Igiene – depilazione ascellare di Massimo Piacenza.

Inauguriamo con questo articolo una serie di osservazioni riguardo l’igiene e la cura della persona.

DEPILAZIONE ASCELLARE

Molto spesso mi viene chiesto se la pratica della depilazione ascellare sia o meno dannosa.

Senza entrare nel merito dell’estetica, valutazione strettamente personale, in primo luogo bisogna considerare che la zona ascellare in quanto tale è molto delicata e se è provvista di peli un motivo ci sarà. E’ una area deputata alla sudorazione ed i peli servono, fino ad un certo punto, per assorbire una discreta quantità di liquido e non gocciolare, oltre che per formare una barriera protettiva alle ghiandole sudoripare ed ai linfonodi del cavo ascellare, importanti perché implicati anche nella protezione del seno.

Grossi problemi sono stati osservati con l’utilizzo di deodoranti antitraspiranti che, impedendo il normale funzionamento delle ghiandole deputate alla sudorazione, hanno causato non pochi fastidi favorendo la formazioni di preoccupanti e dolorose cisti, a volte scambiate per processi tumorali, con tutti i traumi derivanti da una tale ipotesi.

In parecchie persone, poi, anche un deodorante commerciale, per via delle sostanze non naturali di cui è composto ma anche per il solo fatto di contenere profumi o componenti aromatici, è in grado di provocare una allergia, con irritazione della pelle e delle ghiandole pilifere.

Analoghi danni possono essere provocati da una depilazione eseguita in modo traumatico, come attraverso la pratica della ceretta o tramite apparecchi elettrici che strappano il pelo.

A mio avviso, ferma restando la necessità di una personale valutazione sul fatto di depilarsi o meno, la metodica meno traumatica rimane quella dell’utilizzo di una buona lametta, nuova e ben affilata, previa applicazione di un buon sapone da barba e procedendo con la massima cautela e delicatezza per non provocare irritazioni e traumi. A fine operazione, una crema lenitiva alla calendula, priva di profumi e sostanze chimiche, reperibile in farmacia, andrà applicata sulla parte trattata per agevolare la riparazione cellulare ed ottenere un minimo di azione antibatterica.

Per quanto riguarda i deodoranti, il mio consiglio è di non farne assolutamente uso, impiegando invece un composto naturale noto come pietra deodorante, chimicamente allume di potassa.

ALLUME DI POTASSIO

Un ulteriore consiglio è di acquistare la pietra in pezzi, non diluita per ottenere dei preparati liquidi o compattata a formare dei composti solidi di tipo cilindrico contenuti in astucci di plastica.

Questa pietra, dal costo più che abbordabile, reperibile in farmacia, in erboristeria o nei negozi di alimenti biologici, va bagnata con l’acqua e delicatamente strofinata nel cavo ascellare dopo l’igiene personale.

Una volta terminato l’utilizzo asciugarla bene prima di riporla.

Essendo la pietra parecchio delicata e per il fatto che bagnata diventa scivolosa, bisognerà fare attenzione a che non scivoli di mano cadendo per terra, pena lo sbriciolamento in parecchi pezzettini, come per il vetro.

Se trattata con cura durerà per moltissimo tempo.

Per la sua azione astringente e disinfettante trova impiego anche come ottimo dopobarba PER UOMINI.

Un caro saluto.

Soluzioni semplici, economiche e naturali.

Fantasticooooooooooo!

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