La necessità di depurarsi: di Massimo Piacenza

MASSIMO PIACENZA NATUROPATA STUDIOSO RICERCATORE

Credo non rappresenti una novità affermare che stiamo vivendo in un mondo molto inquinato, troppo oramai. La situazione è diventata insostenibile.

Fertilizzanti chimici e anticrittogamici invadono i nostri prodotti della Terra, sostanze chimiche industriali ammorbano l’aria e l’acqua, che non è più pura come dovrebbe essere: Pasteur stesso disse che il 90% delle malattie deriva dall’acqua.

Ci nutriamo di prodotti animali contaminati attraverso i mangimi che vengono utilizzati negli allevamenti, pieni di ormoni, antibiotici, tranquillanti ed organismi geneticamente modificati: la quasi totalità della soia e del mais utilizzati per l’alimentazione del bestiame sono di origine transgenica e finiscono nelle carni, nel latte, nelle uova e nei prodotti derivati.

A prescindere dal fatto che non sappiamo ancora quali effetti causino sul nostro organismo i prodotti OGM nel lungo periodo, questi sono in ogni caso un qualcosa che non esiste in natura e che pertanto il nostro organismo non riconosce e non sa come metabolizzare.

I risultati a breve termine sono già noti, purtroppo, perché le sperimentazioni sugli animali indicano conseguenze avverse sulla crescita e sullo sviluppo. Si sono avute notizie allarmanti di alcune persone che hanno mostrato reazioni allergiche o presunte tali dopo il consumo di OGM, reazioni così gravi da provocare la morte.

Questi veleni si accumulano nel nostro organismo e ne bloccano le funzioni vitali.

Un altro dato allarmante viene dalla constatazione dell’inquinamento da metalli, come alluminio, cadmio, piombo e mercurio, per citarne solo alcuni, che ritroviamo accumulati negli organismi viventi e che sono devastanti per le sensibili reazioni biochimiche.

Questi metalli sono presenti non solo nei cibi, nell’aria e nell’acqua, ma nei cosmetici, nei farmaci, nei vaccini: uno dei conservanti dei vaccini è appunto il mercurio, che è un costituente anche delle otturazioni dentarie, le cosiddette amalgame, insieme all’argento.

Il mercurio da solo è in grado di provocare tutta una serie di alterazioni quali: tremori, disturbi neuropsichici, gengiviti e stomatiti, dolori agli arti, neurotossicità fetale e neonatale, ritardo psicomotorio, malattie neurodegenerative, malattie cardiache.

L’alluminio, altro metallo tossico, si pensa possa essere implicato nell’eziopatogenesi di alcune malattie neurodegenerative, tra cui il Morbo di Alzheimer.

Il piombo interferisce con l’assorbimento di calcio, ferro e zinco ed è capace di provocare deficit intellettivo, neuropatie periferiche, alterazioni delle membrane cellulari, danni renali, ipertensione arteriosa, anoressia, stitichezza, coliche addominali.

Il cadmio, che è principalmente un inquinante industriale, entra nell’organismo per via inalatoria anche grazie al fumo di sigaretta, si accumula nei cibi quali i cereali ed i crostacei, provoca danni alla funzionalità renale ed alle ossa, ipertensione arteriosa, enfisema e fibrosi polmonare, cancro al polmone ed alla prostata.

La trattazione potrebbe proseguire lungamente ma sarebbe puramente accademica ed in ogni caso il lettore interessato non ha che effettuare semplici ricerche su testi o attraverso internet per trovare informazioni più dettagliate.

Nell’ambito della prevenzione ci interessano le strategie da mettere in atto per difendersi da tutti questi veleni.

La prima ed ovvia è di evitare il più possibile l’esposizione a questi fattori inquinanti e riguarderà anche la scelta dei cibi e dell’acqua di cui ci nutriamo, acqua che non potrà necessariamente essere quella di acquedotto, perché ormai altamente inquinata ed in più trattata con cloro e fluoruri, derivati alogeni fortemente tossici.

Per i cibi diventa imperativo rivolgere la nostra attenzione verso prodotti di origine biologica o ancora meglio biodinamica che, sebbene più costosi, offrono maggior sicurezza e ci ripagano nel tempo non influendo negativamente sulla salute.

Inoltre c’è da menzionare il fatto che cibi salutari e non trattati, contenendo molto più nutrienti, sono più sazianti ed in pratica ci fanno mangiare di meno, con tutti i vantaggi immaginabili.

Ritengo sia necessario conoscere lo stato di intossicazione attuale del nostro organismo. Ancora una volta ci viene in aiuto la pratica chinesiologica, attraverso la quale è possibile evidenziare quali metalli od altre tossine hanno inquinato il nostro corpo e valutare altresì la metodica appropriata e più efficace per la depurazione.

 

L’articolo è anche pienamente condiviso da Aldo Mauro Bottura che nella sua qualita di BIO-Naturopata, conferma l’importanza assoluta di optare ad  una fattiva prevenzione quale rimedio importante all’insorgenza di patologie di ogni tipo che potrebbero insorgere anche nei casi meno sospetti.

 

 

ALDO MAURO BOTTURA GEOBIOLOGO GEOPATOLOGO FORMATORE

Meglio fare prevenzione che curare.

SE VOLETE MAGGIORI INFORMAZIONI O VOLETE PRENOTARE UN CHECK-UP SCRIVETECI.

  

 

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