terreno acido;
quelle microbiche, corrispondono all’ingrosso a dei fattori alcalini con rH molto debole e bassa resistività.

Il Tifo è vicino alla Polmonite e questa alla Meningite; questa è sopra tutto una malattia infantile in terreno acido, tipico dell’infanzia.

In tutti questi casi riscontriamo l’abbassamento anormale dello rò.

Dalla nascita alla morte il pH globale corporeo normalmente passa dall’acido, pH 6,6 ad un 7,5 e più, che è alcalino.

La pertosse è una malattia infantile, acida ed ossidata; la si guarisce disossidando con il soggiorno in montagna ad alta quota, per mezzo di inalazioni o iniezioni di CO2 o con alimentazione riducente; a seconda della sua evoluzione la pertosse può trasformarsi in tubercolosi o broncopolmonite, con alcalinizzazione, riduzione e abbassamento dello rò.

La Penicillina per esempio è acida e molto ossidata ( pH 6,5 – rH 31).

La Tubercolosi, in evoluzione “galoppante” si manifesta con un pH leggermente acido (6,9), una super elettronizzazione, (rH = 28, potere ossido/ridotto = 0) ed un abbassamento della Resistività, rò.

La Trombosi ha delle caratteristiche similari per lo rH e la Resistività, ma il pH è alcalino.

La Nevrosi è un eccesso di ossidazione; si ottengono riequilibri con l’equilibratore ionico applicato giornalmente per un certo periodo e con l’assunzione di succo di limone in un bicchiere di acqua prima di coricarsi ed un altro al mattino a digiuno; in sostituzione usare l’aceto di sidro non pastorizzato e con l’uso di particolari integratori naturali, lieviti, vitamine, minerali, adatti. Utilizzare comunque la propria orina in ogni caso.

 

 

La Cirrosi con acido, è acida e ridotta in opposizione a quella del cancro, va combattuta con alcalino ossidanti, con attenzione in quanto cancerogeni.

La Leucemia è alcalina e ossidata con un debolissimo rò (resistività); è perciò chiamata malattia “irreversibile”; SOLO la dieta crugivora ed IDRICA con Acqua quasi distillata, senza minerali e “dinamizzata” (rimagnetizzata) è capace di raddrizzare il terreno leucemico, alzandone lo rò.

E’ un trattamento lungo e difficile da effettuarsi sotto controllo continuo.

Devono essere interdette assolutamente tutte le altre acque, le quali favoriscono ogni terreno di qualunque malattia a debole rò.

I vaccini per esempio, favoriscono anche il terreno Anemico e Leucemico, provocando l’abbassamento dello rò delle acque corporee, infatti tutti i bambini non Leucemici alla nascita, sono indotti alla Leucemia salvo rari casi, quasi sempre dalle vaccinazioni subite precocemente in tenera età; questo avviene per le gravi e pesanti intossicazioni vaccinali effettuate sopra tutto in tenera età.

La Poliomielite è acida e molto ossidata; essendo acida la si trova quasi esclusivamente sugli individui con meno di 20 anni oppure su soggetti artritici; essa corrisponde ad un rò molto debole, su terreno carente di Magnesio e Fosforo, ciò spiega la presenza di particolari virus, che vengono creati in quei terreni a soluzioni supersature ed ossidate e spariscono invece in soluzioni desaturizzanti e disossidanti.

Ricordiamo che con la parola “virus” non si intende un essere vivente come per esempio il batterio, ma una “informazione particolare” che si trova solo nei sistemi vivi (DNA) perché da essi creata od inserita nei corpi umani per esempio dalle vaccinazioni, trasfusioni di sangue, donazioni di organi ecc.

Il Cancro è super alcalino; il suo rH è più o meno elevato in rapporto a 28 ma la sua Resistività rò, è molto debole vicino a 120 Ohms; è la malattia tipica della alcalosi: eccesso di elettroliti con predominanza di ioni Idrogeno super elettronizzati, (ioni H-); in più le urine, generalmente acide ed a debole Resistività, indicano nella fase fulminante del cancro che la pila umana perde i suoi acidi e si carica sempre più in elettroliti; è il a Solfattaggio elettrolitico e la putrefazione obbligatoria delle cellule in terreno super ossidato.

