Le Sub – Personalità di Aldo Mauro Bottura

ALDO MAURO BOTTURA

Sapete in quante categorie sono distinte quelle degli Esseri Umani?
Due grandi pensatori ne hanno individuate ben 8.
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In ogni Mario (così ho definito l’Essere Umano), ci sono tante cose che non vanno: o per cattivo apprendimento, o per distorsione d’insegnamento, o per tante altre ragioni; in questo caso bisognerebbe tenere a mente ciò che Mangiafuoco, il burattinaio del libro di PINOCCHIO (di Collodi), ebbe a dire allo stesso Pinocchio quando il burattino stava per separarsi da lui:

“…e ricordati, Pinocchio, che in chi ti sembra troppo cattivo c’è del buono ed in chi ti sembra troppo buono c’è del cattivo”.
       …E poi, un incontro fra Essere Umano, non può essere mai completo; Perché ?Perché in ogni Mario si determinano le sub-Personalità, come le ha studiate un grande pensatore – William James – che ci ha lasciato le sue profonde riflessioni per aiutarci a vivere e capirci meglio. JAMES dice: “In ogni Essere Umano esiste un IO filiale, un IO coniugale, un IO paterno o materno.Â

Ogni Essere Umano ha un insieme di sentimenti e comportamenti diversi in quanto figlio, marito o moglie, padre e madre; ed ognuno di questi, insieme, costituisce una SUB- PERSONALITA’ di natura e di valore assai diversi, anzi spesso contrastanti con quelli degli altri.
Così un uomo può essere un ottimo figlio ed un cattivo padre, e viceversa; una donna può essere una cattiva moglie ed una buona madre.Un uomo, come figlio può essere timido; come padre, prepotente violento; ecc…

Vi sono poi: IO sociale, IO professionale, IO di casta, IO di nazione…e tanti altri.

ASSAGIOLI, un altro grande pensatore, a proposito di SUB-PERSONALITA dice:
“…ci sono vari IO di cui, gli altri, creano un’immagine. Li ho distinti in otto categorie, ma forse se ne potrebbero prevedere di più.

 
1° Quello che siamo in un dato momento (cioè, quello che manifestiamo della nostra personalità).

 
2° Quello che crediamo di essere (molti ritengono, di essere migliori, di quello che sono).

 
3° Quello che, vorremmo essere (il desiderio di diventare il contrario di quello che si è).

 
4° Quello che gli altri credono che noi siamo (l’immagine che ognuna delle persone che conosciamo si fa di noi).

 
5° Quello che gli altri vorrebbero che noi fossimo (mancata realizzazione dei genitori).

 
6° Quello che gli altri suscitano in noi (ognuno evoca in noi una sub-personalità).

 
7° Quello che noi vogliamo figurare di essere (per autodifesa, spesso portiamo le maschere)

 

8° Quello che possiamo diventare (la possibilità di sviluppare le nostre potenziali capacità della Personalità).

Queste sono alcune delle tante sub-personalità che noi produciamo dentro, e con queste sub-personalità ci incontriamo con gli altri E.U. e spesso ci scontriamo, perché?
Perché siamo limitati e non lo vogliamo ammettere, perché portiamo le maschere che difendiamo come fossero la globalità della nostra Personalità. Ma delle maschere ne parleremo….nei nostri Seminari.

Commento e Riflessioni di un Essere Umano.
 

Credo di poter affermare con un elevato grado di certezza di ritrovarmi in tutte le categorie individuate dai due grandi pensatori.Aggiungo però, e parlo per me evidentemente, che sto costruendo un IO di accettazione e quindi quello che io sono e che accetto di essere con la voglia di migliorare.

…
E Voi, in quale categoria “vi rivedete”?Per conoscervi meglio, per vivere meglio in famiglia e con gli altri, per controllare le vostre azioni ed esserne consapevoli vi consigliamo un Seminario,  “La scoperta della nostra forza interiore: l’Autostima”

CONTATTATECI SE LO DESIDERATE 
 O SCRIVETECI.                   Â
      

 

     
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