Radiazioni ionizzanti nocive: di Aldo Mauro Bottura

Anche basse dosi di radiazioni ionizzanti possono essere dannose

Corporate Crime Reporter

RADIOATTIVITA'

Numerose prove scientifiche dimostrano che anche basse dosi di radiazioni ionizzanti, quali i raggi gamma o i raggi X, possono provocare effetti dannosi alla salute. È questa la scoperta di un recente studio condotto dal “National Academies’ National Research Council”.

Il resoconto di 710 pagine segna una vittoria per il gruppo di scienziati indipendenti e per i funzionari della sanità pubblica che per anni hanno messo in guardia sugli effetti della radiazione a basse dosi. Sugli organismi viventi, sostiene il resoconto, radiazioni di questo tipo possono causare danni al DNA che col tempo provocano tumori.

HENRY ROBERT BOTTURA

“Il fulcro della ricerca scientifica dimostra che non esiste una soglia di esposizione al di sotto della quale si possa dimostrare che basse dosi di radiazioni ionizzanti siano benefiche o dannose”, sostiene Richard R. Monson, presidente del comitato che ha condotto lo studio e professore di epidemiologia alla Harvard School of Public Health di Boston. “I rischi per la salute – soprattutto lo sviluppo di tumori maligni nell’organismo, aumentano in proporzione all’esposizione. A basse dosi di radiazione, il rischio di provocare tumori maligni è molto basso. Se aumenta l’esposizione generale nel corso della vita, aumentano anche i rischi”.

DR. DAVID CRAFT

David Kraft, direttore del Nuclear Energy Information Service (NEIS), un comitato di controllo sull’energia nucleare sicura, ha affermato che è stata quest’ultima dichiarazione di Monson a “dettare la sorte del rinascimento nucleare in questo paese”. “Più impianti nucleari si costruiscono, più aumenta l’esposizione del pubblico e degli addetti ai lavori agli incidenti e alle emissioni permesse”, ha affermato Kraft, “Non c’è scampo, un numero maggiore di impianti nucleari causerà l’aumento di tumori e di altri danni alla salute”.

Nel corso degli ultimi due anni, l’industria nucleare ha tentato di convincere il pubblico di essere vittima di un’esagerazione e che siano necessari più impianti”, ha affermato Kraft. “Il resoconto del NAS ci dice quello che i critici hanno sempre sostenuto, cioè che la reale scelta offerta dall’energia nucleare in realtà situa tra gli effetti del riscaldamento globale da un lato e l’aumento di effetti negativi per la salute dall’altro”, ha affermato Kraft. “Non è una scelta produttiva o intelligente. Lo studio dimostra semplicemente quanto“ sia nudo l’imperatore nucleare”.

I sopravvissuti ai bombardamenti nucleari a Hiroshima e Nagasaki, in Giappone, furono le prime fonti di raccolta dei dati per la valutazione dei rischi della maggior parte dei tumori e di leucemia dovuti all’esposizione a radiazioni ionizzanti. “Lo studio del comitato include un esame di dati aggiornati sull’incidenza del cancro dai registri tumori dei sopravvissuti e di dati di ricerca sulle morti per tumori maligni, che attualmente sono molto più abbondanti perché il numero di morti disponibili per l’analisi è quasi raddoppiato da quando il Consiglio di ricerca ha pubblicato il suo precedente resoconto su questo argomento nel 1990.

Il comitato ha integrato queste informazioni con dati su persone esposte alla radiazione per ragioni mediche per valutare i rischi di tumori al seno nelle donne e di cancri alla tiroide. Sono stati esaminati anche dati ottenuti da ulteriori studi medici e da studi su persone esposte alla radiazione sul posto di lavoro e riscontrati compatibili con i modelli statistici del comitato. Nel resoconto si sostiene che non sono stati riscontrati effetti ereditati dannosi alla salute attribuibili alla radiazione negli studi su bambini i cui genitori sono stati esposti alla radiazione delle bombe atomiche. Ad ogni modo, studi su cavie e altri organismi hanno prodotto numerosi dati che dimostrano come le mutazioni di cellule indotte dalla radiazione negli spermatozoi e nelle uova possano essere trasmesse ai neonati.

TOMOGRAFO PER RISONANZA MAGNETICA

Nel resoconto si sostiene che non c’è ragione di credere che tali mutazioni non possano essere trasmesse anche ai neonati degli esseri umani. “Che tali effetti non siano stati osservati a Hiroshima e Nagasaki probabilmente è dovuto al fatto che i sopravvissuti erano troppo pochi”. Si consiglia inoltre di condurre ulteriori studi su persone che hanno effettuato TAC (tomografia assiale computerizzata), soprattutto bambini. Il documento sottolinea la necessità di effettuare studi sui neonati cui è stato posto un catetere nel cuore sottoposti a esami con radiazioni e su quelli a cui vengono effettuati diversi esami con raggi X per controllare lo sviluppo polmonare. Le TAC, spesso chiamate scan integrali del corpo, causano un’esposizione a più alte dosi di radiazioni rispetto ai raggi X convenzionali. È bene che i cittadini sappiano dell’esistenza di prodotti idonei alla prevenzione da assumere prima e dopo l’eventuale esposizione a radiazioni ionizzanti.Se lo desiderate, contattateci per ulteriori informazioni.

Tomografo per risonanza magnetica

Prima di sottoporsi ad esposizioni ionizzanti saperebbe opportuno proteggere il proprio corpo con adeguate sostanze protettive.
Rischi ionizzanti tramite analisi mediche

Meglio esagerare in PREVENZIONE che in Trascuratezza…..parole di Aldo.

Imago dal web

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