Ogni forma di Cancro, (l’Aids è il cancro del Sistema Immunitario) può essere “raddrizzato” solamente se preso nella sua fase reversibile, fase che è possibile conoscere attraverso le analisi Bio Elettroniche BTA/BEV (la zona di reversibilità si situa al di là di una linea determinata dai 2 punti: pH = 7; rH = 35 e pH = 8; rH = 27, linea da tracciarsi sui nostri grafici) e se nel corpo avvengono le debite reazioni; quando si inizia il raddrizzamento dei valori dello rò, che nel caso specifico del Cancro è sempre bassissimo e che va innalzato immediatamente con cura a base di ACQUA PURA quasi distillata, in modo da eliminare al più presto la super alcanizzazione ed ossidazione esistente nel terreno cancerogeno, i valori del pH e dello rH si normalizzeranno solo dopo che lo rò avrà ripreso i suoi normali valori.

 

 

 

 

In quello specifico spazio, determinato dalle cariche bio elettroniche in funzione del loro relativo pH, avremo le innumerevoli mutazioni fungo/microbico/virali possibili.

Dalla fase micotica a quella batterica ed infine a quella virale, ogni tipo possibile di famiglia microbica si trasforma e si muta, in funzione delle variazioni dei valori (pH, rH, rò) sopra descritti del terreno, cioè dei valori bio elettronici dei liquidi extra ed intra cellulari.

Ecco che diviene indispensabile conoscere ogni tipo di deviazione bio elettronica del terreno, per disintossicarlo e poter riportare alla normalità, agendo SOLAMENTE sulle cariche bio elettroniche del terreno, alle giuste mutazioni microbiche penserà l’organismo in modo automatico, per mezzo del programma mentale della sopravvivenza della specie, scritto negli Elettroni contenuti nei Geni del DNA.

Presso gli organismi organizzati e complessi, la percentuale di Acqua necessaria alla VITA, tende ad essere elevata. In un uomo adulto normale ed in buona salute, la percentuale di acqua, sangue, liquido interstiziale, linfa o liquido circolante extra cellulare; liquido intra cellulare è vicina al 70% del peso corporeo.

Nel bambino appena nato, questa percentuale è vicina al 80%; nell’anziano essa scende a circa 60%; al di sotto del 55% di acqua, inevitabilmente si arriva alla morte.

La Morte, il trapasso o sospensione della Vita si rivela alle nostre misurazioni, essere come un limite, per eccesso della concentrazione molecolare, un ritorno allo stato paracristallino (rimineralizzazione, il ritorno alla “polvere della terra”) per via della eliminazione progressiva dei liquidi.

Quest’ultima è un eccesso di alcalinizzazione, con eccesso di carica elettronica ed iper pressione osmotica.

Tutta la Biologia è dominata dalla legge del pH, rH e rò.

Le reazioni Biochimiche sono possibili unicamente fra valori relativamente stretti, di questi 3 fattori iono/elettronici; se ne deduce che i valori LIMITE della SALUTE e della VITA, sono in-scritti all’interno dello spazio Biologico ed elettronico che essi determinano.

Questa tecnica elettronica ci permette di definire RIGOROSAMENTE i valori ed il senso delle deviazioni fisiopatologiche in rapporto ai valori della P.S. (Perfetta Salute), al fine di raddrizzare in perfetta cognizione di causa e di concretizzare precisamente la nozione molto vaga del “Terreno”, dandogli un carattere scientifico preciso.

Una precisa nozione del terreno presenta in effetti un estremo interesse non solamente nel campo della Biologia, della prevenzione e della cura delle patologie, ma anche nel campo della Ricerca, del controllo degli alimenti e dell’efficacità o dannosità di tutti i prodotti farmacologici.

 

Il tecnico/dottore, soltanto dopo aver determinato la natura del terreno del paziente (con esami tipo: BTA/BEV, ed in seguito (non subito ma solo dopo qualche settimana, quando il lavoro di “pulizia” avrà già dato i suoi effetti, solo allora potremo avere le giuste circolazioni e reazioni energetiche, impossibili quando vi sono dei blocchi) con Vega, EAV, Mora, Kinesiologici e con un Mineralogramma sul sangue e sui capelli oppure l’esame delle urine chiamato Tumtu, per conoscere anche il tipo ed i livelli dei “depositi” di minerali accumulati o persi, ecc.);

Solo dopo aver esaminato sempre con gli stessi test il od i prodotti che egli pensa siano utili al paziente, questo per capire se esistono compatibilità o meno fra paziente e prodotto da somministrare, si inizierà una seria terapia secondo scienza e coscienza, che comunque dovrà comprendere questi elementi fondamentali:

a)       il ripristino della funzione eliminatrice della pelle (frizioni bi giornaliere con guanto di corda fino all’arrossamento della cute e successivo raffreddamento con acqua).

