TEORIA ELETTRODINAMICA DELL’ACQUA

… CERCAVO…..CERCAVO…….CERCAVO, MA ERO NEL VUOTO?
 
 
 
 

 

IL VUOTO E' TUTTO

“Il vuoto è tutto”, mentre la fisica tradizionale aveva l’horror vacui, la fisica moderna ha l’horror quietis. Il vuoto quantistico è un vuoto senza quiete, lo spazio, che a noi appare vuoto è un vuoto inquieto, poiché il campo è sempre presente, come fluttuazione, secondo il principio di Eisenberg (di una particella si può definire o la velocità o la posizione, non entrambi i dati contemporaneamente).

 

Prendiamo per esempio il ferro, scaldiamolo a temperature elevatissime fino a ridurlo allo stato liquido, in questa fase gli atomi stanno ad una distanza l’uno dall’altro di un valore pari a cento volte la loro dimensione, se lo raffreddiamo gli atomi si avvicinano ad una distanza pari a 50 volte la loro dimensione. Chi li ha avvisati gli atomi che si dovevano avvicinare fino a quel punto?

 

E’ il campo elettromagnetico, cioè gli atomi del ferro liquido non sono fermi ma in continuo movimento secondo il principio di Eisenberg.

La meccanica classica che considera il movimento degli atomi sono quando si trovano nella fase gassosa, caotica, spiega tutte le dinamiche con la logica dell’urto. Così sono oggi le relazioni umane. Ma passando dallo stato gassoso a quello liquido, ad es., le relazioni fra gli atomi sono ordinate, pur se sempre in movimento.

 

Le leggi dell’elettrodinamica sono diverse da quelle dell’elettrostatica, e sono fondamentali per comprendere le leggi del vuoto.

 

L’interazione elettrodinamica:

1) agisce a distanza (lungo range)

2) è sensibile a frequenze precise (specificità di frequenze: codici che permettono riconoscimenti e scambi di enormi quantità di informazione).

 

Nell’acqua c’è una enorme gamma di frequenze.

Transizione di fase super – radiante: quando si passa dal gas al liquido, abbassando la temperatura, le molecole passano dallo stato caotico ad uno stato ordinato spontaneamente. La storia è un evento corale (collettivo) attorno ad un nucleo di condensazione, perchè avvenga una rivoluzione sono indispensabili sia il nucleo di coerenza, sia la coralità, l’uno senza l’altra non è sufficiente.

Per l’acqua esiste una transizione intorno ad una frequenza specifica (1,6 elettronvolt) in cui, modificando temperatura e densità, si passa spontaneamente dall’ordine al caos, per ogni elemento esiste una specifica frequenza di transizione.

 

L’oscillazione in fase dei dominii di coerenza non riguarda la singola molecola, poiché sarebbe troppo grande per vibrare, e il momento dipolo che produce al suo interno è troppo piccolo, ma bensì gli atomi, che, in continuo movimento, generano un campo magnetico piccolissimo ma efficace nel collettivo delle molecole. Poiché in definitiva il risultato collettivo è superiore alla somma delle parti, è questo ad avere frequenza.


Il sistema collettivo dell’acqua è molto reattivo quando viene perturbato, perciò si possono verificare grandi effetti in risposta a piccole perturbazioni.


I dominii di coerenza si trovano sempre in uno stato eccitato ma tutto l’insieme può trovarsi ad un livello di minima energia poiché il campo circostante può annientare con onde uguali e contrarie le onde di eccitazione interne. I dominii di coerenza possono essere paragonati ad una danza degli atomi in cui tutti danzano allo stesso ritmo senza avere una localizzazione fissa.


All’interno dei dominii di coerenza gli elettroni possono passare da una molecola all’altra formando correnti anche potenti, che generano momenti magnetici i quali sono un modo razionale per spiegare i fenomeni magnetici dell’acqua, anche se essa non potrebbe avere proprietà magnetiche ma solo elettriche.

 

Perciò l’acqua può essere in grado di trasmettere messaggi e, grazie alle frequenze (tempo), è possibile immagazzinare una quantità notevole di informazioni diverse.

Informazioni scritte e trasmesse dal nostro grande Fisico Italiano a scopo divulgativo.

……quanto tempo dedichiamo al non sapere….forse troppo…..


Dr. Walter Binello

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