I fiori di Bach: per la depressione e la disperazione

I Fiori di Bach: per la depressione e la disperazione  

di Massimo Piacenza  

 
CASTAGNO DOLCE   

Il Castagno dolce o Sweet Chestnut è il fiore che Bach definisce “per la buia notte dell’anima”, per i momenti di angoscia insopportabile. Per coloro i quali la disperazione e lo sconforto hanno raggiunto il massimo, per chi ha raggiunto i limiti della pazienza e della tolleranza, in situazioni in cui la mente ed il corpo non ce la fanno più e si desidera l’oblio.
  

 

LARICE
Il Larice o Larch è il fiore per il complesso di inferiorità. In questo caso la disperazione è dovuta alla mancanza di fiducia in sé stessi, ma queste personalità sarebbero perfettamente in grado di riuscire se perseverassero. Sussistono la paura di sbagliare, un senso di depressione generale e la previsione del fallimento.
  

 

IL MELO SELVATICO Il Melo selvatico o Crab Apple è il depurativo di corpo e mente. Adatto a coloro che credono di avere in sé qualcosa di tossico da eliminare. Utile nelle malattie della pelle, nelle piaghe, negli avvelenamenti ed in caso di piedi maleodoranti. Spesso la persona si sente sporca e si vergogna dei propri acciacchi. A volte è disgustato di sé stesso ed odioso. Una particolarità di questi individui è il senso di orgoglio per la propria casa. 

   

STELLA DI BETHLEMME

La Stella di Betlemme o Star of Bethlehem è il fiore per gli stati di shock fisico e morale e per le conseguenze di traumi psichici. Questi traumi possono appartenere anche al passato o riguardare la nascita. Anche l’inizio delle attività scolastiche per alcuni può significare un trauma. Indicato anche in caso di traumi profondi, inconsci. Molto spesso la persona rifiuta la consolazione.
  

 

PINO SILVESTRE Pino silvestre o Pine è il fiore per i sensi di c
olpa. Queste persone hanno un atteggiamento autocritico e non sono mai contente di sé. Scusano gli altri e si criticano, arrivando a farsi carico degli errori altrui, sentendosi immeritevoli.
  

 

 

QUERCIA Quercia o Oak, il fiore delle persone forti, sgobbone, perseveranti e coraggiose che lottano anche se non c’è speranza e non smettono mai di provare, atteggiamenti che possono portare all’esaurimento ed alla disperazione in caso di malattia. La quercia è un albero che sotto l’azione del vento non si piega… si spezza. 
SALICE 
Salice o Willow, il fiore dell’autocommiserazione. Sentiamo molto spesso persone in questo stato dire: “non è giusto, povero me!”. Sono persone che provano amarezza e risentimento anche per cose da poco, persone senza senso dello humor. Non si rassegnano, non godono del presente e sono sempre scontente ed insoddisfatte. Per loro la vita ha un senso solo in funzione del successo. Inoltre facilmente si disinteressano anche di ciò che tempo addietro facevano con piacere. Si piangono addosso.
 

 

OLMO 
Olmo o Elm è il fiore per le persone che provano un senso di inadeguatezza temporanea. Questi individui sono dei perfezionisti, solitamente molto impegnati socialmente. Hanno delle grosse capacità ma soffrono di tensione e sconforto a causa di responsabilità troppo grosse che le opprimono.
La loro forza prorompente ma naturale, risolve i problemi sopra specificati, gli effetti terapeutici a volte sono apparentemente lenti ma sempre efficaci se correttamente preparati secondo quanto indicato da Bach stesso.

 

 

…parola di Aldo.

Ovviamente la scelta del prodotto e la posologia potrà essere stabilita solo dopo un rigoroso check-up medico.
Per avanzare richieste, dialogare con il nostro naturopata basta scriverci

 e vi risponderemo al più presto possibile.
Massimo Piacenza e Aldo Mauro Bottura uniti da una “Fantastica Mission” quella di fare una corretta prevenzione.

 

  
  

 

  
  

 

  

 

  
  

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