b)       una dieta idrica (min. 3,5 litri al dì) a base di acque con pH adatto ed a basso valore residuo di minerali; la somministrazione di determinate sostanze tamponi (polveri, tavolette, ecc.) alcaline od acide a seconda dei casi, per riordinare le deviazioni esistenti (acido/basico + ossido/riduzione); vedi idroterapia ed acqua pura.

c)        l’opportuna dieta alimentare tendenzialmente vegetariana, dissociata, biologico/biodinamica integrale, abbinata al “drenaggio” del terreno, utilizzando in certi casi specifici i clisteri ripetuti (vedi idrocolon terapia) e/o opportuni sali tampone, riattivando il pH dell’intestino e la capacità di assorbimento della mucosa gastro intestinale con il ripopolamento della flora batterica simbiotica intestinale per mezzo dell’assunzione di prodotti adatti e con determinati apporti mineral vitaminici giornalieri,  sono le strade obbligate e necessarie per poter percorrere la “via della Salute Perfetta”, strada che solo la BTA/BEV ed un serio approccio conoscitivo del “terreno” possono indicare.

Questo è il vero ed unico modo di fare MEDICINA, ovvero di fare Arts medica, “secondo Scienza e Coscienza”.

Pasteur stesso che era un chimico veterinario, dopo aver speso una vita nella microbiologia, prima di morire disse ad un suo assistente: “Claude Bernard (medico) aveva ragione, il microbo è nulla, il Terreno è tutto”.

 

Purtroppo nelle nostre facoltà di medicina, questa frase non è più ricordata.

Il pH: si definisce pH di una soluzione il logaritmo negativo della concentrazione degli Ioni Idrogeno (H+) in soluzione cioè: pH = -log (H+).

Esso è un numero che varia da 0 a 14,14 ed il valore che assume per una soluzione, dà la misura della ACIDITA’ (eccesso di ioni H+) o BASICITA’ (eccesso di ioni OH-) della soluzione.

Una soluzione è acida quando il pH è compreso tra 0 e 7,07; BASICA quando il pH è compreso tra 7,07 e 14, 14.

Quando il pH è uguale a 7,07 la soluzione è NEUTRA.

Ricordiamo che gli IONI sono Atomi o gruppi di atomi legati che hanno, perso o captato un Elettrone, trasformando così l’atomo, elettricamente neutro in Ione Positivo od in Ione Negativo.

Parlare del pH e non tenere in considerazione il suo rH è insufficiente.

Lo rH completa il pH in quanto è lui che fornisce la misura della reattività molecolare della Ionizzazione, la sua potenzialità di reazione e la sua tendenza evolutiva elettronica.

Fra 2 elementi analizzati che hanno uno stesso pH, ma che hanno rispettivamente un rH di 10 ed un rH di 35, vi è tutto un enorme “mondo” di differenze, di proprietà e di attività.

Essi possono essere di volta in volta, veleni o rimedi a seconda dello stato del pH e dello rH dell’organismo vivente nel quale sono chiamati ad interagire.

Ugualmente parlare di rH senza indicare il pH, non ha senso.

Nel valore dello rH è incluso non solamente quello del pH, (della ionizzazione), ma anche quella del potenziale dell’elettrodo inattaccabile in Platino puro, rispetto ad un elettrodo al calomel, che serve da confronto.

Perciò parlare di valori del pH senza indicare i valori dello rH, non ha senso.

Lo rH: fattore elettrico, rappresenta la pressione di H2 (o di O2) manifestata dalla soluzione, su di un catodo inattaccabile di platino in un circuito di elettrolisi inserito nella soluzione.

Lo rH è il logaritmo cambiato di segno della pressione di H2 sul catodo, l’elettrodo di platino.

A rH = 0 corrisponde ad una pressione di idrogeno molecolare H2di: 1 atmosfera per cm2 di soluzione.

Per rH = 0 la pressione di O2 è nulla. Si dice che il catodo è polarizzato al massimo dallo H2; in questo caso la corrente è al minimo. Se ne deduce che la soluzione analizzata è caricata al massimo di elettroni (negativi).

A rH = 28 esiste neutralità in quanto la pressione di H2 equilibria quella di O2, questo valore 28, corrisponde ad una pressione di H2 (10 alla -28) di atmosfera, essa è una pressione estremamente debole che permette il passaggio di una corrente positiva.

Se ne deduce che la soluzione esaminata è meno carica in elettroni, cioè meno negativa, che la soluzione a rH inferiore.

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