S.A.D depressione stagionale.

DEPRESSIONE STAGIONALE

Con il cambio delle stagioni, alcune persone vanno incontro ad una sofferenza depressiva lieve che si ripropone ogni anno, soprattutto in primavera ed autunno.

E’ la cosiddetta depressione stagionale o SAD (Seasonal Affective Disorder) causata dal cambiamento climatico e dalla variazione delle ore di luce solare.

Le persone che ne sono soggette lamentano stanchezza, un certo disinteresse per le attività che svolgono normalmente, sonnolenza e calo della libido, come pure un maggiore interesse verso il cibo, che può portare ad un aumento di peso.

Se nella maggior parte delle persone questa sintomatologia scompare con l’avvento della bella stagione, alcuni individui hanno invece necessità di tenere sotto controllo questo disturbo.

Il primo consiglio è di esporsi il più possibile alla luce solare o almeno un’ora al giorno, usando la luce del sole come energia terapeutica (quale in effetti è) e praticare una moderata attività fisica come camminare, evitando di rintanarsi in ambienti chiusi ed illuminati da sorgenti di luce artificiale, in special modo da lampade al neon, comprese le lampadine cosiddette a risparmio energetico che emettono una gamma di luce non proprio salutare per noi esseri viventi.

Dal lato alimentare ricordo l’importanza di assumere quotidianamente un giusto quantitativo di acqua con buone caratteristiche, non di certo l’acqua di rubinetto, ormai quasi sempre caratterizzata da un contenuto di sostanze tossiche pericolose come metalli, pesticidi e cloro. A questo proposito ricordo che la bollitura dell’acqua non elimina queste sostanze, al limite è in grado di far evaporare il cloro in essa contenuto ma, per la caratteristica dell’acqua di tenere memoria di tutto quello con cui viene a contatto, permarranno in ogni caso le informazioni di queste sostanze, con effetti non proprio benefici.

SI CONSIGLIA DI “ESAGERARE” CON FRUTTA E VERDURE

Sarà necessario controllare la quantità di calorie introdotte con l’alimentazione, evitando di assumere soprattutto zucchero e dolci in favore di cibi biologici integrali e preparati in modo non troppo elaborato, accompagnati sempre da molta verdura biologica, meglio se all’inizio del pasto. Consumate molta frutta biologica, sempre lontano dai pasti o in sostituzione dei pasti. Ricordate di scegliere alimenti ai quali sicuramente non siete intolleranti, per non sovraccaricare il sistema immunitario. Alle persone che non conoscono le proprie intolleranze alimentari consiglio di sottoporsi ad un semplice e non invasivo test chinesiologico per la valutazione delle intolleranze. Una buona abitudine sarà anche quella di alimentarsi in modo dissociato, cioè cercando di non mischiare nello stesso pasto carboidrati e proteine, ma curando nell’arco della giornata di assumere in giusta proporzione ambedue le categorie, separandole nei due pasti principali.

Coloro che, al cambio stagionale, avvertono difficoltà digestive, troveranno giovamento nel suddividere la propria alimentazione in piccoli e più frequenti pasti distribuiti nella giornata.

Importante sarà anche controllare che il nostro meraviglioso essere umano non sia deficitario di vitamine, importante carburante base della vita. Purtroppo, grazie ai metodi di produzione, i cibi che consumiamo abitualmente sono carenti in quantità e qualità di queste sostanze e la supplementazione è diventata una necessità.

Il vostro terapeuta è in grado di aiutarvi e tramite un semplice test sarà in grado di evidenziare la necessità di assumere un giusto apporto di vitamine, sali minerali, amminoacidi ed elementi traccia (oligoelementi) di origine naturale e non sintetica, indispensabili ad un corretto e sano funzionamento del nostro organismo, non dimenticando mai che la giusta prevenzione è di vitale importanza per la salute e quanto di meglio si possa fare per consentirci una esistenza sana e duratura, come tutti ci meritiamo!

Per tutti coloro che desiderano saperne di più o prenotare un check-up completo ci scriva e sarà richiamato nel più breve tempo possibile. 

Aldo Mauro Bottura & Massimo Piacenza  uniti da una mission comune, fare PREVENZIONE   

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